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       P. O. F.

        2006/2007 

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                                                                                                                  web master: Silvestra Pittalis

                                                                                                                                 

       Ministero dell' Istruzione, dell' Università e della Ricerca 

                                                   

 Istituto Comprensivo Bitti

Scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di 1° grado

 

 PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

 A.S. 2005/2006  

Dirigente scolastico dott. Innocenza Giannasi

Offerta Formativa

Carta dei servizi

Regolamento di disciplina

 

Progetti  e educazioni

 Link Comenius

Autovalutazione scuola 

Valutazione dell'efficacia degli interventi-autovalutazione d’istituto

  Risorse Umane   

Organigramma 

 Aspetti Strutturali

Scuole:  Processo formativo

Il contesto sociale

 

Risultati prove INVALSI

 

Scelte organizzative

Funzioni strumentali

Regolamento visite guidate e viaggi d’istruzione 

                  

Premessa

Nel 1999, il Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche (D.P.R. 275/99 art.3) ha riconosciuto che le istituzioni scolastiche sono espressioni di autonomia funzionale e provvedono alla definizione e alla realizzazione dell'offerta formativa.

L'autonomia delle istituzioni scolastiche è garanzia di libertà di insegnamento e di pluralismo culturale e si sostanzia nella progettazione e nella realizzazione di interventi di educazione, formazione e istruzione, al fine di garantire agli alunni il successo formativo, coerentemente con le finalità e gli obiettivi generali del sistema di istruzione e con l'esigenza di migliorare l'efficacia del processo di insegnamento e di apprendimento.

Il Piano dell'offerta formativa è il documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell'ambito della loro autonomia.

E’ elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi generali per le attività della scuola e delle scelte generali di gestione e di amministrazione definiti dal consiglio di circolo o di istituto, tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni anche di fatto dei genitori ed è adottato dal consiglio di  istituto.

Il P.O.F., superando la logica della progettazione separata, si caratterizza per l’unità dell’impianto culturale, per la coerenza progettuale delle diverse iniziative, vuole essere il disegno complessivo degli interventi che la scuola intende portare avanti nel corrente anno scolastico, nella dimensione didattica, organizzativa e gestionale.

 

 

 Il contesto sociale

 

Bitti è un paese di 3308  abitanti circa  (ultima statistica giugno 2005). L’attività produttiva principale è quella agropastorale. Funzionano anche alcune piccole imprese artigiane, per lo più a gestione familiare e un cantiere forestale; molte persone lavorano nel terziario, scuole, servizi, commercio.

In questi ultimi anni sono nate alcune cooperative sociali per la gestione di servizi di assistenza e dei beni archeologici e ambientali del territorio.

A Bitti, come in tutti i paesi dell’interno è presente un forte decremento demografico dovuto all’emigrazione dei giovani e alla scarsa natalità. Negli ultimi 20 anni il calo della popolazione è stato abbastanza rilevante portando come conseguenza un minor numero di iscritti nelle scuole e la riduzione del numero delle classi.

Dal punto di vista culturale il paese mantiene una certa vitalità; sono presenti associazioni culturali, sportive e di volontariato.

Le famiglie possiedono un buon livello di istruzione e sono attente ai problemi inerenti alla formazione dei propri figli.

La popolazione scolastica è composta da scolaresche abbastanza vive e motivate alla conoscenza; il numero degli alunni per classe non è elevato e questo consente un’impostazione del lavoro più proficua e attenta ai bisogni di ciascun bambino/ragazzo.

Non mancano tuttavia situazioni di alunni in difficoltà, verso i quali la scuola cerca di intervenire in maniera mirata con progetti di sostegno e recupero servendosi anche dell’apporto dei Servizi Sociali del Comune.

 

 

 Il contesto scolastico

 

L’ISTITUTO COMPRENSIVO DI BITTI opera in una realtà di verticalizzazione che offre la possibilità di realizzare la continuità e la piena integrazione di tutti gli alunni ed in particolare di quelli in difficoltà, grazie anche al raccordo con gli specialisti delle strutture sociosanitarie delle Baronie e provinciali, e della collaborazione con gli Enti Locali.

L’utenza di riferimento è quella della popolazione bittese compresa tra i 3 e i 14 anni, tenuto conto che nel paese operano altre due scuole dell’Infanzia, paritarie.

Il sistema nazionale stabilisce in modo prescrittivo gli standard obbligatori di prestazione del servizio erogato dalle scuole e dai docenti, al fine di garantire il diritto personale, sociale e civile all’istruzione di qualità, e detta gli obiettivi specifici di apprendimento (OSA), mentre delega la singola scuola a tradurli in competenze, ovvero in obiettivi formativi personalizzati. A tale scopo, la scuola organizza attività laboratoriali opzionali e gratuite.

 

Aspetti strutturali

L’istituto comprende 3 plessi, uno di Scuola Primaria e uno di Scuola Secondaria di 1° grado in via Minerva e uno di Scuola dell’Infanzia in via San Tommaso, tutti pressoché adiacenti.

  Scuola primaria

Una parte dell’edificio è riservata agli uffici di direzione e di amministrazione. All’esterno, tutt’intorno, si sviluppano aree di sosta e, sul retro della scuola, un vasto cortile.

L’edificio è così strutturato:

Piani

Aule

Laboratori

Uffici

Palestre

Altre aule

Altri locali

Servizi

igienici

Piano terra

4

-

-

-

1 Bidelleria

1 Archivio

1 Deposito materiale scolastico

1° piano

6

1

Informatica

Presidenza

Segreteria

 

 

1 Aula docenti

1 Biblioteca

3 magazzini per materiale didattico

 

Altre quattro aule del piano terra sono utilizzate da operatori del Comune, ma è in progetto un intervento di isolamento dei suddetti locali, ai quali si accederà dall’esterno.

  Scuola secondaria di primo grado 

Piani

Aule-classi

Laboratori

Uffici

Palestre

Altre aule

Altri locali

Servizi

igienici

Piano terra e Seminterrato

-

-

-

1

-

Spogliatoi

1° piano

6

-

 

 

2 aule docenti

Bidelleria

2° piano

2

2

Informatica

-

-

Aula di musica

-

si-

  Scuola dell’Infanzia

Piani

Aule-classi

Sala mensa

Sala Video

Cucina

Sala giochi

Servizi igienici

Piano terra

2

1

In allestimento

1

1

 

 Gli spazi e le strutture scolastiche

Gli spazi e le strutture scolastiche sono utilizzati per la normale attività scolastica, per le attività opzionali, complementari ed integrative programmate ed attuate dall'Istituzione Scolastica peri i propri alunni e dipendenti.

 Le biblioteche 

Le biblioteche della scuola dell’Infanzia, della Primaria e della scuola Secondaria di 1° grado sono aperte ad alunni e docenti, negli orari affissi all’albo, per almeno un’ora alla settimana. Esse garantiscono il servizio del prestito dei libri e tutte quelle attività che servono a favorire la lettura, la ricerca, l’apprendimento, secondo modalità che non siano quelle proposte all’interno delle classi.

Per ogni plesso viene incaricato  un insegnante per  curare il miglior impiego dei mezzi e dei sussidi disponibili.

  La palestra

Il funzionamento della palestra è disciplinato in modo da assicurarne l’utilizzazione da parte di tutti gli allievi dell’Istituto in presenza di un docente responsabile, secondo il calendario concordato.

I laboratori informatici

L’accesso ai laboratori informatici è garantito a tutti gli studenti dell’Istituto in presenza di un docente responsabile, secondo il calendario concordato.

 L’integrazione con il territorio

Per conseguire l’obiettivo dell’integrazione degli alunni in situazione di handicap, l’Istituto opera con la collaborazione del servizio di neuropsichiatria infantile dell’ASL n°3 di Nuoro, e dell’Ufficio H del Centro Servizi Amministrativi di Nuoro, al fine di concordare i Piani Educativi Individuali, elaborati con la partecipazione dei genitori degli allievi, dell’Assistente Sociale del Comune e delle educatrici comunali.

Al fine di promuovere il successo scolastico di tutti gli allievi, è stato attivato il coordinamento con l’équipe psico-pedagogica dei Servizi Sociali del Comune di Bitti. Periodicamente, i docenti delle classi con alunni in evidenti difficoltà incontrano i singoli genitori e gli esperti e concordano gli interventi. L’educatore segue l’allievo in classe per alcune ore settimanali.

L’Istituto intende continuare il lavoro di raccordo con l’Ente locale, con i Carabinieri, la Polizia di Stato, il Corpo Forestale e le Associazioni di volontariato per una corretta educazione alla cittadinanza, per una proficua conoscenza delle Istituzioni, dei fini che perseguono, delle mansioni svolte e per un contatto diretto con gli operatori dei vari settori.

 

Adesione a Reti sul territorio

 

      L’Istituto conferma la propria adesione al Centro Risorse Territoriali di Nuoro e alla rete delle Scuole Autonome della Provincia di Nuoro, onde garantire uno scambio fattivo di conoscenze, competenze e informazioni con altre scuole della provincia.

 

      Al fine di combattere la dispersione scolastica, l’Istituto ha aderito ad un’Associazione Temporanea di Scopo formata dalla Comunità Montana n° 10 delle Baronie, i Comuni di Bitti, Lodè, Lula, Siniscola, Onanì, Osidda, l’Istituto Comprensivo di Lodè, la Direzione Didattica di Siniscola, la Scuola Secondaria di 1° grado di Siniscola, l’Istituto Tecnico “Oggiano” di Siniscola,  in attuazione della Misura 3.6 “Prevenzione della dispersione scolastica e formativa” del P.O.R. Sardegna, per la realizzazione del progetto “Orione”.

 

      E’, inoltre, in svolgimento il progetto triennale COMENIUS “You and Me”, realizzato in rete con le scuole Primary School 13 di Katowice (Polonia), Roxeth Manor Middle School di South Harrow (Regno Unito), Gemeentelijke Basizzchool Dijkstein di Sint-Katelijne-Waver (Belgio) e Zakladna Skola di Bratislava (Slovacchia).

