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ISTITUTO COMPRENSIVO BITTI

                  

 

PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

 

 

Offerta Formativa

 Risorse Umane    Il contesto sociale Organigramma 

Carta dei servizi

Progetti

 

Scelte organizzative

 

Aspetti Strutturali

Processo formativo

Regolamento di disciplina

PECUP

Funzioni strumentali

 

Patto educativo di corresponsabilità

 

 

Monitoraggio e valutazione P.O.F. 

 

Regolamento visite guidate e viaggi d’istruzione 

 

    Diagnosi dei bisogni formativi degli alunni

 

I principali bisogni che emergono da un’attenta analisi delle situazioni delle classi e sui quali si rende necessario indirizzare gli interventi educativi e didattici risultano essere i seguenti:

 

IDENTITÀ:

Ø  conoscere le proprie radici storiche e culturali;

Ø  essere consapevoli dei propri punti di forza e debolezza;

Ø  acquisire capacità di iniziativa.

 

SALUTE:

Ø  acquisire ritmi di vita e comportamenti alimentari corretti;

Ø  rispettare l’ambiente;

Ø  interiorizzare i principi di una cultura della sicurezza;

Ø  avere attenzione per il proprio corpo;

 

CULTURA:

Ø  ampliare i propri interessi;

Ø  acquisire il piacere della lettura;

Ø  conoscere e rispettare le diversità;

Ø  orientarsi nelle scelte;

Ø  acquisire e utilizzare in maniera integrata le conoscenze;

 

COMUNICAZIONE:

Ø  sapersi confrontare con altre persone e realtà;

Ø  saper ascoltare e parlare;

Ø  utilizzare in maniera critica e consapevole i mezzi di comunicazione di massa;

Ø  manifestare in modo adeguato sentimenti ed emozioni;

 

SOCIALITA’:

Ø  essere responsabili nei rapporti umani e sociali;

Ø  interiorizzare modelli educativi e valori adeguati;

Ø  stabilire relazioni con gli altri.

 

L’integrazione degli alunni diversamente-abili

 

Nell’intento di realizzare corretti processi di inserimento e apprendimento di tutti gli alunni, il Dirigente Scolastico e il consiglio di classe/interclasse/sezione:

  1. curano il rapporto con le famiglie, organizzando incontri periodici;
  2. verificano i livelli e la qualità dell’integrazione di tutti gli alunni nella classe e nella scuola;
  3. valutano i percorsi e il processo di apprendimento;
  4. promuovono l’informazione ed il coordinamento tra i docenti.

La scuola a tal fine utilizza i seguenti strumenti: elaborazione e programmazione dei percorsi personalizzati e del P.E.I., registro personale del docente, corsi di recupero e sostegno, attività di approfondimento.

Per potenziare e qualificare l’offerta di integrazione scolastica si adotta l’utilizzo mirato delle tecnologie, le compresenze dei docenti, il supporto dell’educatrice comunale.

Il gruppo di studio e di lavoro per l’integrazione è composto da insegnanti, operatori dei servizi, familiari con il compito di collaborare alle iniziative educative e di integrazione predisposte dal piano educativo.

 

L’educazione interculturale.

 

Ma l’educazione interculturale riguarda anche e soprattutto l’integrazione ed il rispetto reciproco degli alunni provenienti da altri Paesi ed inseriti nelle classi del nostro Istituto, per i quali vengono attivati corsi di italiano con l’ausilio del mediatore culturale.

 

Metodologia

 

Le spiegazioni, le esercitazioni, qualsiasi attività didattica è presentata in modo semplice, coinvolgente, alla portata del livello culturale degli alunni e deve riferirsi, di volta in volta, a limitati settori di conoscenza, coordinati tra loro e strettamente legati alle esperienze precedenti.

L’insegnamento si svolge in modo discorsivo e dialogico, tale da adeguare l’intervento del docente ai prerequisiti dell’allievo.

Poiché la scuola si propone di ampliare la propria offerta formativa con attività opzionali, si presta particolare attenzione a non sovraccaricare eccessivamente e a breve scadenza gli alunni con compiti a casa.

Sono previsti interventi compensativi, il coordinamento, i raccordi pluridisciplinari ed interdisciplinari, l’utilizzo di laboratori per attività in comune fra più classi.

Sono utilizzate le lezioni frontali di tipo dialogico, il racconto diretto degli allievi, il loro coinvolgimento e la partecipazione al lavoro degli altri, le letture testuali, i laboratori di scrittura e lettura, i lavori individuali e di gruppo e le ricerche sul campo.

 

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