Tu sei qui

Aggregatore di feed

Giornata Mondiale Infanzia il 20 novembre, CNDDU: far sentire voce dei diritti a scuola

News da Orizzonte Scuola - 33 min 15 sec fa

Ogni anno, infatti, il 20 novembre viene celebrata questa giornata in quasi tutti i paesi del mondo perché nel 1989 l’Assemblea Generale dell’Onu, in ossequio ai Diritti Umani, è riuscita a far passare una Convenzione
dopo quasi 10 anni di lavori preparatori sui diritti dei bambini. La Convenzione in questione riconosce tutti i bambini come titolari di diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici. Il testo giuridico è composto da 54 articoli e da tre protocolli opzionali che riguardano i bambini in guerra, lo sfruttamento sessuale e le possibili procedure di reclamo degli stessi minori violati dei propri diritti.

La Convenzione è stata ratificata dal Nostro Paese nel 1991 ed è finalizzata al conseguimento dei principali obiettivi previsti da quest’ultima, come favorire lo sviluppo della personalità del fanciullo, sviluppare in esso il rispetto della sua identità, della sua lingua e dei suoi valori culturali, ma più in generale il rispetto dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, affinché il fanciullo sia preparato a vivere con responsabilità in una società libera e in uno spirito di pace e tolleranza tra tutti i popoli. E’ importante sottolineare che tra gli obiettivi da perseguire per tutelare il diritto all’infanzia, è presente anche il rispetto dell’ambiente naturale.

Lo scopo principale della Convenzione è stato quello di cancellare per sempre l’idea del bambino come oggetto passivo incline soltanto alla potestà genitoriale. In tal senso, la ratifica del trattato pro-infanzia ha
consentito di garantire il diritto alla salute, all’educazione, alla dignità e alla libertà di espressione, e ha raggiunto risultati giusti e tanto attesi come la fine delle pene fisiche e la creazione di un complesso di giustizia minorile distinto dall’usuale ordinamento giuridico degli adulti.

Ma oggi questi diritti vengono realmente rispettati? A guardare i numeri dell’infanzia rubata sembrerebbe purtroppo di no. Il rapporto globale di Save the Children del 2017, ci mette davanti agli occhi le principali
cause che non permettono ai bambini di essere bambini. Nella parte povera del mondo, ogni giorno, oltre 16.000 bambini muoiono prima dei 5 anni anche per malattie facilmente curabili come polmonite e diarrea, anzi, qui una percentuale impressionante di bambini, circa il 18%, viene al mondo senza vita, perché i neonati muoiono durante il parto non essendoci strutture idonee e un’adeguata assistenza medica per gestire
le nascite premature.

Nella parte povera del mondo, quando non si muore di fame, si muore di malnutrizione o per un sorso d’acqua infetta o per un ginocchio sbucciato o per una puntura d’insetto, perché nelle nefaste
Terre dell’infanzia negata tutte le strade portano alla morte! In molti paesi dell’ Asia e dell’ Africa le spose- bambine (70 milioni tra bambine e ragazze minori!) devono posare precocemente le bambole e indossare un
maledetto velo da sposa perché ad esse viene negato l’accesso all’infanzia, in quanto devono diventare mogli e madri troppo presto. A rincarare la dose dell’orrore delle spose-bambine, si aggiungono altre pratiche lesive dei Diritti Umani come le mutilazioni genitali. Ai bambini maschi non tocca una sorte migliore, perché è sempre più diffuso l’atroce fenomeno dei bambini-soldato, questi ultimi vengono impiegati in operazioni militari e obbligati a conoscere la guerra e a fare la guerra! Tra le cause principali dell’infanzia
rubata vi è certamente la guerra e tutto ciò che ad essa è legato: povertà, fughe, persecuzioni, violenze corporali e sessuali. Chi abita la parte sana del mondo, talvolta, cerca di far frode a se stesso aggrappandosi alle più sterili argomentazioni che rimandano alla diversità religiosa e culturale. Allora le bambine che indossano il velo da sposa e i bambini che impugnano il mitra, sono solo quelli che hanno la pelle scura, molto scura come la loro cultura di appartenenza che non cerca spiragli di luce! E abitano luoghi lontani,
lontanissimi, che a volte si individuano a fatica sulle carte geografiche! Per questo l’indignazione arriva, ma è fugace, perché la distanza culturale e geografica funziona da filtro e argine! E’ anche così che si nega
l’infanzia ai bambini! E’ anche così che neghiamo l’infanzia ai bambini!

E’ inaccettabile che nel 2019, e soprattutto dopo tanti sforzi che hanno portato 193 paesi a un trattato internazionale per tutelare l’infanzia, nel mondo i bambini continuino a conoscere il male che noi adulti non
vogliamo e non sappiamo evitare. E’ inaccettabile prendere atto del fatto che in molti paesi del mondo i bambini debbano essere privati della propria infanzia e del loro diritto di essere al sicuro, di crescere, di imparare, di giocare, di sognare ed essere felici.

Il CNDDU, in questa delicata fase storica di emergenze umanitarie continue e drammatiche, si sente di inviare un accorato appello soprattutto ai colleghi della scuola italiana affinché rivolgano la loro attenzione ai
minori, specie a quelli più bisognosi che sopravvivono e, ogni giorno muoiono, senza aver mai conosciuto nessun tipo di tutela e protezione.