  Calendario scolastico

 

Inizio lezioni:            19 settembre 2005

Termine lezioni:       10 giugno 2006 (scuola primaria e secondaria inferiore);

                                  30 giugno 2006 (scuola dell’infanzia);

Termine delle attività didattiche:       30 giugno 2006.

 

Giornate di festività nazionale previste per l’anno scolastico 2005-2006:

 

1° novembre 2005 - Festività di Tutti i Santi;
8 dicembre 2005 - Immacolata Concezione;
25 dicembre 2005 - Santo Natale;
26 dicembre 2005 - Santo Stefano;
I° gennaio 2006 – Capodanno;
6 gennaio 2006 - Epifania;
17 aprile 2006 - Lunedì dell'Angelo;
25 aprile 2006 - Anniversario della Liberazione;
I° maggio 2006 - Festa del Lavoro;
2 giugno 2006 - Festa Nazionale della Repubblica.

 

Altri giorni di sospensione delle attività scolastiche: 

 

2 novembre 2005 - Ricorrenza dei Defunti;
dal 23 dicembre 2005 al 5 gennaio 2006 - Vacanze natalizie;
28 febbraio 2006 - Martedì grasso;

dal 13 aprile al 18 aprile 2006 - Vacanze pasquali;

23 aprile- Festa del Santo Patrono
28 aprile 2006 - Sa Die de sa Sardigna;
2 giorni a disposizione del Consiglio d'Istituto (adattamento del calendario scolastico).

 

Il Consiglio d’Istituto, su parere del Collegio dei Docenti, ha deliberato la sospensione delle attività didattiche per i giorni 30 settembre e 1 ottobre 2005.

 Le risorse umane

 Scuola Infanzia

Sezioni

Nati nel 2000

Nati nel 2001

Nati nel 2002

TOTALI

 

M

F

M

F

M

F

M

F

3*

3

2

5

8

3

13

11

 

Totale

24

*Presenza di  1 alunno in situazione di handicap

N.1 alunno  con iscrizione anticipata

  Scuola Primaria 

 Sezioni

1a

2a

3a

4a .

5a

TOTALI

1

1

2

2

2

8

 

M

F

M

F

M

F

M

F

M

F

M

F

11

8

10*

9

19

11*

16

13

17

18

73

59

 

Totale

132

*Presenza di  2 alunni in situazione di handicap

N.1 alunno  con iscrizione anticipata

 Scuola Secondaria di 1° grado

 

 

1a media

2a media

3a media

TOTALI

         N° Classi

2

2

1

5

Alunni

M

F

M

F

M

F

M

F

19*

18

24

14

8

10

51

42

 

Totale

93

*Presenza di  1 alunno in situazione di handicap

Totale alunni dell’Istituto                         249      

 

Personale della scuola

 

Dirigente

1

 

Docenti scuola dell’Infanzia

4

 

Docenti Scuola Primaria

18

 

Docenti Scuola Secondaria di 1° grado

14

 

Direttore Servizi Generali e Amministrativi

1

 

Assistenti Amministrative

2

 

Collaboratori scolastici

8

 

Totale

48

Totale risorse umane dell’Istituto             297

 

 

 

Il personale ATA 

 1.      Collaboratori scolastici 

Organizzazione e compiti

 

SERVIZI

COMPITI

Rapporti con gli alunni

Accoglienza e sorveglianza degli alunni nei periodi immediatamente antecedenti e successivi all’orario delle attività didattiche e durante la ricreazione, nelle aule, laboratori, spazi comuni, in occasione di momentanea assenza degli insegnanti.

Vigilanza e assistenza durante il pasto nella mensa scolastica.

Ausilio materiale agli alunni portatori di handicap nell’accesso dalle aree esterne alle strutture scolastiche e nell’uscita dalle stesse.

Sorveglianza generica dei locali

Apertura e chiusura, custodia e sorveglianza generica sui locali scolastici.

Accesso e movimento interno alunni e pubblico – portineria

Pulizia di carattere materiale

Pulizia locali, spazi scolastici e degli arredi.

Collaborazione con i docenti

Approntamento sussidi didattici

  

Sono identificati i seguenti incarichi:

 

a)        attività di cura alla persona ed ausilio materiale ai bambini della Scuola dell’Infanzia nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale;

b)        attività di primo soccorso in caso di necessità 

c)        supporto al funzionamento dei laboratori;

d)        ausilio agli alunni in situazione di handicap nella Scuola;

e)        supporto all’attività amministrativa e didattica.

 

    2.   Personale amministrativo

 

Sono identificati i seguenti incarichi:

 

a)      coordinatore di progetto e sostituzione D.s.g.a.;

b)      addetto ai servizi di biblioteca;

c)      sanatoria situazioni contabili pregresse. 

  

Funzionamento e orario degli uffici amministrativi

 

Gli uffici di segreteria rimangono aperti, ininterrottamente, dalle ore 8.00 alle ore 14.00 tutti i giorni, dal lunedì al sabato, e il martedì dalle 15.00 alle 18.00. Nei periodi di sospensione dell’attività didattica il personale è in servizio dalle ore 8.00 alle ore 14.00 dal lunedì al sabato. 

L’accesso al pubblico è garantito dalle ore 11.30 alle ore 13.30 in tutti i giorni della settimana e dalle ore 15.30 alle ore 17.30 il martedì, nei periodi di attività didattica.  

Fattori di qualità del servizio amministrativo

La scuola individua e garantisce i seguenti fattori di qualità dei servizi amministrativi:

1        celerità delle procedure;

2        trasparenza;

3        informatizzazione dei servizi di segreteria;

4        flessibilità degli orari degli uffici a contatto con il pubblico;

5        riservatezza dei dati sensibili.

 Scelte organizzative

Figure di organizzazione individuate dal Dirigente Scolastico e dagli Organi Collegiali

 

Collaboratore  responsabile del coordinamento scuola primaria

-  sostituzione del Dirigente Scolastico nelle attività organizzative nei periodi di sua assenza;

-  sostituzione del Dirigente scolastico nelle riunioni del Consiglio di Interclasse;

-  coordinamento delle attività didattiche ed educative della scuola primaria;

- gestione delle sostituzioni dei docenti della scuola Primaria assenti per brevi periodi

Latu Salvatorina

Collaboratore – responsabile del coordinamento scuola sec. 1° grado

-  sostituzione del Dirigente Scolastico nelle attività organizzative della Scuola secondaria di 1° grado nei periodi sua assenza;

-   coordinamento delle attività didattiche ed educative della scuola secondaria di 1° grado;

-  gestione dell’orario;

- gestione della sostituzione dei docenti della scuola secondaria di 1° grado assenti per brevi periodi.

Giovanetti C. Graziella

Responsabile sostituzioni sc. primaria

organizzare la sostituzione dei colleghi assenti nella scuola primaria in caso di assenza contemporanea del dirigente e del collaboratore

Sanna Maria Antonia

Funzione Strumentale al Piano dell’Offerta Formativa per l’aggiornamento e la realizzazione del POF

-       rilevamento dei bisogni formativi degli alunni e del personale della scuola;

-       rilevamento dei risultati attesi da parte delle famiglie nei confronti dell’azione della scuola;

-       aggiornamento del documento del Piano dell’Offerta Formativa e dei suoi allegati e sua pubblicazione sul sito dell’istituzione scolastica; per allegati s’intende: carta dei servizi, regolamento per i viaggi d’istruzione e le visite guidate;

-       il monitoraggio, la verifica e la valutazione dell’efficacia degli interventi scolastici tramite autovalutazione d’istituto;

-       pubblicazione sul sito della scuola di dati relativi all’autovalutazione d’istituto,

  -  raccolta ed elaborazione della documentazione dei processi e dei  risultati

Pau Sabina

Funzione Strumentale al POF per  coordinamento  attività informatiche  scuola secondaria

-  coordinamento del progetto Marte;

-  coordinamento dell’accesso ai laboratori informatici da parte degli alunni e dei docenti della scuola secondaria di 1° grado;

-  gestione e coordinamento dell’azione dell’ INVALSI di valutazione delle competenze degli alunni e di valutazione del sistema;

-  immissione sul sito della scuola di materiali didattici

- raccolta ed elaborazione della documentazione dei processi e dei risultati

Porcu Giuseppa

Funzione Strumentale al POF per  coordinamento attività informatiche – scuola primaria

-  coordinamento dell’accesso ai laboratori informatici da parte degli alunni e dei docenti della scuola primari con calendario e registro delle presenze;

-  presa in carico e gestione del materiale informatico della scuola Primaria;

-  coordinamento dell’efficienza del laboratorio informatico della scuola Primaria;

-  gestione e coordinamento dell’azione dell’ INVALSI di valutazione delle competenze degli alunni e di valutazione del sistema;

-  immissione sul sito della scuola di materiali didattici

 - raccolta ed elaborazione della documentazione dei processi e dei risultati

Pisanu M. Antonia

Funzione Strumentale al POF per la realizzazione di progetti formativi d’intesa con enti e istituzioni

-  coordinamento dei progetti in rete con altre scuole o enti locali e territoriali;

-   coordinamento dei rapporti con i partner esterni e delle attività integrate che li coinvolgono;

-  coordinamento dell’educazione alla cittadinanza con organizzazione di incontri e manifestazioni degli studenti e del personale della scuola con i responsabili politici, civili e sociali del territorio;

-  coordinamento delle attività di orientamento all’istruzione superiore e professionale degli studenti della 3^ media;

- raccolta ed elaborazione della documentazione dei processi e dei risultati.

