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ISTITUTO COMPRENSIVO BITTI
Anno scolastico 2006/07
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Scuola dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado
Via Minerva, 38
Tel. e Fax 0784.415162 E-mail icsbitti@tiscali.it sito web http://www.icsbitti.it
Dirigente scolastico: dott.ssa Innocenza Giannasi
Approvato con delibera n. 5 del Collegio dei docenti del 30 ottobre 2006
Adottato con delibera n. 2 del Consiglio d’Istituto del 9 Novembre 2006
| Premessa | Risorse Umane | Il contesto sociale | Organigramma | |
| Progetti ed educazioni |
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| Risultati prove INVALSI |
Monitoraggio e valutazione P.O.F.
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Il Piano dell’Offerta Formativa nasce con il “Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche”, come documento fondamentale dell’autonomia funzionale delle istituzioni scolastiche, che si sostanzia nella progettazione e nella realizzazione di interventi di educazione, formazione e istruzione mirati allo sviluppo della persona umana, adeguati ai diversi contesti, alla domanda delle famiglie e alle caratteristiche specifiche dei soggetti coinvolti.
Lo scopo è quello di migliorare l'efficacia del processo di insegnamento e di apprendimento, al fine di garantire alle bambine e ai bambini, alle ragazze e ai ragazzi il successo formativo, coerentemente con le finalità e gli obiettivi generali del sistema di istruzione nazionale ed europeo.
La scuola è un ambiente di apprendimento ed un sistema sociale, nel quale l’insegnante svolge il ruolo di facilitatore, guida e sostegno: tutto il personale della scuola crea le condizioni per consentire a tutti gli studenti di sviluppare conoscenze attraverso le attività concrete, il confronto con le esperienze dei pari e la partecipazione a momenti di cooperazione e di scambio; colloca al centro del principio educativo l’individuo che apprende, con la sua personalità, i suoi ritmi, la sua esperienza, la sua cultura e le regole esplicite ed implicite che in essa si sviluppano, i suoi interessi specifici, i suoi stili cognitivi, le sue inclinazioni personali, che diventano conoscenze, abilità e competenze, saperi; misura il successo del processo di apprendimento su quanto l’allievo trasferisce, modificandolo in senso innovativo, nel vissuto quotidiano.
Infatti, i saperi evolvono molto in fretta nella nostra società ad alto contenuto tecnologico e devono consentire di affrontare efficacemente richieste e compiti complessi e dallo sviluppo non sempre prevedibile; pertanto, attualmente l’attenzione didattica si rivolge non solo al possesso di conoscenze, abilità, atteggiamenti, comportamenti, ma anche all’uso di strategie adeguate alla loro utilizzazione nei diversi contesti e, soprattutto, alla capacità di continuare ad imparare per tutto l’arco della vita, in un costante sostegno ai processi di innovazione ed evoluzione, al fine di controllare il cambiamento anziché subirlo.
E’ questa la riflessione che ha portato i capi di Stato dell’Unione Europea a concordare ed adottare “la strategia di Lisbona per il 2010”, anno entro il quale ci si propone di fare dell’Europa un’economia competitiva fondata sulla conoscenza, basata sull’innalzamento delle competenze scientifiche, matematiche, tecnologiche, informatiche e linguistiche.
E’ questo tipo di formazione che costituisce attualmente il punto cruciale del processo di insegnamento europeo ed italiano, ed è su questo tipo di formazione che i decisori politici hanno individuato con chiarezza e piena forza prescrittiva le competenze chiave proprie della scuola dell’apprendimento, le finalità e gli obiettivi generali prioritari, che devono essere conseguiti entro l’anno 2010.
E’, pertanto, vincolante che le scelte curricolari, i percorsi didattici, l’organizzazione dell’orario e la suddivisione dei compiti individuati dall’Istituto Comprensivo siano orientati a sviluppare le competenze fondamentali, a garantire il raggiungimento degli standard stabiliti, a promuovere il protagonismo dell’alunno chiamato ad “apprendere ad apprendere”.