Come sempre, alla vigilia di ricorrenze importanti, ci sentiamo di suggerire
piccole attività simboliche per far sentire la voce dei Diritti Umani a scuola, luogo di crescita dei nostri studenti. Una favola per ogni Alvin è il titolo che abbiamo scelto, quest’anno, per le attività che svolgeremo con i nostri ragazzi. Alvin è il bambino che pochi giorni fa è tornato in Italia, dopo essere stato rapito e portato in Siria dalla madre, jihadista, per combattere con l’Isis. A lui e a tutti i bambini, a cui è stata negata l’infanzia, va il nostro pensiero.

Il CNDDU per diffondere, recuperare e rivalutare il bisogno di bellezza di cui l’infanzia è portatrice, ma soprattutto per favorire una consapevole riflessione tra i giovani, suggerisce la visione del film Pinocchio di
Roberto Benigni alle scuole secondarie di primo grado, e alle scuole di secondo grado un lavoro di analisi di due testi ,il primo è Bambini della cantautrice Paola Turci, si tratta di una canzone molto profonda uscita
proprio nel 1989, l’anno della Convenzione sui diritti dell’Infanzia, il secondo testo è Dite, una poesia di Janusz Korczac.

“L’Umanità deve all’infanzia il meglio di ciò che ha da offrire”, non dobbiamo e non possiamo dimenticarlo!

L'articolo Giornata Mondiale Infanzia il 20 novembre, CNDDU: far sentire voce dei diritti a scuola sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Fioramonti, concorsi a cattedra ordinario e straordinario: inizieranno a settimane

News da Orizzonte Scuola - 1 ora 57 min fa

I concorsi, dice oggi il Ministro Fioramonti durante un’intervista “inizieranno a settimane e prevederanno l’assunzione di 50mila persone.”

Una cifra che, ammette il Ministro, non soddisfa il fabbisogno di docenti. Per questo motivo sottolinea, “Abbiamo presentato un emendamento che può aiutare al massimo lo sviluppo del turnover”. Il riferimento è ai posti lasciati liberi da Quota 100

Concorso straordinario

Il bando, atteso entro il 2019, prevede 24.000 posti (da suddividere tra posti comuni e sostegno).

Preparati al concorso con noi per rientrare nei 24mila posti

Potranno partecipare al concorso anche i docenti di ruolo.

Requisiti di accesso

  • titolo di studio valido per l’accesso alla classe di concorso
  •  tre annualità di servizio anche non consecutive svolte tra l’a.s. 2011/12 e l’anno scolastico 2018/19 su posto comune o di sostegno
  • almeno un anno di servizio deve essere stato svolto per la classe di concorso o nella tipologia di posto per la quale si concorre
  • Il titolo di studio di accesso per gli ITP è il diploma (+ naturalmente tutti gli altri requisiti di accesso).

Per accedere al concorso per i posti di sostegno è necessario essere in possesso della relativa specializzazione.

N.B. Il servizio per accedere al concorso straordinario e’ preso in considerazione unicamente se prestato nelle scuole secondarie statali.

Il  servizio e’ valido se prestato come insegnante di sostegno oppure in una classe di concorso compresa tra quelle di cui all’articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 2016, n. 19, e successive modificazioni.

Docenti scuole paritarie

Sono ammessi a partecipare alla procedura i docenti che hanno gli stessi requisiti (tre annualità, di cui uno specifico) ma con servizio svolto presso le scuole paritarie.

I docenti delle scuole paritarie partecipano alla procedura esclusivamente per conseguire l’abilitazione.

N.B. Il decreto potrà ancora subire delle modifiche prima della trasformazione in Legge. Ecco gli emendamenti della maggioranza

Concorso ordinario

I posti saranno circa 24.000 mila per il concorso ordinario- da suddividere tra posto comune e sostegno, altrettanti per il concorso straordinario.

Preparati al concorso con noi per rientrare nei 24mila posti

  • Requisiti posti comuni:abilitazione specifica sulla classe di concorso oppure
  • laurea (magistrale o a ciclo unico, oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso) e 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche. Controlla classi di concorso a cui puoi accedere con la tua laurea oppure
  • abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione, fermo restando il possesso del titolo di accesso alla classe di concorso ai sensi della normativa vigente oppure
  • laurea più tre annualità di servizio (anche non continuativo, su posto comune o di sostegno, nel corso degli otto anni scolastici precedenti, entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione. Tale requisito è previsto soltanto in prima applicazione; gli aspiranti che ne sono in possesso potranno partecipare al concorso per una delle classi per le quali hanno un anno di servizio).

Il requisito “laurea + 3 anni di servizio” è stato cancellato dal Decreto, così come la riserva di posti prevista, in quanto chi ha questo requisito partecipa al concorso straordinario. Approfondimento: Concorso ordinario secondaria, il requisito “laurea + 3 tre anni di servizio” è stato cancellato

I requisiti 1., 2., 3. restano invece confermati.

Per i posti di insegnante tecnico-pratico (ITP) il requisito richiesto sino al 2024/25 è:

  • il diploma di accesso alla classe della scuola secondaria superiore (tabella B del DPR 19/2016 modificato dal Decreto n. 259/2017).Per i posti di sostegno:

    Requisiti già indicati per i posti comuni oppure quelli per i posti di ITP più il titolo di specializzazione su sostegno.