Ena Maria

Funzione Strumentale al POF per l’integrazione di alunni  con difficoltà di apprendimento e di inserimento

-  adozione di tutte le misure per l’adeguato e sollecito svolgimento delle attività relative all’integrazione:

-  coordinamento dell’analisi dei bisogni degli studenti a rischio di integrazione;

-   coordinamento degli interventi educativi e formativi sugli allievi a rischio, tramite il raccordo con i docenti delle classi, i genitori degli alunni in difficoltà, i docenti, i responsabili dei Servizi Sociali del Comune, dell’ASL e delle Associazioni riconosciute dall’Amministrazione scolastica;

-  coordinamento dell’organizzazione e la gestione delle attività alle quali prendono parte gli alunni a rischio di esclusione: visite guidate e viaggi di istruzione, rappresentazioni teatrali, manifestazioni varie;

-  coordinamento del servizio di accoglienza ed integrazione dei alunni in ingresso in un nuovo ordine di scuola;

-  coordinamento dei corsi di recupero e sostegno;

-   presa in carico del materiale relativo all’integrazione ed esserne responsabile;

-  sovrintendenza all’accoglienza ed integrazione dei nuovi docenti e supplenti, fornendo informazioni sull’organizzazione della vita scolastica e delle attività

-  raccolta ed elaborazione della documentazione dei processi e dei risultati

Capozzi Paola

Funzione Strumentale al POF per la formazione integrata

-  coordinamento della verticalizzazione, con incontri bimestrali tra i docenti dei tre ordini di scuola per lo scambio di informazioni e l’attivazione di attività didattiche comuni e condivise;

-  coordinamento dell’attivazione e realizzazione dei progetti integrati, con la cura degli aspetti didattici:

-  a) ORIONE (POR Sardegna);

-  b) YOU AND ME (Comenius1.1);

- c) di aggiornamento e formazione del personale.

Pittalis Silvestra

 

 

 

 Gruppi di supporto

 

alla Funzione Strumentale al Piano dell’Offerta Formativa per l’aggiornamento e la realizzazione del POF

Deluigi

Sanna M.A.

Palmas E.

alla Funzione Strumentale al POF per  coordinamento  attività informatiche  scuola secondaria

Chessa, Deluigi

alla Funzione Strumentale al POF per  coordinamento attività informatiche – scuola primaria

Palmas I., Pala, Falchi

alla Funzione Strumentale al POF per la realizzazione di progetti formativi d’intesa con enti e istituzioni

Farre e Fois

alla Funzione Strumentale al POF per l’integrazione di alunni  con  difficoltà di apprendimento e di inserimento

Bocco, Falchi, Farre, Piras, Priarone, Sanna M.A, Zerenga,

alla Funzione Strumentale al POF per la formazione integrata

Palmas E., Monni, Pinna

Coordinatore

 

- sostituzione del Dirigente scolastico nelle riunioni del Consiglio di Classe, Interclasse e di Sezione;

- coordinamento delle attività della classe e degli interventi didattici e formativi nei confronti degli studenti che mostrano disturbi del comportamento e dell’apprendimento;

- coordinamento della documentazione da inserire nel portfolio degli alunni;

- coordinamento delle attività di verticalizzazione e di collaborazione con i docenti della scuola primaria;

- segnalazione al Dirigente Scolastico dei problemi inerenti alla classe

Scuola infanzia

Zerenga

Scuola primaria

Sanna MA

1^A sec.

Pinna

1^B sec.

Pau

2^A sec.

Farre

2^B sec.

Porcu

3^A sec.

Giovanetti

Segretario-verbalizzatore

 

 

 

 

- verbalizzazione delle riunioni del Consiglio di Classe e dei documenti da esso prodotti.

Scuola infanzia

Sanna L.

Scuola primaria

Monni

1^A sec.

Pau

1^B sec.

Chessa

2^A sec.

Deluigi

2^B sec.

Pinna

3^A sec.

Ena

Responsabile prevenzione e protezione

-       aggiornamento del documento di valutazione dei rischi, che indichi i criteri adottati ai fini della valutazione nonché le misure di prevenzione e protezione individuali da adottare ed il programma delle misure ritenute opportune per rimuovere o ridurre i rischi collettivi ed individuali;

-       individuazione della tipologia di figure sensibili (addetti alle misure di prevenzione incendi, evacuazione e pronto soccorso) necessarie all’istituzione;

- effettuazione di almeno due prove di evacuazione degli edifici scolastici da effettuare durante l’anno scolastico.

Giovanetti

Capozzi

Sanna L.

Zerenga

Responsabile per la sicurezza

- coordinamento dell’attività di informazione degli alunni sulla prevenzione e protezione;

-   coordinamento di almeno due prove di evacuazione degli edifici scolastici da effettuare durante l’anno scolastico;

-   coordinamento dell’azione degli addetti al servizio di prevenzione e protezione dei vari ordini di scuole dell’Istituto e degli Enti Locali e delle associazioni riconosciute dall’Amministrazione scolastica.

Giovanetti

 

Commissione

 di supporto alla

stesura del POF

- coadiuvare il docente con funzione strumentale al POF, nell’aggiornamento del Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto Comprensivo e degli allegati.

 

Capozzi

Farre

  Palmas E.

Responsabile biblioteca

- garantire il servizio di lettura e di prestito dei libri agli alunni e ai docenti, per almeno un’ora alla settimana;

- garantire l’efficienza della biblioteca, anche fornendo richieste dettagliate di nuove acquisizioni.

Palmas E.

Fois

Porcu

Responsabile allestimento ed attivazione del laboratorio di scienze

- riordino ed inventario del materiale presente nel laboratorio di scienze;

- ripristino ed attivazione della strumentazione necessaria agli esperimenti.

Chessa

Responsabile laboratorio informatica scuola dell’Infanzia

-  presa in carico e gestione del materiale informatico della scuola dell’Infanzia;

- coordinamento dell’efficienza del laboratorio informatico della scuola dell’Infanzia;

- coordinamento delle attività informatiche

Piras Susanna

Responsabile vigilanza divieto fumo

- vigilare sull’osservanza del divieto e accertare le infrazioni nei locali della scuola

Palmas I.

Sanna L.

Pala M.Antonia

Commissione valutazione del servizio

Esprime la valutazione sulle attività svolte dai docenti assunti in prova e sul loro comportamento professionale.

Sanna L.

Pinna,  Palmas E. (sost.)

Tutor dei docenti in anno di prova

Sostiene il lavoro del docente assunto in prova con consigli e suggerimenti professionali.

Zerenga

Farre

Incaricata per la realizzazione e aggiornamento sito internet della scuola

Realizza e aggiorna il sito internet della scuola

Silvestra Pittalis

 

 

Funzioni strumentali al Piano dell’Offerta Formativa

Ai sensi dell’art. 30 del Contratto Collettivo per il Comparto Scuola 2002-2005, sono state identificate le seguenti Funzioni strumentali al Piano dell’Offerta Formativa:

 

 

 

 

 

   

Criteri di assegnazione dei docenti alle classi

I docenti sono assegnati alle classi dal Dirigente scolastico secondo i criteri:

·  di efficienza ed efficacia nell’impiego delle risorse umane;

·  di continuità come elemento di efficacia per la didattica;

·  di specifica formazione e competenza del docente.

  

Criteri per la  formazione delle classi

Ad eccezione della prima classe della scuola primaria, le classi sono formate in modo da assicurare la continuità dei rapporti sociali ed affettivi degli alunni. E’ garantita un’equa distribuzione degli studenti ripetenti, tale da evitare una “ghettizzazione” delle classi e da consentire un più facile recupero delle conoscenze e delle competenze degli alunni in difficoltà.

Eventuali spostamenti avverranno dietro richiesta scritta dei genitori, sulla base delle motivazioni addotte, sentiti i docenti delle classi interessate allo spostamento.

  

Criteri per l’organizzazione dell’orario delle lezioni

1        L’orario di inizio e fine delle lezioni e degli eventuali rientri pomeridiani è determinato sulla base delle richieste dei genitori, espresse tramite questionario, dopo che le proposte elaborate dagli Organi Collegiali dell’Istituto, sono state loro illustrate;

2        le ore delle varie discipline sono distribuite rispettando le esigenze didattiche ed evitando concentrazioni in pochi giorni;

3        le eventuali ore del rientro pomeridiano sono dedicate al recupero e all’attuazione dei progetti, attività opzionali e facoltative e laboratori.

 

Criteri per la partecipazione dell’Istituto ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo, e a reti di scuole

 

  1. Gli alunni dell’Istituto partecipa ad attività organizzate da Enti o associazioni aventi scopi coerenti agli obiettivi della scuola, quali i Giochi della Gioventù, la manifestazione “Giovani in montagna”, il Carnevale bittese;

      2.      Gli Organi Collegiali hanno deliberato l’attribuzione al Dirigente Scolastico della delega generale all’adesione dell’Istituto ad iniziative, dopo aver ricevuto la disponibilità dei docenti a partecipare in prima persona.

  

La  valutazione della qualità del sistema

Indicatori di qualità delle pratiche didattiche e curricolari:

 

   intenzionalità educativa:

-         incontri e comunicazioni ai genitori sull’intenzionalità educativa della scuola;

    esplicitazione agli alunni degli obiettivi del percorso e delle singole unità di apprendimento;

aggiornamento del personale:

-   realizzazione di corsi di aggiornamento programmati;

-   verifica risultati;

      programmazione, con  definizione di scelte comuni stabilite e condivise collegialmente:

1.    in collegio docenti:

-       articolazione annuale obiettivi formativi e didattici;

-       esplicitazione metodi di valutazione;

2.    nei consigli di intersezione, interclasse, classe:

-         definizione situazione di ingresso ed interventi individualizzati;

-         identificazione attività interdisciplinari;

3.        ogni docente:

-         rispetto dei tempi e delle scadenze;

-         programmazione per U.A.;

-         indicazione di  metodi e strategie didattiche;

-         indicazione di utilizzo laboratori, biblioteca, altri sussidi didattici;

-         indicazione di utilizzo metodologie innovative;

-         esplicitazione modalità di recupero;

-         esplicitazione modalità di verifica;

    organizzazione della didattica:

-  utilizzo della flessibilità: modifiche orari;

-  modifiche calendario scolastico;

    offerta didattica:

-  realizzazione di attività integrative e facoltative: attività opzionali;

-  scelta dell’organizzazione modulare alla scuola primaria; 

-  strategie didattiche per combattere la dispersione (vedi progetto Orione);

-  realizzazione di attività integrative per gruppi anche trasversali: progetti di verticalizzazione, svolti tra classi di età diversa;

-  iniziative di orientamento scolastico e professionale;

-  offerta servizi aggiuntivi in collaborazione con enti e istituzioni;

  compilazione degli atti:

- registro del docente;

- registro di classe;

 - registro dei verbali;

    clima scolastico:

-  collaborazione fattiva tra docenti, personale amministrativo, ausiliario;

-  ordine e disciplina.

