ISTITUTO COMPRENSIVO BITTI
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
| Risorse Umane | Il contesto sociale | Organigramma | ||
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Patto educativo di corresponsabilità
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Monitoraggio e valutazione P.O.F.
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Regolamento d'Istituto
PREMESSA
La scuola, in quanto luogo di formazione e di educazione attraverso lo studio e lo sviluppo della coscienza critica, si informa ai valori democratici e tende alla crescita della persona nei suoi molteplici aspetti.
Tutti nella scuola operano per garantire la formazione del cittadino e per realizzare il diritto allo studio, sviluppando le potenzialità di ciascuno e recuperando le situazioni di svantaggio in armonia con quanto sancito dalla Costituzione e dalla Convenzione Internazionale sui diritti dell'infanzia.
La comunità scolastica interagisce con tutta la comunità civile e sociale per favorire lo sviluppo della personalità nei giovani, educandoli al senso di responsabilità e di autonomia personale e perseguendo il raggiungimento di obiettivi culturali adeguati all'evoluzione delle conoscenze ed all'inserimento nella vita attiva.
Tutta la vita scolastica si basa sul rispetto reciproco delle persone, senza distinzione di età e condizione, di appartenenza ideologica, sociale e culturale.
La scuola, informando adeguatamente, valorizza le inclinazioni personali di ciascun alunno. Deve altresì promuovere la solidarietà tra i suoi componenti.
Diritti degli Alunni
Ogni studente ha diritto ad una formazione culturale qualificata, rispettosa dell'identità di ciascuno e aperta alla pluralità delle idee.
Lo studente ha diritto alla tutela della riservatezza sui suoi dati sensibili.
Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola.
Lo studente ha diritto ad una valutazione trasparente per poter individuare i propri punti di forza e di debolezza e migliorare quindi il proprio rendimento.
Lo studente ha diritto a:
un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona;
un servizio educativo/didattico di qualità che offra, oltre alla formazione culturale di base, attività aggiuntive ed integrative, iniziative concrete per recuperare situazioni di svantaggio e di ritardo e per prevenire la dispersione scolastica;
sicurezza ed adeguatezza degli ambienti, strumentazione tecnologica aggiornata, servizi di sostegno, promozione della salute e assistenza psicologica.
Doveri degli Alunni
Norme per l’entrata e l’uscita da scuola
L’entrata, al suono della campanella, deve avvenire in modo ordinato nell’atrio, per i corridoi, per le scale. Gli alunni saranno accompagnati in classe dai docenti della prima ora di lezione, la cui presenza viene garantita cinque minuti prima l’inizio delle lezioni.
Al suono della campana della fine delle lezioni, gli alunni escono dalle aule in modo ordinato e si avviano all’uscita accompagnati dall’insegnante dell’ultima ora di lezione.
Ritardi, assenze e uscite anticipate
Per i ritardi occasionali fino a 10 minuti dall'inizio delle lezioni, è sufficiente che l'alunno spieghi i motivi all'insegnante della prima ora che lo ammetterà in classe segnando una "R" sul nominativo.
I ritardi abituali, anche se non superiori a 10 minuti, sono segnalati dagli insegnanti sul registro di classe.
Il docente presente in classe al momento dell’ingresso dell’alunno in ritardo può chiedere che il ritardo sia giustificato il giorno successivo sul libretto personale o con la presenza di uno dei genitori.
Le assenze per malattia oltre i cinque giorni devono essere giustificate con certificato medico.
L'insegnante che riscontri il verificarsi di assenze, anche brevi o saltuarie, particolarmente frequenti provvederà a convocare la famiglia per chiarimenti.
Per le assenze non giustificate nel giorno del rientro a scuola, il docente della prima ora potrà chiedere l'accompagnamento dell’alunno da parte del genitore o di chi ne fa le veci, annotando la richiesta sul Giornale di Classe. Di tale evenienza il docente informerà il personale della Segreteria Didattica (che provvederà ad informare telefonicamente la famiglia).
Un'assenza ingiustificata può attivare una sanzione disciplinare.
Gli alunni della scuola secondaria di primo grado devono giustificare qualunque assenza dalle attività scolastiche servendosi dell'apposito libretto. La giustificazione deve riportare la firma del genitore o di chi ne fa le veci e deve corrispondere a quella apposta sul libretto all’atto del rilascio.