L'articolo Fioramonti, concorsi a cattedra ordinario e straordinario: inizieranno a settimane sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Taglia Supplenze nel 2020, ecco come: concorso straordinario, call veloce e novità graduatorie di istituto

News da Orizzonte Scuola - 2 ore 17 min fa
Assunzioni da concorso straordinario già da settembre 2020

Il concorso straordinario secondaria I e II grado avrà un iter veloce, per cui le assunzioni potranno partire da settembre 2020. Le assunzioni copriranno i posti vuoti delle GaE. Ecco il meccanismo

Preparati al concorso con il corso di Orizzonte Scuola per rientrare nei 24mila posti disponibili Call veloce in altra regione

Eventuali posti vuoti non coperti per mancanza di aspiranti in graduatoria potranno essere attribuiti a docenti di altre regioni che volontariamente chiedono di essere assunti in quella regione e si impegnano a mantenere la continuità didattica per cinque anni.

Riapertura terza fascia graduatorie di istituto

A ciò si accompagna la riapertura della terza fascia di istituto a nuovi inserimenti con solo titolo di laurea comprensivo dei CFU necessari per l’insegnamento.

Per evitare il caos supplenze invece una delle novità più rilevanti potrà essere la trasformazione delle graduatorie di istituto in provinciali, ossia il poter scegliere tutte le scuole della provincia ai fini delle supplenze.

Il sottosegretario Lucia Azzolina (M5S) ha così spiegato: “Evitare che le segreterie scoppino visto che alcune scuole hanno ricevuto anche 30mila Mad, evitare che i titoli vengano valutati in maniera diversa gli stessi titoli e consentire ai docenti di non limitarsi a indicare 10 o 20 scuole ma concorrere sull’intero ambito provinciale“.

L'articolo Taglia Supplenze nel 2020, ecco come: concorso straordinario, call veloce e novità graduatorie di istituto sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Status personale della scuola: permane dopo le dimissioni?

News da Orizzonte Scuola - 2 ore 28 min fa

Buongiorno,

Il mio quesito riguarda il riconoscimento dello  status di personale della scuola. Infatti,  dall’1.9.2018, con accesso all’Ape Volontaria, con un anno di anticipo, sono nata a fine  ottobre del 1952,  ho lasciato il servizio prestato per 33 aa    in qualità di assistente amministrativa.                                                                                       

Pensavo di riscuotere la pensione di vecchiaia, come tutto il personale della scuola, dall’1.9.2019, invece l’Inps ha stabilito la decorrenza della mia pensione di vecchiaia dal giorno successivo al compimento dei 67 anni, con la conseguente perdita di due mensilità di pensione, ricadendo la  data di nascita a fine ottobre.

 Ho  opposto  ricorso e sono in attesa di una risposta ufficiale, anche se ufficiosamente,  mi hanno detto che nel mio caso si configura l’istituto  della pensione differita poiché “il ricorso all’anticipo mi ha fatto perdere lo Status di Personale della Scuola”.

Chiedo se accettare il responso o insistere con il ricorso.

In attesa di cortese riscontro ringrazio  sentitamente  e saluto cordialmente

Il personale della scuola si può dire che ha uno status giuridico. Questo status regola il rapporto di lavoro, l’assunzione, la prestazione e la cessazione del servizio.

La status giuridico del personale scuola è costituito, quindi, da quel complesso di norme che regolano tutte le materie connesse al rapporto di lavoro.

Nel suo caso, con l’accesso alla pensione Ape volontario ha perduto lo status giuridico di personale della scuola che si è estinto con la sua cessazione dal servizio e dovrà, quindi, accedere alla pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni di età.

Per il personale della scuola c’è la norma di accedere al pensionamento il 1 settembre per non lasciare il servizio ad anno scolastico in corso, nel suo caso, visto che è già in pensione, il problema non si pone.

L'articolo Status personale della scuola: permane dopo le dimissioni? sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Graduatorie istituto terza fascia, titoli utili per punteggio in vista riapertura

News da Orizzonte Scuola - 2 ore 40 min fa

A darne notizia l’On. Azzolina (M5S) durante una diretta Facebook. Si tratta di un emendamento del Governo presentato al Decreto scuola.

Azzolina, sì a riapertura terza fascia e trasformare graduatorie istituto in provinciali

Date queste novità, molti docenti ci hanno chiesto quali titoli danno punteggio nella graduatoria di istituto di terza fascia.

Innanzitutto bisogna dire che la laurea, titolo di accesso, deve essere comprensiva dei CFU indicati dal Ministero come necessari per accedere a quella determinata classe di concorso.

Si potrà scegliere una sola provincia di inserimento, per tutte le classi di concorso alle quali la propria laurea consente l’accesso.

I titoli di accesso per la scuola secondaria di I e II grado
  • Laurea di Vecchio Ordinamento, Laurea Specialistica o Magistrale di Nuovo Ordinamento, Diploma accademico di II livello, Diploma di Conservatorio o di Accademia di Belle Arti Vecchio Ordinamento DPR 19/2016 e DM 259/2017 ;
  • Diploma di scuola superiore (per gli insegnamenti tecnico-pratici) DPR 19/2016 e DM 259/2017

Non è necessario aver conseguito i 24 CFU in discipline  antropo – psico – pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche per richiedere l’inserimento in terza fascia.

Tabella titoli

Al momento è possibile fare riferimento a quella del 2017.

Tabella titoli allegato B, fermo restando che potranno esserci delle novità.

L'articolo Graduatorie istituto terza fascia, titoli utili per punteggio in vista riapertura sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

I corsi online di Fondazione Golinelli nell’era del social e-learning

News da Orizzonte Scuola - 2 ore 40 min fa

Fondazione Golinelli propone cinque nuovi corsi online fruibili completamente a distanza con i tempi più adatti alle esigenze di ogni docente. Con questa formula i docenti possono partecipare a corsi di formazione riconosciuti dal MIUR sperimentando, senza doversi spostare, metodologie e attività didattiche innovative assieme ai propri studenti.