  

Piani personalizzati delle attività educative

Tutti i docenti sono responsabili delle finalità della scuola; hanno contitolarità didattica degli studenti della classe loro assegnata; sono tenuti ad attivare strategie didattiche di recupero e compensazione al fine di mettere gli alunni svantaggiati nella condizione di raggiungere i medesimi obiettivi attraverso itinerari diversi e conseguire il successo scolastico e l’integrazione sociale; devono attivare strategie di approfondimento ed ampliamento delle conoscenze per gli allievi meritevoli.

 Sono oggetto di insegnamento, apprendimento e valutazione i contenuti disciplinari (saperi), le competenze (saper fare, ossia un utilizzo consapevole di conoscenze e abilità in uno specifico contesto culturale) ed i comportamenti (cioè, la capacità di condividere atteggiamenti e valori).

 Il Piano personalizzato si struttura nel corso dell’anno scolastico e prevede:

1           individuazione dei saperi essenziali di ogni disciplina, la cui conoscenza assicura un giudizio positivo sull’operato dell’alunno;

2           esercitazioni e lezioni in classe;

3           lavoro interclasse per gruppi di alunni;

4           laboratori all’interno della classe e per gruppi di livello;

5           forme di autoistruzione e di approfondimento personale ed autonomo;

6           studio a casa.

 

Il Piano di studio personalizzato è elaborato in continuità e coerenza con quello del grado di scuola precedente e quello del grado successivo.

 

Esso trova espressione nel portfolio delle competenze, che documenta i percorsi e l’evoluzione dello studente attraverso una raccolta sistematica, selezionata, organizzata e contestualizzata di significative produzioni e prestazioni dell’allievo.

 

 Il portfolio delle competenze

 

 Il modello di portfolio delle competenze individuali è stato predisposto dai docenti della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di 1° grado, secondo i principi di finalità, proporzionalità ed indispensabilità del trattamento dei dati personali.

Il portfolio è redatto singolarmente per ogni alunno da tutti i docenti dello studente. Esso documenta i processi formativi dell’allievo e ne accompagna il percorso scolastico, agevolando il processo di continuità educativa nel trasmettere le informazioni nei momenti di transizione tra le scuole dei diversi gradi.

Contiene anche schede compilate dai genitori e dagli studenti.

 Criteri di scelta e ordinamento dei materiali del portfolio

 Nella compilazione del documento sarà richiesta la collaborazione e, se possibile, la condivisione delle scelte con la famiglia e con l’alunno.

 Nel portfolio sono inclusi i materiali che evidenziano il processo di crescita e di evoluzione dello studente, i suoi punti di forza, che originano il successo scolastico, e i suoi punti di debolezza, che individuano il settore o i settori nei quali va approfondito l’intervento e l’applicazione, devono essere migliorati i risultati conseguiti.

 Il portfolio deve, inoltre, contenere i materiali prodotti dall’allievo durante le ore opzionali, i materiali o gli elaborati più significativi di ogni disciplina e quelli che dimostrano l’ordine e la capacità organizzativa dell’alunno.

 Il fine è quello di creare la consapevolezza dei comportamenti e dei processi di apprendimento, per un

fattivo orientamento nelle scelte.

 

Rilevazione dati sulla dispersione scolastica

Monitoraggio delle attività di sostegno didattico educativo e orientamento

Scuola media – secondaria di 1° grado

Periodo di tempo: 1997-2005

 

A.S.1997-1998

 

Totale alunni

frequentanti 

130

Alunni

respinti

14

Abbandoni

 

10

Iscritti e mai

frequentanti

0

A.S.1998-1999

 

Totale alunni

frequentanti 

126

Alunni

respinti

15

Abbandoni

 

2

Iscritti e mai

frequentanti

0

A.S.1999-2000

 

Totale alunni

frequentanti 

129

Alunni

respinti

7

Abbandoni

 

0

Iscritti e mai

frequentanti

0

A.S.2000-2001

Totale alunni

frequentanti

134

Alunni

respinti

1

Abbandoni

 

1

Iscritti e mai

 frequentanti

            0

A.S.2001-2002

 

Totale alunni

frequentanti 

102

Alunni

respinti

8

Abbandoni

 

0

Iscritti e mai

frequentanti

0

A.S.2002-2003

Totale alunni

frequentanti

93 

Alunni

respinti

13

Abbandoni

 

0

Iscritti e mai

 frequentanti

           0

A.S.2003-2004

 

Totale alunni

frequentanti 

80

Alunni

respinti

6

Abbandoni

 

0

Iscritti e mai

frequentanti

0

A.S.2004-2005

Totale alunni

frequentanti

79

Alunni

respinti

13

Abbandoni

 

0

Iscritti e mai

 frequentanti

          0 

  

Diagnosi dei bisogni formativi degli alunni

 I principali bisogni che emergono da un’attenta analisi  delle situazioni delle classi e sui quali si    rende necessario indirizzare gli interventi educativi e didattici risultano essere i seguenti:

 

      IDENTITA’:

-         conoscere le proprie radici storiche e culturali;

-         essere consapevoli dei propri punti di forza e debolezza;

-         acquisire capacità di iniziativa.

 

     SALUTE:

-         acquisire ritmi di vita e comportamenti alimentari corretti;

-         rispettare l’ambiente;

-         interiorizzare i principi di una cultura della sicurezza;

-         avere attenzione per il proprio corpo;

 

      CULTURA:

-         ampliare i propri interessi;

-         acquisire il piacere della lettura;

-         conoscere e rispettare le diversità;

-         orientarsi nelle scelte;

-         acquisire e utilizzare in maniera integrata le conoscenze;

 

      COMUNICAZIONE:

-         sapersi confrontare con altre persone  e realtà;

-         saper ascoltare e parlare;

-         utilizzare in maniera critica e consapevole i mezzi di comunicazione di massa;

-         manifestare in modo adeguato sentimenti ed emozioni;

 

SOCIALITA’:

-         essere responsabili nei rapporti umani e sociali;

-         interiorizzare modelli educativi e valori adeguati;

-         stabilire relazioni con gli altri.

   

L’OFFERTA FORMATIVA

 

Tutto il personale dell’Istituto Comprensivo è consapevole della necessità di contribuire al miglioramento del profilo in uscita da ogni ordine e grado di scuola, ed ha attivato un lavoro verticalizzato e condiviso, per proporre un’offerta formativa che:

·   tuteli e promuova la crescita della persona, concorrendo alla progressiva maturazione della coscienza di sé e del proprio rapporto con il mondo esterno, per un inserimento attivo, responsabile e solidale nella complessa società contemporanea;

·   garantisca l’individualizzazione dei percorsi formativi più idonei e la piena integrazione scolastica per gli alunni diversamente-abili o con disturbi dell’apprendimento e del comportamento;

·   realizzi una coerente continuità di obiettivi educativi e didattici tra i vari ordini di scuola;

·   promuova l’acquisizione di capacità e competenze logiche ed operative, con particolare attenzione alla  creatività, al pensiero riflessivo, all’autonomia personale;

·   offra il recupero del profitto agli studenti culturalmente deboli;

·   sia attenta ai bisogni e alle risorse del territorio;

·   aiuti gli alunni a compiere scelte formative consapevoli.

  

L’integrazione degli alunni diversamente abili

Una particolare attenzione la scuola rivolge agli alunni portatori di handicap. Nell’intento di realizzare corretti processi di inserimento e apprendimento di questi alunni, il dirigente scolastico e il consiglio di classe/interclasse/intersezione:

a-      curano il rapporto con le famiglie, organizzando incontri periodici;

b-      verificano i livelli e la qualità dell’integrazione del portatore di handicap nella classe e nella scuola;

c-      valutano i percorsi e il processo di apprendimento;

d-      promuovono l’informazione ed il coordinamento tra i docenti.

La scuola a tal fine utilizza i seguenti strumenti: modello per la elaborazione del P.E.I., registro personale del docente di sostegno.

Per potenziare e qualificare l’offerta di integrazione scolastica degli alunni in situazione di handicap si adotta l’utilizzo mirato delle tecnologie, le compresenze dei docenti, il supporto dell’educatrice comunale.

Il gruppo di studio e di lavoro per l’integrazione è composto da insegnanti, operatori dei servizi, familiari con il compito di collaborare alle iniziative educative e di integrazione predisposte dal piano educativo.

  

Metodologia

 

Le spiegazioni, le esercitazioni, qualsiasi attività didattica è presentata in modo semplice, coinvolgente, alla portata del livello culturale degli alunni e deve riferirsi, di volta in volta, a limitati settori di conoscenza, coordinati tra loro e strettamente legati alle esperienze precedenti.

L’insegnamento si svolge in modo discorsivo e dialogico, tale da adeguare l’intervento del docente ai prerequisiti dell’allievo. 

Poiché la scuola si propone di ampliare la propria offerta formativa con attività opzionali, si presta particolare attenzione a non sovraccaricare eccessivamente e a breve scadenza gli alunni con compiti a casa.

Sono previsti interventi compensativi, il coordinamento, i raccordi pluridisciplinari ed interdisciplinari, l’utilizzo di laboratori per attività in comune fra più classi. 

Sono utilizzate le lezioni frontali di tipo dialogico, il racconto diretto degli allievi, il loro coinvolgimento e la partecipazione al lavoro degli altri, le letture testuali, i laboratori di scrittura e lettura, i lavori individuali e di gruppo e le ricerche sul campo.

   

Verifiche, monitoraggio e valutazione

 

L’insegnante verifica e valuta gli apprendimenti ed i comportamenti degli allievi e, nel caso di insuccesso di qualche studente, decide come variare le strategie, i materiali o le attività programmate all’inizio dell’anno scolastico, al fine di recuperare le situazione di svantaggio e prevenire il fenomeno della dispersione, in collaborazione con gli altri docenti della classe.