Di norma non sono consentite le uscite anticipate. Tuttavia, per motivi che saranno valutati di volta in volta e con discrezionalità, è consentito agli alunni di abbandonare la scuola, sempre accompagnato da un adulto riconosciuto dalla scuola, alle seguenti condizioni e per le sotto elencate necessità:
in caso di improvviso malore: l’alunno lo comunicherà all'insegnante che provvederà, tramite il personale ausiliario, a far avvertire telefonicamente la famiglia.
su richiesta della famiglia: in tal caso gli alunni saranno prelevati da uno dei genitori o chi ne fa le veci, o da un familiare maggiorenne dietro esibizione di un documento di riconoscimento o per conoscenza personale.
Comportamento degli alunni
Gli studenti devono frequentare con regolarità i corsi ed assolvere agli impegni di studio.
Gli alunni si comporteranno con il massimo rispetto nei confronti dell'istituzione scolastica, del Dirigente Scolastico, degli insegnanti e del personale non docente, collaboreranno con i compagni e con tutto il personale al buon andamento dell'istituzione scolastica.
All'interno della scuola, sempre, anche durante l'intervallo, non bisogna né gridare, né correre.
Quando una classe deve spostarsi all'interno della scuola, gli alunni devono disporsi in fila, seguire l'insegnante, raggiungere in silenzio la palestra o l'aula in cui si dovrà svolgere l'attività.
Ai docenti, ai collaboratori scolastici, ai compagni bisogna rivolgersi sempre con cortesia; non si devono usare soprannomi e soprattutto non si devono proferire parolacce o bestemmie.
Durante le discussioni in classe gli alunni dovranno avere il massimo rispetto delle idee degli altri, aspettare il proprio turno di intervento, non interrompere chi sta parlando.
Non si devono mai alzare le mani su un compagno, né spingerlo, né strattonarlo. Se un alunno ritiene di aver subito un torto o una violenza, deve rivolgersi all'insegnante presente che prenderà gli opportuni provvedimenti.
Gli alunni possono chiedere di recarsi ai bagni anche durante le lezioni, ma solo in caso di necessità; essi dovranno tornare in classe nel più breve tempo possibile, senza fermarsi nei corridoi o nei bagni a chiacchierare con altri compagni o con il personale ausiliario.
Nessun alunno può mai allontanarsi dall'aula senza l'autorizzazione dell'insegnante.
E' vietato entrare nelle altre aule durante l'intervallo, durante le lezioni e quando gli alunni sono assenti perché svolgono le attività in palestra o nei laboratori
Gli eventuali scambi di libri tra fratelli devono avvenire senza arrecare eccessivo disturbo allo svolgimento delle lezioni.
Quando le lezioni si svolgono fuori dall’edificio scolastico, come, talvolta, quelle di educazione fisica o durante le visite guidate, prima di muoversi, gli alunni dovranno attendere che l'insegnante sia presente e li accompagni e per nessun motivo potranno avviarsi da soli; lungo il tragitto dovranno tenere un contegno controllato e corretto, non si staccheranno dal gruppo né si allontaneranno per faccende loro, non entreranno nei bar e nei negozi, a meno che l'insegnante lo abbia consentito e sia presente.
Durante le visite guidate gli alunni dovranno attenersi alle disposizioni degli accompagnatori.
Gli alunni devono tenere in ordine i propri libri e quaderni e aggiornato il diario delle lezioni da studiare e dei compiti, che eseguiranno diligentemente.
Gli alunni devono portare a scuola tutto l'occorrente per l'attività didattica.
Se sarà richiesto loro di portare comunicazioni della scuola ai genitori, lo faranno tempestivamente e diligentemente.
Gli alunni dovranno rispettare gli arredi della scuola, le attrezzature e i locali che sono di proprietà comune e, pertanto, di ognuno e di tutti. In particolare, eviteranno scritte e disegni su muri, porte, banchi, sedie; dovranno utilizzare correttamente le strutture, i macchinari ed i sussidi didattici, dovranno, inoltre, condividere la responsabilità di aver cura dell'ambiente scolastico e di renderlo accogliente, comportandosi sempre in modo da non arrecare alcun danno al patrimonio della scuola.