I corsi trattano aspetti centrali dell’innovazione didattica e accompagnano i docenti a conoscere e sperimentare tematiche e metodologie ispirate ad alcune tra le più interessanti esperienze internazionali del settore. I temi affrontati sono quelli delle nuove frontiere della biologia, con le applicazioni della bioinformatica e dell’epigenetica; gli strumenti della Khan Academy per sperimentare il mastery learning per l’insegnamento della matematica nelle scuole primarie e secondarie; la valutazione formativa e diagnostica e l’applicazione del metodo delle tre letture per ripensare le lezioni in modo da accendere la curiosità degli studenti e stimolarli alla rielaborazione personale delle tematiche affrontate.

I corsi sono erogati da G-LAB, la società di Fondazione Golinelli creata appositamente per diffondere le proposte formative e didattiche in tutta Italia. Le attività formative si svolgono nelle classi virtuali della piattaforma educativa WeSchool e favoriscono un continuo scambio di domande, osservazioni ed esperienze con i docenti, i tutor e i colleghi. I corsi infatti permettono di sperimentare il social e-learning, cioè un approccio all’aggiornamento continuo a distanza più coinvolgente e interattivo che porta online l’interazione interpersonale tipica dei corsi residenziali di Fondazione Golinelli. I corsi inoltre forniscono materiali e protocolli per sperimentare immediatamente in classe le proposte formative e condividere i risultati e le osservazioni con i colleghi e i docenti.

I corsi sono attivi sino al termine dell’anno scolastico per consentire agli insegnanti di scegliere i tempi più adatti alle loro esigenze e per essere seguiti nel percorso formativo sia nella fase di studio sia in quella di sperimentazione in classe. I percorsi formativi online sono accreditati dal MIUR e sono presenti sul catalogo SOFIA in modo che la quota di iscrizione possa essere pagata anche con la carta del docente.

Per iscriversi è sufficiente visitare il sito di Fondazione Golinelli

L'articolo I corsi online di Fondazione Golinelli nell’era del social e-learning sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Secondaria II grado, dividere le discipline tra i due semestri. Lettera

News da Orizzonte Scuola - 2 ore 49 min fa

Anziché studiare tutte le discipline per tutto l’anno, gli studenti dovrebbero impegnarsi in metà discipline da ottobre a gennaio, con Esame finale per quelle discipline, e da febbraio a giugno potrebbero seguire l’altra metà degli insegnamenti con relativo Esame. Ne trarrebbero sicuri vantaggi: la non dispersione e la maggior concentrazione sulle discipline, la minor frantumazione dei saperi, la possibilità di approfondimenti seri, anche in vista degli studi universitari. Al corpo docente in servizio nelle classi quinte si assicura il servizio settimanale di 18 ore, apportando modifiche di orario e di personale insegnante nelle altre classi, in maniera meno rigida del sistema attuale e più aperta.
Carlo Salvitti

L'articolo Secondaria II grado, dividere le discipline tra i due semestri. Lettera sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Istruzione adulti, indicazioni su funzionamento CPIA a.s. 2019/20

News da Orizzonte Scuola - 3 ore 8 min fa

Al fine di garantire il regolare funzionamento dei CPIA nell’a.s. 2019-2020, l’USR invita gli uffici provinciali a predisporre tutti gli atti utili, in considerazione anche delle novità apportate dai nuovi piani di dimensionamento relativi all’a.s. 2019/20.

Si invita quindi a verificare l’avvenuta individuazione della rete, a perfezionare l’acquisizione dei relativi codici meccanografici e ad acquisire, per quanto di competenza, le informazioni – da parte degli Enti locali competenti – circa l’utilizzo degli edifici destinati ad ospitare le sedi suddette, anche in relazione a quanto previsto dall’art. 3 della Legge 23/96 e alle responsabilità derivanti in materia
di sicurezza”.

Documento

L'articolo Istruzione adulti, indicazioni su funzionamento CPIA a.s. 2019/20 sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Supplenze, assunta con laurea triennale: ho un futuro nella scuola?

News da Orizzonte Scuola - 3 ore 9 min fa
Ne avevamo parlato in Supplenze primaria: non si trovano maestre, scuole chiamano anche con altre lauree. Il punteggio evidenziando che si tratta di un fenomeno che si allarga a macchia d’olio in alcune province, mentre in altre le graduatorie di II fascia di istituto sono ancora piene. Riceviamo questa mail “Sono laureata in scienze dell’educazione. Con la mia triennale io posso essere educatrice, non docente, ma nonostante ciò inviando la MAD sono riuscita ad entrare in una scuola dell’infanzia per un sostegno. Il 30 giugno ovviamente mi scadrà il contratto ma io avrò la possibilità a settembre di essere tenuta nuovamente in considerazione oppure no? Non capisco se io posso avere un futuro nel mondo della scuola dell’infanzia nonostante non abbia i requisiti principali, ma soprattutto vorrei sapere se posso fare il concorso per la scuola dell’infanzia e primaria che a breve dovrebbe uscire. Chiedo gentilmente una considerazione a questa mia perplessità in quanto molte altre ragazze si trovano come me in questa situazione. Grazie“ Ancora una volta una assunzione senza titolo di accesso, nonché la maturazione di una aspettativa occupazionale. Supplenza fino al 30 giugno 2020: e il prossimo anno? “io avrò la possibilità a settembre di essere tenuta nuovamente in considerazione oppure no?” Se la supplenza è stata conferita in una scuola statale, va detto che anche se la docente avesse il titolo di accesso, in ogni caso il prossimo anno bisognerà scorrere nuovamente le graduatorie prima di passare alla MAD (domande di messa a disposizione). Il docente che ha svolto una supplenza non matura alcun titolo di preferenza per un successivo incarico sulla stessa scuola, ossia non c’è continuità didattica, se non a livello fortuito. Ricordiamo anche che in primavera dovranno essere rinnovate le graduatorie di istituto, per cui in II fascia potranno inserirsi nuovi docenti con il titolo. Titoli per insegnare nella scuola di infanzia e primaria