C’è, pertanto, un monitoraggio o verifica (in corso d’opera) e una valutazione (finale) didattica interna all’Istituzione.

Vi è, inoltre, un controllo esterno attuato attraverso le verifiche periodiche e sistematiche dell’INValSI (Istituto Nazionale di Valutazione) sulle conoscenze e abilità degli alunni delle classi 2^ e 4^ primaria e 1^ classe della scuola secondaria di 1° grado (scuola media), realizzato con test a tempo dal 29 novembre al 1° dicembre 2005.

Per la verifica e valutazione interne saranno utilizzati questionari, esercitazioni grafiche e pratiche, elaborati, controllo dei compiti a casa.

 

Il Collegio dei docenti ha individuato per la verifica e la valutazione i seguenti indicatori:

 

1        Conoscenze riferite agli argomenti richiesti;

2        Padronanza del codice linguistico e specifico;

3        Partecipazione e impegno;

4        Progressi compiuti dall’alunno rispetto ai livello di partenza;

5        Rispetto delle regole di comportamento.

 

Tali indicatori sono stati selezionati in coerenza con il Profilo educativo, culturale e professionale dello studente (PECUP) alla fine del primo ciclo di istruzione (6-14 anni), teso a sintetizzare i livelli di crescita personale (livello educativo), di acquisizione di saperi ( livello culturale) e di capacità operative (livello professionale).

 

Orientamento all’istruzione superiore e alla formazione

L’orientamento è un processo formativo che conduce l’alunno alla conoscenza di sé e del mondo circostante in vista di una scelta motivata e consapevole riguardo al proprio futuro, per individuare nel singolo alunno capacità, attitudini, aspettative;  per consolidare nei ragazzi una realistica e obiettiva percezione di sé; per fare emergere negli alunni bisogni, capacità, interessi. 

  L’Istituto fornisce agli alunni della 3^ classe della Scuola Secondaria di 1° grado informazioni sulle possibilità offerte dal sistema nazionale e locale dell’istruzione e della formazione attraverso l’organizzazione di:

a)      visite guidate agli Istituti superiori del circondario;

b)      incontri con la presenza contemporanea dei rappresentanti degli istituti superiori del circondario.

 Recupero, sostegno e potenziamento

I corsi di recupero e di sostegno vanno attuati prioritariamente all’inizio dell’anno scolastico, per gli alunni promossi con debito, concentrandoli sulla lettura-scrittura e comprensione, sulle competenze matematiche, sulla conversazione in lingua straniera.

Il monitoraggio della programmazione, bimestrale alla scuola Primaria e dell’Infanzia e mensile alla scuola Secondaria di 1° grado, ha lo scopo di individuare i casi di mancato apprendimento e di proporre interventi immediati e/o a breve termine per il recupero delle conoscenze e competenze, anche con la creazione di gruppi di classe o di interclasse e, su richiesta dei genitori, con l’intervento dell’educatore dei servizi sociali del Comune.

I docenti sostengono e guidano gli alunni più motivati con attività di potenziamento per  approfondire i contenuti delle discipline.

 

 Viaggi di istruzione e visite guidate

Nella scuola dell’infanzia e nella scuola Primaria verranno effettuate visite guidate di una giornata, in diverse località della Sardegna, tenendo conto delle attività svolte durante il percorso formativo. Nella scuola Secondaria di 1° grado si effettueranno visite guidate di una giornata, viaggi d’istruzione di più giorni dentro e fuori della Sardegna.

I docenti accompagnatori hanno l’obbligo di un’attenta e assidua vigilanza degli alunni, con l’assunzione di responsabilità prevista dalle norme vigenti.

Le uscite dalla scuola sono momenti di crescita nei rapporti di comunicazione, socializzazione e responsabilizzazione.

Si tratta di esperienze dirette, orientate a fornire ulteriori chiavi di lettura della realtà, finalizzate all’acquisizione di conoscenze, di informazioni, di comportamenti responsabili.

Pertanto, ai viaggi e alle visite non partecipano i genitori, fatta eccezione per quelli dei bambini della scuola dell’Infanzia, per quelli degli alunni in situazione di handicap e per i rappresentanti dei genitori nei Consigli di Classe ed Interclasse, ma non per loro sostituti.

 

Contratti di prestazione d’opera

Per l’espletamento del curricolo integrativo e per progetti, l’Istituto si avvale di contratti di prestazione d’opera stipulati con esperti in possesso dei requisiti per l’accesso al pubblico impiego, scelti sulla base del curricolo personale presentato, delle esperienze e competenze certificate, del soddisfacimento delle collaborazioni precedentemente attivate con l’Istituto Comprensivo

La famiglia 

     La collaborazione scuola-famiglia è indispensabile per attivare atteggiamenti e comportamenti atti a realizzare un processo educativo completo, nella salvaguardia dei diritti del bambino e del ragazzo.

     A tal fine tutto il personale della scuola è impegnato ad adottare modalità di relazione improntate a chiarezza, collaborazione basata sulla fiducia, trasparenza, dialogo, rispetto delle scelte e delle competenze reciproche, nei propri ambiti.

     La famiglia è chiamata ad operare le scelte relative all’anticipo delle iscrizioni e alle attività opzionali; è coinvolta nella gestione dei percorsi formativi personalizzati e del portaolio delle competenze.      

 I docenti forniscono alla famiglia tutte le notizie relative all’apprendimento dell’alunno, ai suoi processi di socializzazione e integrazione, segnalando eventuali ritardi e indicando possibili rimedi; non è, però, consentito ai genitori di intrattenersi a colloquio con i docenti nel corso dell’attività didattica, se non per gravi e inderogabili motivi.

I colloqui collegiali si svolgono secondo il calendario emanato a cura del Capo d’Istituto, con modalità che garantiscano la riservatezza delle informazioni.

Sono previsti incontri settimanali con i singoli docenti, in orario non coincidente con quello di insegnamento e segnalato con tabella pubblicata all’albo della scuola, su appuntamento richiesto almeno un giorno prima.

 

Presso l’Istituto opera il Comitato dei genitori, formato dai loro rappresentanti nei Consigli di Classe, Interclasse, Sezione e Consiglio di Istituto.

E’ un organo consultivo, che esprime pareri su problematiche inerenti gli alunni, sottopostegli dal Dirigente scolastico; può, di propria iniziativa, avanzare proposte su aspetti dell’organizzazione del servizio scolastico che l’assemblea ritiene possano essere migliorati.

Elegge il proprio Coordinatore, il quale rappresenta il Comitato presso il Dirigente scolastico.

Spetta al Coordinatore indire le assemblee dei rappresentanti dei genitori, o convocare tutti i genitori degli studenti, dopo aver inoltrato al Dirigente scolastico richiesta scritta per l’utilizzo di un locale della scuola, precisando il giorno, l’ora e l’ordine del giorno della riunione ed aver ottenuto risposta affermativa.

 

 Scuola dell’Infanzia

 

Obiettivi generali del processo formativo 

La Scuola dell’Infanzia rafforza l’identità personale, l’autonomia e le competenze dei bambini. Essa raggiunge questi obiettivi generali del processo formativo (art. 8 del 275/99, Decreto legislativo n. 59/2004 e Circolare ministeriale n. 29/2004), collocandoli all’interno di un progetto di scuola articolato ed unitario, che riconosce, sul piano educativo,  la priorità della famiglia e l’importanza del territorio di appartenenza con le sue risorse sociali, istituzionali e culturali.

 Obiettivi specifici di apprendimento

Il sé e l’altro

1.      Rafforzare l’autonomia, la stima di sé, l’identità;

2.      Rispettare e aiutare gli altri, cercando di capire i loro pensieri, azioni e sentimenti;

3.      Lavorare in gruppo  e progettare insieme valorizzando la collaborazione;

4.      Conoscere la propria realtà territoriale e quella di altri.

Corpo, movimento, salute

  1. Rappresentare  in modo completo e strutturato la figura umana; interiorizzare e rappresentare il proprio corpo, fermo e in movimento; maturare competenze di motricità fine e globale;
  2. Curare in autonomia la propria persona, gli oggetti personali, l’ambiente e i materiali comuni nella prospettiva della salute e dell’ordine;
  3. Controllare l’affettività e le emozioni in maniera adeguata all’età, rielaborandola attraverso il corpo e il movimento.

 

Fruizione e produzione di messaggi

  1. Parlare, descrivere, raccontare, dialogare, con i grandi e con i coetanei, lasciando trasparire fiducia nelle proprie capacità di espressione e comunicazione;

  2. Ascoltare, comprendere e riesprimere narrazioni lette o improvvisate di fiabe, favole, storie, racconti e resoconti;

  3. Individuare,  su di sé e per gli altri, le caratteristiche che differenziano gli atti dell’ascoltare e del parlare, del leggere  e dello scrivere, distinguendo tra segno della parola, dell’immagine, del disegno e della scrittura, tra significante e significato;

  4. Elaborare congetture e codici personali in ordine alla lingua scritta;

  5. Sperimentare diverse forme di espressione artistica: disegnare, dipingere, modellare, drammatizzare  attraverso l’uso di strumenti e materiali  (audiovisivi, tv, cd-rom, computer), presenti nella scuola.

 

Esplorare, conoscere e progettare

1.    Toccare, guardare, ascoltare, fiutare, assaggiare qualcosa e dire che cosa si è toccato, visto, udito, odorato, gustato, ricercando la proprietà dei termini.

2.    Contare oggetti, immagini, persone; aggiungere, togliere e valutare la quantità; ordinare e raggruppare per colore, forma, grandezza ecc.

3.    Collocare persone, fatti ed eventi nel tempo; ricostruire ed elaborare successioni e contemporaneità; registrare regolarità e cicli temporali.

4.    Localizzare e collocare se stesso, oggetti e persone in situazioni spaziali, eseguire percorsi o organizzare spazi sulla base di indicazioni verbali e/o non verbali,  guidare in maniera verbale e/o non verbale il percorso di altri, oppure la loro azione organizzativa riguardante la distribuzione di oggetti e persone in uno spazio noto.