Qualora siano accertati danni, agli arredi o ai locali, attribuibili agli alunni di una determinata classe ed in assenza di assunzione di responsabilità da parte degli studenti, la classe intera risponderà in solido. In particolare, l'eventuale imbrattamento delle pareti scolastiche, specialmente dei gabinetti, con scritte, sgorbi e fregi, vanno subito riferiti al personale ausiliario addetto che ha il compito della sorveglianza e della pulizia.
Non sono consentite le azioni di sciopero da parte degli alunni: ogni motivo di protesta deve essere prima affrontato e discusso in classe con i docenti, e concluso con un documento scritto da consegnare al Dirigente scolastico. Ogni azione contraria sarà punita e ne sarà informata la famiglia.
SANZIONI DISCIPLINARI
I provvedimenti disciplinari hanno finalità educative e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica. Si cercherà, perciò, di limitare il più possibile l'allontanamento degli alunni dalle lezioni e di convenire, eventualmente, i provvedimenti di questo tipo in sospensione con l'obbligo della frequenza. Qualora si renda necessario l'effettivo allontanamento dalla scuola dell'alunno, nei periodi di allontanamento sarà disposto, per quanto possibile, un rapporto con lo studente e con i suoi genitori, tale da preparare il rientro nella comunità scolastica.
La responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinare senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni.
Le sanzioni sono sempre temporanee, e proporzionate all'infrazione disciplinare. Esse tengono conto della situazione personale dello studente.
Le sanzioni ed i provvedimenti che comportano allontanamento dalla comunità scolastica sono adottati dal Dirigente scolastico, previo parere dell’Organo di garanzia, sentito il Consiglio di Classe.
L’Organo di garanzia è composto dal Dirigente scolastico, da un docente e da un genitore nominato dal Consiglio d’Istituto.
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Sanzioni disciplinari da applicare in caso di violazioni
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Rimprovero orale Ammonizione privata in classe o nota a casa |
Mancanza ai doveri scolastici. Negligenza abituale. Assenze ingiustificate.
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Insegnanti o Dirigente Scolastico |
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Ammonizione scritta sul registro di classe e/o comunicazione scritta alla famiglia |
Violazione dello statuto. Fatti che turbino il regolare andamento della scuola. |
Insegnanti o Dirigente scolastico |
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Risarcimento del danno provocato alle strutture scolastiche o alle attrezzature |
Danneggiamenti al patrimonio scolastico |
Dirigente Scolastico |
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Sospensione dalle lezioni fino ad un massimo di tre giorni, di norma con obbligo di frequenza.(La punizione può essere integrata dal risarcimento dell’eventuale danno provocato alle strutture scolastiche o alle attrezzature) |
Fatti che turbino il regolare andamento della scuola. Offesa al decoro personale degli altri, alla religione, alle istituzioni.
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Dirigente Scolastico su parere vincolante del Consiglio di disciplina, sentito il Consiglio di Classe dell’alunno |
Per la violazione dei punti a e b, sarà il docente che ha rilevato la mancanza o il Dirigente scolastico ad ascoltare le ragioni dell'interessato.
Per la violazione del punto c, l'alunno o il genitore faranno presenti le proprie ragioni al Dirigente Scolastico o all’insegnante.
Per la violazione del punto d, l'alunno ed il genitore potranno esporre le proprie ragioni di fronte al Dirigente Scolastico o al docente che ha effettuato la segnalazione.
Per la violazione del punto e, i genitori dell’alunno potranno esporre le proprie ragioni di fronte al Dirigente Scolastico, al Consiglio di Classe e all’Organo di garanzia.