Sono indicati dal Miur in una apposita pagina

  • Laurea in Scienze della formazione primaria (titolo abilitante all’insegnamento –  art. 6, Legge 169/2008)
  • Diploma Magistrale o Diploma di Liceo Socio-Psico-Pedagogico o Diploma sperimentale a indirizzo linguistico conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002 (DM 10 marzo 1997) (titolo abilitante all’insegnamento).
Concorso ordinario infanzia e primaria: a breve

A breve è atteso il concorso ordinario infanzia e primaria, per circa 17.000 posti. I requisiti di accesso sono unicamente quelli utili per l’insegnamento, non è possibile superare il titolo d’accesso con eventuale servizio svolto.

Pertanto la laurea triennale non è titolo di accesso all’insegnamento nella scuola di infanzia e primaria e il fatto di lavorare in maniera fortuita non dà diritto ad eventuale partecipazione al concorso.

Concorso a cattedra Infanzia e Primaria, bando entro fine 2019: è scritto nel DEF. Chi può partecipare, cosa studiare?

L'articolo Supplenze, assunta con laurea triennale: ho un futuro nella scuola? sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Sciopero personale Ata 27 novembre: differimento all’11 dicembre

News da Orizzonte Scuola - 3 ore 14 min fa

La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione pubblica informa che “l’Associazione Sindacale Feder.ATA – Federazione del Personale Amministrativo Tecnico Ausiliario, con nota pervenuta il 12 novembre 2019, ha comunicato la revoca dello sciopero nazionale del personale A.T.A. della Scuola proclamato per il giorno 27 novembre 2019 con contestuale differimento alla data dell’11 dicembre 2019“.

Avviso

Feder.A.T.A: proclamazione sciopero nazionale A.T.A. il giorno 27 novembre 2019.

L'articolo Sciopero personale Ata 27 novembre: differimento all’11 dicembre sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Call veloce per assunzione 2020 docenti in altra regione: riguarderà anche GaE e infanzia primaria

News da Orizzonte Scuola - 3 ore 15 min fa
Immissioni in ruolo 2020: cosa si intende per call veloce

Le immissioni in ruolo 2020 si svolgeranno secondo il criterio: 50% alle GaE e 50% ai concorsi.

Per la scuola secondaria, il 50% assegnato alle Gae dovrebbe essere coperto, laddove queste sono esaurite, dalle graduatorie che scaturiranno dal concorso straordinario. (meno del 50% laddove le GaE non sono esaurite).

Il 50% dei concorsi andrà sempre a concorso 2016 e concorso 2018, in quanto il concorso ordinario non sarà stato ancora espletato.

Al termine delle operazioni, qualora dovessero rimanere posti vacanti (Lombardia, Piemonte, Veneto sono le regioni in cui negli ultimi anni si è verificata in maniera più consistente questa situazione), questi potranno essere assegnati tramite “call veloce”.

Essa è prevista dall’art. 1 comma 17 del Decreto scuola pubblicato in Gazzetta Ufficiale

17. Al fine di ridurre il ricorso ai contratti a tempo determinato,
nell’anno scolastico 2020/2021 e nelle regioni nelle quali le
graduatorie di cui all’articolo 1, comma 114, della legge 13 luglio
2015, n. 107, e di cui all’articolo 17, comma 2, lettera b), del
decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, siano insufficienti a
coprire la relativa quota di immissioni in ruolo, i posti vacanti e
disponibili residui, dopo le consuete operazioni di immissione in
ruolo da graduatorie della regione, sono coperti mediante scorrimento
delle graduatorie concorsuali delle altre regioni, su istanza degli
aspiranti. Con decreto del Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca, sentita la conferenza
Stato-Regioni, e’ disciplinata l’attuazione del presente comma. Alle
relative immissioni in ruolo si applica l’articolo 13, comma 3, del
decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59.

Come più volte spiegato dal Sottosegretario Azzolina “nessuno toglierà il posto a nessuno” in quanto la proposta è limitata a graduatorie in cui non ci sono candidati.

Si tratta inoltre di una scelta volontaria, che dovrà tener conto dei vincoli di permanenza sulla scuola, richiesti per garantire la continuità didattica.

Call veloce per assunzione in altra regione sia per GaE che concorsi

Il decreto scuola sarà migliorato rispetto al testo pubblicato in gazzetta Ufficiale il 30 ottobre 2019, innanzitutto con gli emendamenti del Governo.

Tra questi il fatto che la call veloce riguarderà anche le GaE e non solo i concorsi.  Si tratta di un punto dell’intesa stipulata il 1° ottobre con i sindacati e poi non inserito nel testo, ma recuperato adesso dopo alcune verifiche tecniche.

Call veloce anche per infanzia e primaria

La possibilità di assunzione in altra regione  – precisa il Sottosegretario Azzolina ad un gruppo di idonei del concorso 2016 che le hanno sottoposto un documento in merito – riguarderà anche infanzia e primaria.

La notizia conferma quanto già anticipato da OrizzonteScuola.