5.    Negoziare con gli altri spiegazioni di problemi e individuare i modi per verificare quali risultino, alla fine, le più persuasive e pertinenti.

6.    Ricordare e ricostruire attraverso diverse forme di documentazione quello che si è  visto, fatto, sentito, e scoprire che il ricordo e la ricostruzione possono anche differenziarsi.

Laboratori

Le attività, effettuate su richiesta scritta dei genitori, sono volontarie per gli alunni ed ampliano le competenze di base.

Per l’anno scolastico 2005/2006 l’Istituto offre le seguenti attività laboratoriali:

1                    Laboratorio di informatica.

2                    Laboratorio di inglese.

3                    Laboratorio di lingua e cultura sarda.

 

    Orario settimanale d’ingresso ed uscita 

Attività

Lunedì

Martedì

Mercoledì

Giovedì

Venerdì

Sabato

Ingresso

8.00

8.00

8.00

8.00

8.00

8.00

Uscita

16.00

16.00

16.00

16.00

16.00

13.00

   

 Scuola Primaria

La Scuola Primaria è l’ambiente educativo di apprendimento, nel quale ogni fanciullo trova le occasioni per maturare progressivamente le proprie capacità di autonomia, di azione diretta, di relazioni umane, di progettazione e verifica, di esplorazione, di riflessione logico-critica e di studio individuale

E’ costituita da un 1° anno di collegamento con la scuola dell’infanzia e da due bienni.

  

Obiettivi generali del processo formativo

La scuola primaria si propone di: 

·        Valorizzare l’esperienza del fanciullo.

·        Valorizzare  l’espressione corporea.

·        Far esplicitare al fanciullo  le idee e i valori presenti nell’esperienza.

·        Favorire l’acquisizione della lingua italiana, di una lingua comunitaria, di tutte le varie modalità espressive di natura artistico- musicale, dell'approccio scientifico e tecnico, delle coordinate storiche, geografiche ed organizzative della vita umana e della Convivenza civile.

·        Insegnare a intendere la diversità delle persone e delle culture come ricchezza.

  

Obiettivi specifici di apprendimento

 

Classe prima:

  1. acquisire la strumentalità di base del leggere e dello scrivere;
  2. leggere, scrivere, confrontare, ordinare i numeri entro il venti.

Classe seconda:

  1. possedere la strumentalità di base del leggere e dello scrivere;
  2. ascoltare e comprendere le comunicazioni orali in contesti diversi;
  3. produrre testi brevi e semplici di varia natura;
  4. conoscere il numero nel suo aspetto cardinale e ordinale; operare entro il cento.

Classe terza:

  1. acquisire le prime strutture concettuali delle discipline;
  2. ascoltare e capire un messaggio orale e scritto;
  3. leggere rispettando la punteggiatura;
  4. organizzare, comunicare ed esprimere per iscritto le proprie esperienze;
  5. conoscere, organizzare i numeri compresi tra le centinaia e i decimi;
  6. conoscere la tavola pitagorica.

Classe quarta:

  1. possedere elementari conoscenze disciplinari:
  2. identificare il contenuto di conversazioni e letture ascoltate o lette personalmente;
  3. leggere in modo espressivo rispettando la punteggiatura;
  4. scrivere un breve testo rispettando le fondamentali regole ortografiche e sintattiche;
  5. conoscere ed usare i numeri interi e decimali;
  6. conoscere le tecniche di calcolo delle quattro operazioni.

Classe quinta:

  1. possedere conoscenze basilari delle discipline;
  2. riconoscere la funzione di un messaggio letto o ascoltato;
  3. leggere in modo spedito e corretto;
  4. produrre testi semplici, corretti e coerenti, di utilità personale e per scopi comunicativi;
  5. conoscere e usare le tecniche operative per il calcolo orale e scritto con le quattro operazioni.

  

 

Discipline e insegnamenti

v    Arte e immagine v    Attività motorie e sportive v    Geografia v    Inglese v    Informatica v    Italiano

v     Matematica v    Musica v    Scienze v    Storia v    Religione cattolica

 

Curricolo facoltativo

Le attività, effettuate su richiesta scritta dei genitori, sono volontarie per gli alunni ed ampliano le competenze di base. Una volta effettuata la scelta, gli alunni sono obbligati a frequentare i laboratori.

 

Per l’anno scolastico 2005/2006 l’Istituto offre le seguenti attività opzionali:

1        Laboratorio linguistico espressivo (musica, pittura, teatro).

2        Laboratorio di lingua, storia e cultura sarda.

 

Orario settimanale d’ingresso ed uscita

Attività

Lunedì

Martedì

Mercoledì

Giovedì

Venerdì

Sabato

Ingresso

8.15

8.15

8.15

8.15

8.15

8.15

Uscita

13.15

13.15

13.15

13.15

13.15

13.15

 

  

Scuola Secondaria di primo grado

E’ scuola della formazione dell’uomo e del cittadino, scuola che colloca nel mondo, scuola orientativa, scuola che pone le premesse per l’ulteriore educazione permanente e ricorrente.

  

Obiettivi generali del processo formativo

  1. Sviluppare armonicamente la personalità degli allievi per consentire loro di agire in maniera matura e responsabile;
  2. Far acquisire ai ragazzi una immagine sempre più chiara ed approfondita della realtà sociale ai fini dell’integrazione critica dell’alunno nella società contemporanea;
  3. Consolidare le competenze decisionali dell’alunno, favorendo la conoscenza di sé, delle proprie capacità, dei propri interessi, delle proprie attitudini.

  

Obiettivi specifici di apprendimento

Il percorso educativo della Scuola Secondaria di 1° grado educativo utilizza gli obiettivi specifici di apprendimento per il primo biennio e per la terza classe per progettare Unità di Apprendimento. Queste partono da obiettivi formativi adatti e significativi per i singoli allievi, definiti anche con i relativi standard di apprendimento, si sviluppano mediante appositi percorsi di metodo e di contenuto e valutano, alla fine, sia il livello delle conoscenze e delle abilità acquisite, sia se e quanto esse abbiano maturato le competenze personali di ciascun allievo.

Gli obiettivi specifici di apprendimento indicati sono ordinati per discipline, da un lato, e per ‘educazioni’ che trovano la loro sintesi nell’unitaria educazione alla Convivenza civile, dall’altro. Gli  obiettivi fanno riferimento ad abilità e conoscenze. La scuola organizza attività educative e didattiche che hanno lo scopo di aiutarlo a trasformare in competenze personali le conoscenze e abilità disciplinari.

 

A conclusione del biennio l’alunno deve:

  1. possedere conoscenze disciplinari essenziali e coordinate;
  2. leggere correttamente in modo espressivo;
  3. usare un linguaggio appropriato e articolato;
  4. produrre testi corretti e coerenti di vario tipo e funzione;
  5. seguire  un procedimento logico nel ragionamento;
  6. usare gli strumenti specifici delle discipline in modo corretto;
  7. aver rafforzato il metodo di studio.

 

Alla fine della classe terza l’alunno deve:

  1. possedere conoscenze disciplinari organiche e specifiche;
  2. leggere correttamente per interpretare, analizzare e rielaborare;
  3. usare un linguaggio appropriato, ricco e articolato;
  4. pianificare e produrre testi anche argomentativi, utilizzando correttamente strutture sintattiche e lessicali;
  5. saper utilizzare capacità di ragionamento e abilità critiche in contesti diversi;
  6. usare strumenti complessi con sicurezza e precisione;
  7. aver acquisito un adeguato metodo di studio.

  

Discipline e insegnamenti 

v    Arte e immagine v    Convivenza civile v     Francese v    Geografia v    Informatica v     Inglese v    Italiano v     Matematica

v    Musica v    Religione v    Scienze v    Scienze motorie e sportive v    Storia v    Tecnologia  

  

Attività opzionali e facoltative

  

Le attività, effettuate su richiesta scritta dei genitori, sono volontarie per gli alunni ed offrono competenze di base ed attività sportive e/o dirette a prevenire il disagio scolastico. La frequenza è obbligatoria.

Per l’anno scolastico 2005/2006 l’Istituto offre le seguenti attività opzionali:

  

Attività

Adesioni

1^A

Adesioni

1^B

Adesioni

2^A

Adesioni

2^B

Laboratorio di musica sarda

13

2

6

10

Gruppo sportivo

18

14

15

12

Laboratorio di cultura sarda

13

5

10

6

Laboratorio di informatica

17

15

13

11

Laboratorio di attività di recupero e potenziamento

17

7

3

1

Laboratorio di lingua francese

12

9

12

7

Laboratorio di lingua inglese

19

14

0

3

Laboratorio di educazione stradale

12

8

3

8

Laboratorio di educazione artistica

19

5

3

13

 

Orario settimanale generale d’ingresso ed uscita

 

Attività

Lunedì

Martedì

Mercoledì

Giovedì

Venerdì

Sabato

Ingresso

8.15

8.15

8.15

8.15

8.15

8.15

Uscita

13.15

13.15

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 Profilo educativo, culturale e professionale dello studente alla fine del Primo Ciclo  di istruzione  (6-14 anni)

 

Il Profilo educativo, culturale e professionale che segue rappresenta ciò che un ragazzo di 14 anni dovrebbe sapere e fare per essere l’uomo e il cittadino che è giusto attendersi da lui al termine del Primo Ciclo di istruzione.

Il traguardo può ritenersi raggiunto se le conoscenze disciplinari e interdisciplinari (il sapere) e le abilità operative (il fare) apprese ed esercitate nel sistema formale (la scuola), non formale (le altre istituzioni formative) e informale (la vita sociale nel suo complesso) sono diventate competenze personali di ciascuno.