Lo stesso organo di garanzia deciderà, su richiesta dei genitori o di chi vi abbia interesse, anche sui conflitti che sorgano all'interno della scuola in merito all'applicazione del presente regolamento.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
comunica che:
Viste le delibere n. 8 e 9 del Collegio dei docenti del 26 marzo;
Sentito il parere positivo del Comitato dei Genitori riunitosi in data 11 aprile 2007;
Acquisito il parere positivo della Giunta Esecutiva riunitasi il giorno 12 aprile 2007;
il Consiglio di Istituto riunitosi il giorno 12 aprile 2007, ha adottato le seguenti integrazione al Regolamento di disciplina dell’Istituto:
1) il divieto di utilizzo dei telefoni cellulari negli ambienti scolastici;
2) il ritiro immediato dell’apparecchio da parte del docente se lo studente lo usa durante le attività scolastiche;
3) consegna del telefonino solo ai genitori;
4) sanzione di un giorno di sospensione dalle lezioni senza obbligo di frequenza per l’alunno che rifiuti di consegnare il telefono al docente;
5) sanzione di un giorno di sospensione dalle lezioni senza obbligo di frequenza per l’alunno che danneggi gli arredi e l’ambiente scolastico; in alternativa, l’alunno può svolgere attività di natura risarcitoria (pulizia delle cose o dei locali imbrattati, riparazione delle cose danneggiate, ecc.);
6) sanzione da tre a cinque giorni di sospensione senza obbligo di frequenza, nei casi di aggressione fisica ai compagni o ai docenti;
7) sanzione da cinque a quindici giorni di sospensione senza obbligo di frequenza, nei casi di aggressione fisica di estrema gravità, che metta a rischio l’incolumità della persona dei compagni o dei docenti, con possibile esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di studio;
8) sanzione di cinque giorni di sospensione senza obbligo di frequenza, nei casi di atteggiamenti provocatori che portano a reazioni violente da parte di compagni.
Inoltre,
sin da quest’anno scolastico è proposto ai genitori il “Patto sociale di corresponsabilità”, con il quale essi si assumono l’impegno di rispondere direttamente dell’operato dei propri figli nel caso in cui gli stessi arrechino danni alle strutture scolastiche e subiscano, di conseguenza, l’applicazione delle seguenti sanzioni di carattere pecuniario, una volta accertata la responsabilità personale:
1) risarcimento per il danneggiamento delle suppellettili (lavagna, cestini, porte, ecc);
2) pagamento di €. 20,00 per il danneggiamento di un banco;
3) pagamento di €. 10,00 per il danneggiamento di una sedia.
REGOLAMENTO DEI DOCENTI
Funzione docente
I docenti, oltre a svolgere il loro normale orario di insegnamento, espletano le altre attività connesse con la funzione docente, tenuto conto dei rapporti inerenti la natura dell'attività didattica e della partecipazione al governo della comunità scolastica.
In particolare essi:
curano il proprio aggiornamento culturale e professionale, anche nel quadro delle iniziative promosse dai competenti organi;
partecipano alle riunioni degli organi collegiali di cui fanno parte con le modalità e nei limiti previsti dal C.C.N.L., comparto scuola;
partecipano alla realizzazione delle iniziative educative della scuola, deliberate dai competenti organi;
curano i rapporti con i genitori degli alunni delle rispettive classi;
partecipano ai lavori delle Commissioni di esami di cui siano stati nominati componenti.
Al fine di consentire un ordinato e trasparente svolgimento della vita scolastica vengono stabilite delle norme comportamentali di seguito riportate:
Il rispetto dell'orario di servizio costituisce per tutto il personale scolastico un obbligo inderogabile; l'orario viene assegnato all'inizio dell' anno scolastico e non può subire variazioni che non siano state autorizzate dal Dirigente scolastico o dal collaboratore vicario, se tali variazioni sono temporanee, solo dal Dirigente scolastico se si tratta di variazioni definitive.
In caso di assenza improvvisa occorre premunirsi di avvertire telefonicamente la scuola. Le assenze per malattia di qualsiasi durata vanno giustificate con regolare certificazione medica. Per tutte le assenze dal servizio si applica la normativa prevista dal C.C.N.L. in vigore.
I permessi brevi, possibilmente, vanno richiesti con congruo avviso, salvo imprevisti. Il recupero avverrà a richiesta della scuola possibilmente con preavviso, salvo imprevisti e verranno gestiti dal Dirigente scolastico.
Ogni docente in servizio sarà presente cinque minuti prima dell'inizio dell'ora di lezione per consentire il puntuale avvio delle attività didattiche.
Il docente terrà costantemente aggiornato in ogni sua parte il registro di classe, assicurando per quest'ultimo la riservatezza d'uso, e ogni altro registro di competenza. I docenti sono vincolati dagli obblighi di riservatezza e dal divieto di portare a conoscenza di terzi, fuori dall'ambito strettamente istituzionale, dati o informazioni trattati nella scuola, anche per quanto riguarda le Diagnosi Funzionali per le rilevazioni degli alunni in situazione di handicap, nonché sui loro Profili Dinamico -Funzionali e Piani Educativi Personalizzati.