Quindi anche GaE, concorso 2016 e concorso straordinario 2018 per infanzia e primaria.

Verifica emendamenti da oggi 18 novembre

Il giudizio di ammissibilità su tutti gli emendamenti partirà oggi. Il testo dovrebbe arrivare in Aula il 25 novembre.

L'articolo Call veloce per assunzione 2020 docenti in altra regione: riguarderà anche GaE e infanzia primaria sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Docenti neoassunti Campania, iscrizione a piattaforma telematica

News da Orizzonte Scuola - 3 ore 16 min fa

Con la nota 24091, l’USR Camapania fornisce indicazioni sull’offerta formativa territoriale e alle modalità di avvio delle attività laboratoriali in presenza, previste per l’anno di formazione e di prova dei docenti neoassunti 2019/2020.

Poli formativi

I poli formativi cui è affidata la gestione amministrativo contabile sono 28.

Adempimenti:

  • Ogni Scuola Polo ha il compito di definire l’offerta formativa e di proporre le 4 aree tematiche dei laboratori sulla base degli ambiti in cui realizza “buone pratiche” o ha sperimentato azioni formative innovative, tenendo conto delle aree di cui all’art. 8 del D.M. n. 850/2015 e dedicando una specifica
    attenzione ai temi dell’educazione alla sostenibilità. Ciò consentirà ai docenti neoassunti di effettuare la scelta della sede delle attività in presenza sulla base dei bisogni formativi individuali;
  • Con procedure ad evidenza pubblica, ogni Polo formativo selezionerà i formatori, prediligendo personale esperto, con competenze specifiche maturate nel campo della formazione dei docenti, prioritariamente
    nella conduzione delle attività laboratoriali riservate ai docenti neoassunti;
  • Completata la fase delle iscrizioni, le Scuole polo convocheranno i docenti per l’incontro iniziale propedeutico;
  • Nel corso delle attività in presenza, svolte mediante metodologie attive (ricerca – azione, cooperative learning, problem solving, analisi di caso) sarà prevista la realizzazione di un laboratorio organizzato per
    piccoli gruppi di lavoro, composti da docenti appartenenti al medesimo ordine di scuola;
  • Al termine del percorso di formazione, si terrà l’incontro conclusivo (3 ore) dedicato alla riflessione sui punti di forza dell’esperienza realizzata, sulle criticità emerse e su eventuali proposte migliorative, attraverso
    la restituzione degli esiti.
  •  Il Polo formativo regionale, I.S. Torrente di Casoria, gestirà la piattaforma regionale, favorirà la diffusione delle comunicazioni tra i singoli poli e tra i poli e l’Ufficio III, coadiuverà l’Ufficio III nelle azioni di monitoraggio delle attività.
Iscrizioni

Le iscrizioni ai poli formativi devono essere effettuate dal 15 al 20 novembre 2019. Nella nota sopra indicata sono illustrate sinteticamente le fasi da seguire per l’iscrizione on line.

L'articolo Docenti neoassunti Campania, iscrizione a piattaforma telematica sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Iscrizioni studenti a.s. 2020/21, ecco quali vanno effettuate d’ufficio

News da Orizzonte Scuola - 3 ore 21 min fa
Tempistica e modalità presentazione domande

Le domande di iscrizione, sia quelle online che quelle cartacee, vanno presentate dal 7 al 31 gennaio 2020.

Le iscrizioni online, nello specifico, vanno effettuate dalle ore 8:00 del 7 gennaio 2020 alle ore 20:00 del 31 gennaio 2020.

Saranno effettuate online le iscrizioni:

  • per le classi iniziali della scuola primaria;
  • per le classi iniziali della scuola secondaria di primo e secondo grado;
  • ai percorsi di istruzione e formazione professionale, erogati dagli istituti professionali nonché dai centri di formazione professionale accreditati dalle Regioni che, su base volontaria, aderiscono alla procedura online;
  • per le classi iniziali delle scuole paritarie che hanno aderito facoltativamente alla procedura telematica.

Saranno effettuate in modalità cartacea le iscrizioni:

  • alle sezioni delle scuole dell’infanzia;
  • alle scuole della Valle d’Aosta e delle province di Trento e Bolzano;
  • alle classi terze dei licei artistici e degli istituti tecnici;
  • al percorso di specializzazione per “Enotecnico” degli istituti tecnici del settore tecnologico a indirizzo “Agraria, agroalimentare e agroindustria”, articolazione “Viticoltura ed enologia”;
  • ai percorsi di istruzione per gli adulti, ivi compresi quelli attivati presso gli istituti di prevenzione e pena;
  • agli alunni/studenti in fase di preadozione, per i quali l’iscrizione viene effettuata dalla famiglia affidataria direttamente presso l’istituzione scolastica prescelta.
Iscrizioni d’ufficio

Saranno effettuate d’ufficio, per cui i genitori non devono far nulla:

  • le iscrizioni relative agli alunni ripetenti la classe prima delle scuole di ogni ordine e grado;
  • le iscrizioni alle classi successive alla prima, ad eccezione delle iscrizioni alla classe terza del liceo artistico o di uno degli indirizzi dell’istruzione
    tecnica.