Dopo aver frequentato la scuola dell’infanzia e il Primo Ciclo di istruzione, grazie anche alle sollecitazioni educative nel frattempo offerte dalla famiglia e dall’ambiente sociale, i ragazzi sono nella condizione di:

·                     riconoscere e gestire i diversi aspetti della propria esperienza motoria, emotiva e razionale, consapevoli (in proporzione all’età) della loro interdipendenza e integrazione nell’unità che ne costituisce il fondamento;

·                    abituarsi a riflettere, con spirito critico, sia sulle affermazioni in genere, sia sulle considerazioni necessarie per prendere una decisione;

·                    distinguere, nell’affrontare in modo logico i vari argomenti, il diverso grado di  complessità che li caratterizza;

·                    concepire liberamente progetti di vario ordine – dall’esistenziale al tecnico – che li riguardino, e tentare di attuarli, nei limiti del possibile,  con la consapevolezza dell’inevitabile scarto tra concezione ed attuazione, tra risultati sperati e risultati ottenuti;

·                    avere gli strumenti di giudizio sufficienti per valutare se stessi, le proprie azioni, i fatti e i comportamenti individuali, umani e sociali degli altri, alla luce di parametri derivati dai grandi valori spirituali  che ispirano la convivenza civile;

·                    avvertire interiormente, sulla base della coscienza personale, la differenza tra il bene e il male ed essere in grado, perciò, di orientarsi di conseguenza nelle scelte di vita e nei comportamenti sociali e civili;

·                    essere disponibili al rapporto di collaborazione con gli altri, per contribuire con il proprio apporto personale alla realizzazione di una società migliore;

·                    avere consapevolezza, sia pure adeguata all’età, delle proprie capacità e riuscire, sulla base di esse, a immaginare e progettare il proprio futuro, predisponendosi a gettarne le basi con appropriate assunzioni di responsabilità;

·                    porsi le grandi domande sul  mondo, sulle cose, su di sé e sugli altri, sul destino di ogni realtà, nel tentativo di trovare un senso che dia loro unità e giustificazione, consapevoli tuttavia dei propri limiti di fronte alla complessità e all’ampiezza dei problemi sollevati

 

 

LE EDUCAZIONI

 

 

Educazione alla legalità

E’ rivolta a tutti gli studenti dell’Istituto; prevede di formare, sviluppare, incrementare la cultura della legalità, sensibilizzando gli alunni verso tale tematica anche attraverso gli incontri con i rappresentanti delle istituzioni locali.

Educazione stradale

E’ rivolta a tutti gli studenti dell’Istituto, per far acquisire loro comportamenti corretti e responsabili quali  utenti della strada; per far riconoscere le situazioni negative, psicologiche e fisiche, che interagiscono con la circolazione stradale; per renderli  consapevoli del rapporto traffico/ambiente ed assumere comportamenti coerenti a mantenerlo in una condizione di equilibrio.

Educazione ambientale

Rivolta agli alunni di tutto l’Istituto, focalizza l’attenzione sul rapporto tra l’uomo e gli elementi naturali

Educazione alimentare

Rivolta agli alunni di tutto l’Istituto, si pone l’obiettivo generale di focalizzare gli effetti del rapporto alimentazione/benessere/realizzazione personale.

Educazione all’affettività e alla prevenzione delle tossicodipendenze

 Rivolta agli alunni di tutto l’Istituto, si pone diversi  obiettivi:  approfondire l’accettazione di sé, rafforzando l’autostima; riconoscere attività e atteggiamenti che sottolineano nelle relazioni interpersonali gli aspetti affettivi e ne facilitano la corretta comunicazione.

Educazione alla salute

Rivolta agli alunni di tutto l’Istituto, si pone diversi obiettivi: adottare comportamenti sani e corretti; esercitare la responsabilità personale in attività che richiedono assunzione di compiti.

 

 

PROGETTI IN VERTICALE

 

Titolo dei progetti da realizzare anche con finanziamenti di enti

Destinatari

Descrizione del progetto

Comenius 1.1

Alunni  scuola dell’infanzia;  4^ e 5^ classi  scuola primaria;  1^ classi  scuola secondaria di 1° grado

Progetto triennale per gli anni scolastici 2005/06, 2006/07, 2007/08, di cooperazione con scuole del Belgio, Polonia, Slovacchia e Regno Unito, con mobilità del corpo docente.

Dai materiali ai progetti

Alunni diversamente abili.

Integrazione alunni H..

Rimodulazione di “Comunicazione aumentativa”.

“Leghenne, leghenne”

Alunni di tutto l’Istituto.

Sovvenzioni per l’acquisto di pubblicazioni, libri di narrativa e di divulgazione scientifica, attinenti alla realtà sarda. (Realizzabile se finanziato)

Ci vorrebbe un amico

Ultimo anno scuola dell’infanzia

Prima classe e quinte classi scuola primaria

Favorire l’approccio alla lettura, ascoltare e comprendere un testo letto da altri.

“Mentes Abertas”

Alunni di tutto l’Istituto.

Studio delle lingue e culture minoritarie: sardo - variante bittese. ( finanziato con fondi L. 482/99)

Orione

Alunni  3^, 4^  classi scuola primaria; 1^  e 2 ^ classi scuola secondaria di 1° grado

Progetto P.O.R. di prevenzione della dispersione scolastica, in rete con la Comunità Montana delle Baronie, l’Istituto Comprensivo di Lodè, la scuola Media di Siniscola, l’Istituto di istruzione superiore “Oggiano” di Siniscola.

In Viaggio

Alunni di tutto l’Istituto

Per la realizzazione di visite e viaggi connessi alle attività didattiche, educative e sportive della scuola.

(da realizzare con fondi L.R. 25/93)

E-Inclusion

Alunni con difficoltà

Progetto di integrazione scolastica attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie (da realizzare se finanziato con i fondi CIPE)

Lavoriamo insieme

Alunni classi 5^ primaria e 1^ scuola secondaria di 1° grado

Per una migliore conoscenza delle strategie, metodologie di insegnamento  delle materie letterarie e della valutazione del lavoro degli alunni nei due ordini di scuola.

  

PROGETTI 

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

 

Titolo dei progetti da realizzare anche con finanziamenti di enti

Descrizione del progetto

I’m George

Corso introduttivo di 30 ore di lingua inglese.

Le mani che muovono i sogni

Corso di 40 ore di manipolazione e tecnica a lastra.

Visita guidata nel territorio: Orgosolo

Scoperta e confronto di territori ed ambienti diversi: visita all’allevamento del baco da seta, ad azienda agro-alimentare, foresta demaniale di Montes

  

SCUOLA PRIMARIA

Progetti da realizzare anche con finanziamenti di enti

Destinatari

Descrizione del progetto

Psicomotricità

Alunni 4e e 5e  

Attività  motoria di “gioco/sport”

Creare con le mani

Alunni 4 a A e 4 a B

Laboratorio  di ceramica

Visite guidate a

Fonni

Classi 1^ e 2^

Visita al parco naturalistico e ad un’azienda agrituristica

Dorgali

Classi 3^A e 3^B

Visita dei siti archeologici e musei

Foresta Burgos- Torralba - Bonorva

Classi 4^A e 4^B

Visita al nuraghe di Santu Antine e alla necropoli San Andria Priu

Lago Flumendosa- Arbatax

Classi 5^A e5^B

Visita alla centrale idroelettrica e all’allevamento ittico

 

SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO

“A manu tenta”- capirsi e comunicare 

Alunni di tutte le classi

Laboratorio per migliorare le competenze comunicative e la comprensione e  accettazione degli “altri” e delle loro culture. (Realizzabile se finanziato dalla Provincia di Nuoro)

Avviamento alla pratica sportiva

Alunni di tutte le classi

Progetto triennale finalizzato alla partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi per atletica su pista, corsa campestre, pallavolo, calcio maschile.

Orientamento all’istruzione superiore e alla formazione professionale

Alunni della classe 3^

Progetto di conoscenza delle scuole superiori e delle attività produttive del territorio, con visite guidate ed incontri

Patentino per motorino

Alunni della classe 3^

Corso di educazione stradale per il conseguimento del patentino.

Corso di educazione sessuale-relazionale-affettiva

Alunni delle classi 3^ e 2^

Incontri con il personale del Consultorio Familiare di Bitti per illustrare i processi culturali, psicologici e biologici della crescita

Visite guidate per la scuola secondaria di 1° grado

Viaggio d’istruzione

Alunni classe 3^ A

  Visita a città d’arte

Visita guidata

Alunni classi 2^

  Visita a  Castelsardo 

Visita guidata

Alunni classi 1^

 Visita ai siti archeologici del territorio di Mamoiada e   Fonni e al museo delle Maschere di Mamoiada.

  

Aggiornamento e formazione

Le iniziative sono rivolte al personale della scuola, docente ed A.T.A., e ai genitori

Privacy

Docenti e personale ATA

informazione-formazione sulle norme di protezione della privacy, 4 ore di informazione con esperto

Norme di sicurezza

Docenti e personale ATA

2 ore di informazione con esperto

Didattica multimediale

docenti

30 ore di alfabetizzazione informatica ed uso di mediatori e tecnologie didattiche a supporto dell’apprendimento

Corso di alfabetizzazione di lingua inglese

20 ore di formazione con esperto

e-learning D.L. 59 corso area generale

Formazione in rete del personale docente per il sostegno ai processi di innovazione

Mentes Abertas

30 ore di formazione sulla lingua sarda con esperto

Prevenzione della dispersione e della devianza giovanile

Docenti

 e

genitori

30 ore finanziate con i fondi del MIUR per il progetto contro la dispersione scolastica

La ricostruzione di carriera

Personale ATA

9 ore di formazione per il personale amministrativo

La cura e l’assistenza allo studente portatore di handicap

8 ore di formazione per i collaboratori scolastici

Lotta antincendio

8 ore di formazione per il personale della scuola

 

Monitoraggio e valutazione del POF

 

Il Piano dell’Offerta Formativa sarà oggetto di periodiche valutazioni da parte dell’insegnante incaricato a svolgere le funzioni strumentali relative al coordinamento del piano stesso.

Le verifiche saranno effettuate nel corso dell’anno scolastico mediante un questionario che verrà distribuito a tutto il personale della scuola (docenti, non docenti, alunni) ed ai genitori degli alunni. Esso servirà per verificare se il Piano dell’Offerta Formativa e l’offerta scolastica rispondono alle aspettative degli alunni, dei docenti, del personale ATA e dei genitori..