Il docente a disposizione sarà sempre presente nell'istituto al fine di consentire la sollecita sostituzione dei colleghi assenti. Il docente a disposizione per supplenze a pagamento potrà chiedere in anticipo informazione circa il suo eventuale impegno, consentendo, in caso affermativo, la sua pronta utilizzazione.
Il docente della prima ora giustificherà le assenze degli alunni segnalando al Dirigente scolastico ogni caso anomalo. I docenti o i coordinatore (per la scuola media) segnaleranno al Dirigente i casi di assenze numerose o periodiche. Alla fine delle lezioni ogni docente accompagnerà la classe all'uscita vigilando che non si verifichino incidenti lungo il percorso. Il docente che, per urgente o grave motivo o per servizio, dovesse allontanarsi dalla classe, è tenuto a chiamare il personale ausiliario per la vigilanza.
Ogni docente si adopererà perché ogni alunno sia responsabilizzato della buona tenuta del banco e della sedia e di ogni altro bene della scuola.
Ogni docente collegialmente predisporrà all'inizio dell'anno scolastico il proprio Contratto formativo dandone adeguata informazione alla classe e alla famiglia e si atterrà alla programmazione presentata e concordata nell'ambito del consiglio di classe/negli incontri di sezione o di modulo, adoperandosi per il raggiungimento degli obiettivi didattici e delle mete formative comuni. Ogni docente si impegnerà perché ogni alunno acquisisca gli obiettivi previsti dal contratto formativo, affinché siano raggiunti gli standard qualitativi prefissati nel piano dell'offerta formativa.
Ogni docente coopererà al buon andamento della scuola offrendo ogni richiesta collaborazione al Dirigente, impegnandosi per la realizzazione dei deliberati collegiali nonché del Progetto Educativo di Istituto e collaborerà con i colleghi impegnati alla realizzazione delle diverse attività regolarmente approvate in sede collegiale. Il docente si adopererà perché l'immagine esterna dell'istituto corrisponda all'impegno quotidianamente profuso dall'intera comunità scolastica.
La richiesta di copie fotostatiche per uso didattico va rivolta al personale ausiliario addetto con congruo anticipo tenendo comunque presente che è vietata la riproduzione, anche parziale, ad uso interno e didattico, dei libri.
Per i docenti vale il divieto di fumare nei locali della scuola. Durante le ore di lezione in classe non possono ricevere o fare telefonate tramite apparecchi cellulari che, quindi, vanno tenuti spenti.
I docenti, con spirito collaborazione con la direzione, sono invitati a vigilare sulla effettiva applicazione delle presenti disposizioni.
Per quanto non previsto dal presente regolamento si fa esplicito riferimento al codice di comportamento dei dipendenti di pubblica amministrazione di cui al Titolo I, Capo IV della Parte III del d.lgs. n. 297 del 1994 e all’allegato 2 del CCNL 24/07/2003
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n. 2 - Patto educativo di corresponsabilità
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GENITORI
I GENITORI hanno il compito di:
Trasmettere ai ragazzi la convinzione che la scuola sia fondamentale per la maturazione, per l’apprendimento e per il loro futuro.
Tenersi informati sugli obiettivi, i metodi, le attività, gli orari, i livelli conseguiti nella maturazione personale e nell’apprendimento.
Stabilire rapporti regolari con gli insegnanti, il personale della scuola e con gli altri genitori.
Collaborare in modo costruttivo:
Permettendo assenze solo per motivi validi e controllando il libretto.
Riducendo uscite anticipate ed entrate posticipate.
Leggendo e firmando tempestivamente le comunicazioni della scuola.
Controllando con discrezione il diario scolastico e che i figli eseguano regolarmente il lavoro scolastico.
Partecipando alle riunioni e agli incontri previsti.
Formulando osservazioni, critiche e suggerimenti pertinenti e costruttivi.
Offrendo aiuto e consiglio per le attività che la scuola organizza.
Osservare i Regolamenti d’Istituto in particolare per quello che concerne le modalità di giustificazione delle assenze, dei ritardi e delle uscite anticipate.
Informare tempestivamente la Segreteria e gli insegnanti dell’eventuale cambio di domicilio e/o telefonico.
DISPOSIZIONI FINALI
Del presente Regolamento viene affissa copia agli albi dei vari plessi. Ogni Consiglio di Classe e Interclasse, ne riceverà una copia in dotazione. Copia in digitale è disponibile sul sito della scuola.