Abbiamo parlato delle iscrizioni alle classi terze del liceo artistico e degli istituti tecnici in Iscrizioni secondaria II grado 20/21: scelta indirizzo e consiglio orientativo. Terzo anno professionali e tecnici

I nostri articoli sulle iscrizioni a.s. 2020/21

L'articolo Iscrizioni studenti a.s. 2020/21, ecco quali vanno effettuate d’ufficio sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Concorso Ata appalti pulizie: 7000 lavoratori sarebbero senza requisiti

News da Orizzonte Scuola - 3 ore 23 min fa

Non si fermano le problematiche legate al prossimo concorso Ata che vedrà lo stop agli appalti di pulizia nelle scuole dal 1° gennaio 2020. A partire da questa data infatti i servizi di pulizia verranno internalizzati con la stabilizzazione dei lavoratori delle imprese.

Proprio pochi giorni fa il CSPI ha espresso parere favorevole alla bozza del decreto, nonostante abbia richiesto alcune modifiche alla stessa.

Una delle problematiche rilevate da tempo dai sindacati è la differenza tra la platea dei lavoratori e il numero dei posti accantonati. I primi sono circa 16mila, i secondi poco più di 11mila, dunque resterebbero fuori circa 5000 lavoratori. Per questo dal 19 al 22 novembre sono previste mobilitazioni in tutta Italia dei sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UIltrasporti.

Oltre a queste difficoltà, sono state rilevate anche quelle relative al possesso dei requisiti da parte dei candidati: 7000 lavoratori sarebbero senza. Questo, stando alle alle simulazioni effettuate dalle aziende riportate in un dossier di Confcooperative Lavoro e Servizi, di cui parla Avvenire.

Requisiti

I requisiti per poter partecipare alla procedura concorsuale (da cui è stato eliminato il colloquio) indicati nella bozza, sono:

  • diploma di scuola secondaria di primo grado, conseguito entro la data di scadenza del termine per la presentazione delle domande alla selezione;
  • aver svolto almeno dieci anni, anche non continuativi, nei quali devono essere inclusi gli anni 2018 e 2019, servizi di pulizia e ausiliari presso le istituzioni scolastiche ed educative statali, in qualità di dipendente a tempo indeterminato di imprese titolari di contratto per lo svolgimento di tali servizi.

Per accedere alla procedura selettiva sarà necessario, inoltre, essere in possesso dei requisiti generali per l’accesso all’impiego nelle pubbliche amministrazioni (Dpr 487 del 9 maggio 1994). Appalti pulizie, ok alle assunzioni dal CSPI. Ecco la bozza del decreto

L'articolo Concorso Ata appalti pulizie: 7000 lavoratori sarebbero senza requisiti sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Azzolina (M5S): studenti apprezzano insegnanti quando vedono in loro la passione

News da Orizzonte Scuola - 3 ore 28 min fa

“Educare è amare. Da docente questo è stato il mio motto. Gli studenti apprezzano gli insegnanti quando vedono in loro la passione.”

Così il sottosegretario Azzolina (M5S) all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università Lumsa, alla presenza di Papa Francesco.

Recentemente il Ministro Fioramonti ha definito gli insegnanti “eroi civili”

“Credo nella scuola italiana, i suoi studenti sono ancora molto capaci e i suoi docenti eroi civili. Tutti i giorni sono chiamati a occuparsi di un sistema di una complessità intimorente. A volte non hanno la struttura adatta, sicuramente sono sottopagati. Maestri e professori devono tornare a essere persone riverite“.

il Presidente Mattarella ha ricordato come non sempre vengano riconosciuti i meriti degli insegnanti “Tanti meriti vanno riconosciuti agli insegnanti, ai maestri, ai professori, che mettono la loro passione e la loro preparazione a servizio dei giovani. Non sempre ricevono dalla società e dalle istituzioni il riconoscimento che è loro dovuto“.

Ad oggi però le notizie per un adeguato riconoscimento economico agli insegnanti languono. Un contratto, il prossimo, che si annuncia povero di risorse, a meno che non si decida di utilizzare i soldi che al momento costituiscono bonus merito e bonus 500 euro.

Aumento stipendi insegnanti, solo 80 euro in tre anni. Allarme sindacati

L'articolo Azzolina (M5S): studenti apprezzano insegnanti quando vedono in loro la passione sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Graduatorie ATA 24mesi: il titolo di riserva e lo stato di disoccupazione [GUIDA]

News da Orizzonte Scuola - 3 ore 56 min fa

Una nostra lettrice chiede

Salve, sono una collaboratrice scolastica inserita in prima fascia, ho avuto una supplenza fino al 30 giugno. Avendo avuto quest’anno il riconoscimento dell’invalidità del 52%,  volevo chiederle se al momento dell’aggiornamento delle graduatorie provinciali, posso inserirmi con il titolo di riserva senza iscrivermi al collocamento, oppure è un vincolo obbligatorio e quindi dovrei licenziarmi per iscrivermi prima della compilazione delle domande. Grazie Gabriella.

di Giovanni Calandrino – innanzitutto chiariamo che l’invalidità nelle graduatorie permanenti è titolo di riserva, spetta:

– alle persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e ai portatori di handicap intellettivo che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45 per cento accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile in conformità alla tabella indicativa delle percentuali di invalidità per minorazioni e malattie invalidanti approvata, ai sensi dell’articolo 2 del decreto legislativo 23 novembre 1988, n. 509, dal Ministero della Sanità sulla base della classificazione internazionale delle menomazioni elaborata dalla Organizzazione mondiale della sanità;

– alle persone invalide del lavoro con un grado di invalidità superiore al 33 per cento, accertata dall’Istituto nazionale per l’assunzione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali (INAIL) in base alle disposizioni vigenti;

Pertanto potrà inserire la sua invalidità fra i titoli di RISERVA e PREFERENZA.

