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Atti generali

Codice di comportamento del dipendente pubblico - Regolamenti interni

Codice disciplinare e Codice di comportamento

In ottemperanza alla norma vigente attinente sanzioni e procedure (D.Lgs. 165/2001così come modificato e integrato dal D.Lgs.150/2009, art.69, e dal D.Lgs. 75/2017, art.13), si pubblica il Codice Disciplinare dei dipendenti pubblici e i relativi riferimeti normativi. 

DPR 62/2013 - Codice di comportamento dei dipendenti pubblici - (file pdf 50 Kb)


Codice disciplinare e di comportamento della Scuola (Sintesi normativa: Personale ATA, Docente e Dirigente) a cura di Dario Cillo


Codice di Comportamento dei Dipendenti Pubblici – DPCM 8 marzo 2013 (pdf, 650 kb)
C.M. 88/2010 (Indicazioni e istruzioni per l’applicazione al personale della scuola delle nuove norme in materia disciplinare introdotte dal decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150)


Circ. Dipartimento Funzione Pubblica 14/2010 (D.lgs. n. 150 del 2009 - disciplina in tema di infrazioni e sanzioni disciplinari e procedimento disciplinare - problematiche applicative)


Circ. Dipartimento Funzione Pubblica 9/2009 (D.lgs. n. 150/2009 - disciplina in tema di procedimento disciplinare e rapporti tra procedimento disciplinare e procedimento penale - prime indicazioni circa l'applicazione delle nuove norme


C.C.N.L. Comparto Scuola 2006-2009, artt. 92-99 (Capo IX - Norme disciplinari, Sez. II - Personale A.T.A.) 


C.M. 72/2006 (Procedimenti e sanzioni disciplinari nel comparto scuola. Linee di indirizzo generali)


D.Lgs. 165/2001 e ss.mm.ii. (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche), artt. 55-55octies (Titolo IV - Rapporto di lavoro)


D.Lgs. 297/1994 (Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado), artt. 492-501 (Capo IV - Disciplina, Sezione I-Sanzioni disciplinari) 


D.P.R. 3/1957 (Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato), artt. 78-123 (Titolo VII - Disciplina) 


Argomenti correlati: Codice disciplinare

Regolamenti interni

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Piano Triennale dell'Offera Formativa

  • Cosa sono il P.O.F. e il P.T.O.F.

Il Piano triennale dell’offerta formativa (PTOF) è il documento che presenta l’insieme dei servizi offerti dalla scuola, le scelte educative, i percorsi didattici, le soluzioni organizzative e operative adottate, le procedure di valutazione dell’offerta e dei risultati ottenuti.

Rispetto alla struttura e alle modalità di elaborazione del P.O.F. la legge 107/2015 ha introdotto il P.T.O.F. con queste sostanziali modifiche:

  1. A partire dall’a.s. 2016/17 il P.O.F. diventa triennale (ma può essere rivisto annualmente) e dunque P.T.O.F. e va definito entro il mese di ottobre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento.
  2. Diversamente da quanto previsto dal T.U. 297/1994 e dal DPR 275/1999, è il Dirigente Scolastico, mediante l’emanazione di un Atto di Indirizzo  a definire gli obiettivi e finalità del Piano, il piano viene poi elaborato dal Collegio dei Docenti e approvato dal Consiglio di Istituto.
  3. Il P.T.O.F. tiene conto delle previsionei dell’art. 1, c. 7 della Legge 107, in particolare per quanto riguarda il potenziamento delle competenze linguistiche, logico-matematiche, scientifiche, lo sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica, l’alfabetizzazione all’arte, il potenziamento delle discipline motorie, lo sviluppo delle competenze digitali degli studenti, la prevenzione e il contrasto della dispersione scolastica, i percorsi dell’alternanza scuola – lavoro per gli Istituti di Secondaria di Secondo Grado.
  4. Il P.T.O.F. deve, inoltre, contenere i piani di miglioramento delle istituzioni scolastiche, individuati dopo una compiuta analisi del Rapporto di Autovalutazione (RAV), utilizzandone i dati e operando le necessarie scelte.

Oltre a quanto elencato in precedenza, nel Piano triennale dell’Offerta Formativa devono essere indicati anche:

  • il fabbisogno di posti comuni e di sostegno, sulla base del monte orario degli insegnamenti,con riferimento anche alla quota di autonomia dei curricoli e agli spazi di flessibilità, nonché del numero di alunni con disabilità, ferma restando la possibilità di istituire posti di sostegno in deroga;
  • il fabbisogno dei posti per il potenziamento dell’offerta formativa;
  • il fabbisogno relativo ai posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario;
  • il fabbisogno di infrastrutture e attrezzature materiali.

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Norme generali

  • Normattiva

  • D.Lgs. 97/2016 (Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell'articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche)

  • L. 107/2015 (Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti)

  • D.Lgs. 33/2013 (Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni)

  • L. 221/2012 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese)

  • L. 190/2012 (Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione)

  • D.L. 179/2012 (Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese)

  • L. 134/2012 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, recante misure urgenti per la crescita del Paese)

  • D.L. 95/2012 (Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini (nonché misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario)

  • D.L. 83/2012 (Misure urgenti per la crescita del Paese)

  • L. 183/2011 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2012))

  • D.Lgs. 235/2010 (Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante Codice dell'amministrazione digitale, a norma dell'articolo 33 della legge 18 giugno 2009, n. 69)

  • L. 170/2010 (Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico)

  • D.Lgs. 150/2009 (Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni)

  • D.P.R. 89/2009 (Revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione ai sensi dell'articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133)

  • D.P.R. 81/2009 (Norme per la riorganizzazione della rete scolastica e il razionale ed efficace utilizzo delle risorse umane della scuola, ai sensi dell'articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133)

  • L. 69/2009 (Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile)

  • L. 169/2008 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, recante disposizioni urgenti in materia di istruzione e università)

  • D.L. 137/2008 (Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università)

  • L. 133/2008 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria)

  • D.L. 112/2008 (Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione Tributaria)

  • D.Lgs. 81/2008 (Attuazione dell’articolo 1 della L. 23/2007, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro)

  • D.P.R. 235/2007 (Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, concernente lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria)

  • L. 296/2006 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - Legge finanziaria 2007), in particolare, l'art. 1, c. 622, concernente le modalita di assolvimento dell'obbligo di istruzione decennale

  • D.Lgs. 82/2005 (Codice dell’amministrazione digitale)

  • D.Lgs. 76/2005 (Definizione delle norme generali sul diritto-dovere all'istruzione e alla formazione, a norma dell'articolo 2, comma 1, lettera c), della legge 28 marzo 2003, n. 53)

  • D.Lgs. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali)

  • L. 53/2003 (Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale)

  • D.M. 44/2001 (Regolamento concernente le "Istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche")

  • D.P.R. 394/1999 (Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell'articolo 1, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286)

  • D.P.R. 275/1999 (Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche)

  • D.P.R. 249/1998 (Regolamento recante lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria)

  • L. 59/1997 (Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della pubblica amministrazione e per la semplificazione amministrativa)

  • D.Lgs. 297/1994 (Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado)

  • L. 104/1992 (Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone diversamente abili)

  • L. 241/1990 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi)

  • L. 121/1985 (Ratifica ed esecuzione dell'accordo, con protocollo addizionale, firmato a Roma il 18 febbraio 1984, che apporta modificazioni al Concordato lateranense dell'11 febbraio 1929, tra la Repubblica italiana e la Santa Sede)

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