Gli organi collegiali, attraverso un’attenta analisi degli esiti formativi relativi alle azioni educative programmate, potranno verificare l’effettivo andamento delle attività didattiche.

Le osservazioni che emergeranno, le difficoltà riscontrate serviranno per modificare, migliorare e potenziare il piano.

  

Organigrammi dell’Istituto 

 

Giannasi Innocenza

Dirigente Scolastico

 

                          Scuola dell’Infanzia

Palmas Eugenia

Sezione A

Sanna Lucia Angela

Sezione A

Zerenga Anna Sofia

Sezione A

Piras Susanna

Sostegno

Pittalis Silvestra

Insegnante di religione

 

                               Scuola Primaria

 

Bandinu Laura

Matematica, scienze, musica

Biffone Venera

Inglese

Bocco Iolanda

Sostegno

Burrai Miriam

Inglese

Capozzi Paola

Italiano, storia, geografia, arte e immagine, ed. motoria, musica

Doneddu Giuseppina

Italiano, storia, geografia, arte e immagine, ed. motoria

Falchi Sara

Sostegno

Fois Salvatorina

Matematica, scienze, ed. motoria, tecnologia

Latu Salvatorina

Matematica, scienze, informatica, tecnologia

Luche Michelina

Matematica, scienze

Monni Elena

Italiano, storia, geografia, arte e immagine, ed. motoria

Pala Grazia

Matematica, scienze, tecnologia, educazione motoria

Palmas Isabella

Italiano, storia, geografia, arte e immagine, ed. motoria

Piras Sebastiana

Italiano, storia, geografia, musica, arte e immagine

Pisanu Maria Atonia

Italiano, storia, geografia, musica, arte e immagine

Pittalis Silvestra

Religione

Ruiu Salvatore

Italiano, storia, geografia, musica, arte e immagine

Sanna Maria Atonia

Italiano, storia, geografia, musica, arte e immagine

 

                             Scuola Secondaria di 1° grado

Buffoni Pasqualina

Educazione Artistica 1a, 2a, 3a Scuola Secondaria di 1° grado

Carzedda Pasqualina

Inglese  1a, 2a Scuola Secondaria di 1° grado

Chessa Giovanna

Scienze Matematiche 1a , 2a   B Scuola Secondaria di 1° grado

Deluigi Antonio

Educazione Fisica 1a, 2a, 3a Scuola Secondaria di 1° grado

Ena  Maria 

Storia 1a A,  Geografia 3a A Scuola Secondaria di 1° grado

Farre Maurizia

Lettere  2a, 3a  A Scuola Secondaria di 1° grado

Fiori Reginella

Religione 1a, 2a, 3a Scuola Secondaria di 1° grado

Giovanetti Carmela

Scienze Matematiche 1a, 2a, 3a A Scuola Secondaria di 1° grado

Pala Maria Atonia

Francese 1a, 2a, 3a Scuola Secondaria di 1° grado

Pau Sabina

Lettere 1aA e 1aB Scuola Secondaria di 1° grado

Pinna Pietro

Educazione Tecnica 1a, 2a, 3a Scuola Secondaria di 1° grado

Porcu Giuseppina

Lettere 2a B Scuola Secondaria di 1° grado

Priarone Annalisa

Sostegno

Soru Giuliana

Educazione Musicale 1a, 2a, 3a Scuola Secondaria di 1° grado

  

                           Personale amministrativo

Pintore Graziella

Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi - Membro Giunta Esecutiva

Cadeddu Rosina

Assistente Amministrativo

Pala Pasqualina

Assistente Amministrativo

 

                  Collaboratori scolastici

Bettanu Maria Grazia

Scuola Primaria

Gasole Luigia Angela

Scuola Primaria

Luche Antioca

Scuola dell’Infanzia

Monni Salvatorina

Scuola dell’Infanzia

Pala Giovanna

Scuola Secondaria 1° grado

Pitzolu Elena Anna

Scuola Primaria

Ruiu Maria Antonia

Scuola Secondaria 1° grado

  

                                     Giunta Esecutiva

                                  Con mandato triennale (2005/2008)

Giannasi Innocenza

Presidente

Pintore Graziella

Dsga

Cadeddu Rosina

Non docente

Palmas Eugenia

Docente

Chirra Anna Franca

Genitore

Mameli Giov. Giuseppina

Genitore

  

                                           Consiglio d’Istituto

                                               Con mandato triennale (2005/2008)

Buffoni Pasqualina

Docente

Cadeddu Rosina

Non docente

Calvisi Emanuela

Vicepresidente (genitore)

Chirra Anna Franca

Genitore

Contu Graziella

Presidente (genitore)

Contu Rina

Genitore

Giannasi Innocenza

Dirigente

Latu Salvatorina

Docente

Mameli Giov. Giuseppina

Genitore

Mannu Giannetta

Genitore

Palmas Eugenia

Docente

Palmas Silvana Isabella

Docente

Pittalis Silvestra

Docente

Porcu Giuseppa

Docente

   

                                  Rappresentanti dei genitori nei Consigli di Intersezione, Interclasse, Classe

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

Cons. Intersezione

Corazza Emanuela

SCUOLA PRIMARIA

Classe 1^ A

 Conzinu Sebastiana

Classe 2^ A

 Calzinu Laura

Classe 3^ A

 Pira Margherita

Classe 3^ B

 Pira Liana

Classe 4^ A

 Dessena Roberta

Classe 4^ B

 Pittalis Giovanna

Classe 5^ A

 Nieddu Giuseppe

Classe 5^ B

 Demontis Antonietta

SCUOLA MEDIA

Classe 1^ A

Bella G. , Mastrone L., Mannu M.A., Zori L. A.

Classe 1^ B

Contu G., Palmas A.

Classe 2^ A

Bandinu R., Calvisi G.R., Coccu F.R., Farina G.

Classe 2^ B

Contu L.A., Fadda G.

Classe 3^ A

Calvisi G., Giovanetti L., Burrai G.

 

 

Allegati:          Carta dei servizi

       Regolamento di disciplina       Regolamento visite guidate e viaggi d’istruzione       

 

Indice

Premessa………………………………………………………………………………………

Il contesto scolastico.........................................

Aspetti strutturali...................................................

Gli spazi e le strutture scolastiche..............................................................................................

Le  biblioteche…………………………………………………………………………………

La palestra....................................................................................................................................

I laboratori informatici.................................................................................................................

L’integrazione con il territorio.....................................................................................................

Adesione a Reti sul territorio.......................................................................................................

Calendario scolastico...................................................................................................................

                 Le risorse umane……………………………………………………………………

Scuola Infanzia...........................................................................................................................

Scuola Primaria............................................................................................................................

Scuola Scuola Secondaria di 1° grado...........................................................................................

Personale della scuola..................................................................................................................

Il personale A.T.A.........................................................................................................................

Collaboratori scolastici, personale amministrativo..........................................................................

Funzionamento e orario degli uffici……………………………………………………………….

Fattori di qualità del servizio amministrativo....................................................................................

 Scelte organizzative………………………………………………………………………………

Figure di organizzazione....................................................................................................................

Funzioni strumentali al Piano dell’Offerta Formativa........................................................................

Criteri di assegnazione dei docenti alle classi......................................................................................

Criteri per l’organizzazione dell’orario delle lezioni .............................................................................

Criteri per la partecipazione ad attività culturali, sportive e ricreative e a reti di scuola.....................

              La  valutazione della qualità del sistema.................................................................................

Indicatori di qualità delle pratiche didattiche e curricolari………………………………………...

Piani personalizzati delle attività educative……………………………………………………….

Il portfolio delle competenze………………………………………………………………….. 

Criteri di scelta e ordinamento dei materiali del portfolio .................................................................. …

Rilevazione dati sulla dispersione  scolastica……………………………………………………..

Diagnosi dei bisogni formativi degli alunni………………………………………………………

                 Scelte educative..................................................................................................................

L’integrazione degli alunni diversamente abili……………………………………………… ..…

Metodologia.......................................................................................................................................

Verifiche, monitoraggio e valutazione...................................................................................................

Orientamento all'istruzione superiore e alla formazione........................................................................

Recupero, sostegno e potenziamento......................................................................................................

Viaggi d'istruzione e visite guidate..........................................................................................................

La famiglia................................................................................................................................................

                 Scuola dell’Infanzia...................................................................................................................

                 Obiettivi generali del processo formativo………………………………………………………

                 Obiettivi specifici di apprendimento…………………………………………………………

Laboratori...................................................................................................................................................

Orario settimanale......................................................................................................................................

                 Profilo educativo, culturale e professionale dello studente alla fine del primo ciclo di istruzione..........

                 Scuola Primaria...........................................................................................................................................

                 Obiettivi generali del processo formativo……………………………………………………….

                 Obiettivi specifici di apprendimento…………………………………………………………….

                 Discipline e insegnamenti………………………………………………………………………..

Curricolo facoltativo...................................................................................................................................

Orario settimanale......................................................................................................................................

                 Scuola Secondaria di primo grado………………………………………………………………

                 Obiettivi generali del processo formativo……………………………………………………….

                 Obiettivi specifici di apprendimento…………………………………………………………….

                 Discipline e insegnamenti……………………………………………………………………….

Attività opzionali e facoltative...................................................................................................................

Orario settimanale.....................................................................................................................................

Contratti di prestazione d'opera...............................................................................................................

                 Progetti di verticalizzazione e visite guidate..............................................................................................

Aggiornamento e formazione...................................................................................................................

                  Monitoraggio e valutazione del POF.........................................................................................................

                 Organigrammi dell'Istituto.......................................................................................................................

Scuola dell'Infanzia....................................................................................................................................

Scuola Primaria...........................................................................................................................................

Scuola Secondaria di Primo Grado............................................................................................................

Consiglio d’Istituto..................................................................................................................................

Rappresentanti dei genitori nei Consigli di Intersezione, Interclasse, Classe.........................................

Personale amministrativo..........................................................................................................................

Collaboratori scolastici...............................................................................................................................

                  Indice……………………………………………………………………………………………

 

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