Il diritto alla riserva dei posti prescinde, come invece era in passato, dalla sussistenza dello stato di disoccupazione all’atto dell’assunzione. È sufficiente che lo stato di disoccupazione (e la conseguente iscrizione negli elenchi del collocamento obbligatorio gestiti dai centri per l’impiego provinciali), esista al momento della presentazione della domanda per la partecipazione alla procedura concorsuale.

Pertanto è necessario che all’atto di inserimento nelle graduatorie permanenti ATA sia iscritto negli elenchi dei disoccupati.

Purtroppo questa disposizione è stata fonte di notevole contenzioso fra il personale scolastico, capita spesso (come nel suo caso) che nel periodo in cui vige la presentazione della domanda, il candidato sia occupato su una supplenza e, pertanto, non possa essere considerato in stato di disoccupazione.

L'articolo Graduatorie ATA 24mesi: il titolo di riserva e lo stato di disoccupazione [GUIDA] sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Laureati italiani: il 40% senza lavoro a 3 anni dal titolo, Calabria peggiore in Ue

News da Orizzonte Scuola - Dom, 17/11/2019 - 18:37

In Italia quasi sei laureati su 10 (quasi il 60%) risultano occupati dopo tre anni dal conseguimento del titolo. Numeri in crescita rispetto ai dati del 2014, ma ancora molto lontani dalla media Ue (83,5%).

L’Italia risulta il Paese peggiore dopo soltanto la Grecia. Non solo.  In Italia, dai dati Eurostat relativi al 2018, riportati da Ansa, emergono anche grosse differenze tra le regioni, e dunque risulta che sono italiane le due aree con i risultati peggiori: la Calabria e la Sicilia. In Veneto invece la percentuale sale al 75%.

In  Europa infatti la regione con la percentuale più bassa di laureati occupati a tre anni dal titolo è la Calabria con il 29%, seguita dalla Sicilia (30%)  e dalla regione greca della Sterea Ellada (quasi il 34%).

La Bassa Baviera risulta invece essere la regione con il più alto numero di laureati occupati a tre anni dal titolo (97%).

In media in Italia sono occupati tra uno e tre anni dalla laurea quasi il 63% dei laureati.

I numeri scendono ulteriormente se si prendono in considerazione i diplomati: in Italia risulta occupato il 48,9% dei ragazzi, contro il 76,5% della media europea.

L'articolo Laureati italiani: il 40% senza lavoro a 3 anni dal titolo, Calabria peggiore in Ue sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Venezia, le scuole riaprono domani 18 novembre

News da Orizzonte Scuola - Dom, 17/11/2019 - 18:14

Gli asili nido e le scuole d’infanzia comunali sono tutti agibili e puliti, gli unici problemi si registrano nella scuola Santa Teresa a Dorsoduro e nella San Francesco della Giudecca, dove sono ancora in corso le operazioni di ripristino dopo l’acqua alta straordinaria di martedì” ha spiegato l’assessore alle Politiche educative Paolo Romor.

Le attività didattiche riprenderanno quindi domani 18 novembre, ma il Comune raccomanda a personale docente e Ata di segnalare eventuali anomalie o problematiche causate dall’acqua.

L'articolo Venezia, le scuole riaprono domani 18 novembre sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Ex Lsu Ata e Appalti, sciopero il 20 novembre indetto da Usb

News da Orizzonte Scuola - Dom, 17/11/2019 - 18:08

Obiettivo: ottenere al più presto la pubblicazione del bando relativo al concorso per i lavoratori delle imprese di pulizia, che dal 1° gennaio verranno stabilizzati nel ruolo del collaboratore scolastico.

Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione ha espresso, nei giorni scorsi, parere positivo alla bozza di decreto interministeriale delle internalizzazioni dei lavoratori ma, come riferito di recente dalla nostra redazione, ritiene necessarie alcune modifiche.

Sulla stessa linea l’Usb, la quale in particolare chiede o di opzionare tutte le province della regione o di trasformare la graduatoria in regionale.

L’Usb chiede, inoltre, che vengano utilizzati i rimanenti 200 posti ed esprime rifiuto per i contratti part time.

L'articolo Ex Lsu Ata e Appalti, sciopero il 20 novembre indetto da Usb sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Interpello Dsga, Torino: domande entro il 18 novembre. Avviso

News da Orizzonte Scuola - Dom, 17/11/2019 - 17:37

Si interpellano:

  • i D.S.G.A. di ruolo, ai fini di assegnazione reggenza;
  • gli assistenti amministrativi con contratto a tempo indeterminato titolari e/o in servizio nella provincia di Torino, affinché comunichino la propria disponibilità a ricoprire l’incarico di D.S.G.A. presso la seguente Istituzione Scolastica Pinerolo V – Cumiana.

Le domande degli interessati devono essere inviate entro il giorno 18 novembre 2019 all’indirizzo: ufficioata.to@istruzione.it, tramite il modello  presente nell’avviso sottostante.

Avviso

 

L'articolo Interpello Dsga, Torino: domande entro il 18 novembre. Avviso sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Pagine

Abbonamento a Istituto Comprensivo Statale Bitti aggregatore

Sito realizzato da Antonio Deluigi per l'Istituto Comprensivo Statale di Bitti sul modello Drupal distribuito da Porte Aperte sul Web, Comunità di pratica per l'accessibilità dei siti scolastici, nell'ambito del Progetto "Un CMS per la scuola" - USR Lombardia.
Il modello di sito è rilasciato sotto licenza Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported di Creative Commons.

CMS Drupal ver.7.67 del 08/05/2019 agg.14/05/2019