I concetti di personalizzazione e di standardizzazione si muovono in un rapporto dialettico nel quale il primo garantisce che l’allievo sia al centro del processo di apprendimento, il secondo garantisce che ci sia comunque un nucleo di apprendimento condiviso da tutti.
Così, se da un lato si adatta il curricolo alla realtà locale e si pone lo studente nella condizione di percorrere l’iter formativo secondo modalità che rispettino i suoi tempi e i suoi stili di apprendimento, dall’altro lato c’è un campo di competenze che devono essere raggiunte da tutti, in tutto il Paese e in tutta l’Unione Europea.
A tal fine, la nostra scuola s’impegna a realizzare:
- il miglioramento dei livelli di apprendimento;
- l’ampliamento dei saperi di base;
- il recupero di motivazioni e partecipazione degli studenti;
- un contrasto efficace alla dispersione;
- l’inclusione nei confronti di tutte le diversità, intese non come ostacolo, ma come valore;
- la fiducia delle famiglie e del territorio verso la funzione e l'operato degli insegnanti e della scuola;
- il legame sempre più stretto con la comunità e le sue articolazioni sociali ed istituzionali;
- lo sviluppo ed il consolidamento di una cittadinanza attiva e solidale a livello locale, nazionale ed internazionale.
Il Dirigente scolastico
dott. Innocenza Giannasi
Bitti è un paese di 3.308 abitanti (ultima statistica giugno 2005). L’attività produttiva principale è quella agropastorale. Funzionano anche alcune piccole imprese artigiane, per lo più a gestione familiare e un cantiere forestale; molte persone lavorano nel terziario, scuole, servizi, commercio.
In questi ultimi anni sono nate alcune cooperative sociali per la gestione di servizi di assistenza e dei beni archeologici e ambientali del territorio.
Come tutti i paesi del centro Sardegna, Bitti registra un forte decremento demografico dovuto all’emigrazione dei giovani e alla scarsa natalità. Negli ultimi 20 anni il calo della popolazione è stato abbastanza rilevante portando come conseguenza un minor numero di iscritti nelle scuole e la riduzione del numero delle classi.
Dal punto di vista culturale il paese mantiene una certa vitalità; sono presenti associazioni culturali, sportive e di volontariato.
Le famiglie possiedono un buon livello di istruzione e sono attente ai problemi inerenti alla formazione dei propri figli.
La popolazione scolastica è composta da scolaresche abbastanza vive e motivate alla conoscenza; il numero degli alunni per classe non è elevato e questo consente un’impostazione del lavoro più proficua e attenta ai bisogni di ciascun bambino/ragazzo.
Non mancano tuttavia situazioni di alunni in difficoltà, verso i quali la scuola cerca di intervenire in maniera mirata con progetti di sostegno e recupero servendosi anche dell’apporto dei Servizi Sociali del Comune.
L’ISTITUTO COMPRENSIVO DI BITTI opera in una realtà di verticalizzazione che offre la possibilità di realizzare la continuità e la piena integrazione di tutti gli alunni ed in particolare di quelli in difficoltà, grazie anche al raccordo con gli specialisti delle strutture sociosanitarie delle Baronie e provinciali, e della collaborazione con gli Enti Locali.
L’utenza di riferimento è quella della popolazione bittese compresa tra i 3 e i 14 anni, e, nel quantificare la popolazione scolastica, bisogna tener conto del fatto che nel paese operano altre due scuole dell’Infanzia paritarie.
Al fine di tradurre gli obiettivi specifici di apprendimento nazionali in obiettivi formativi personalizzati, la scuola organizza attività laboratoriali opzionali e gratuite e percorsi di apprendimento per fasce di competenze o individualizzati, soprattutto per gli alunni che mostrano difficoltà di apprendimento dei saperi e dei comportamenti.
L’istituto comprende 3 plessi, uno di Scuola Primaria e uno di Scuola Secondaria di 1° grado in via Minerva e uno di Scuola dell’Infanzia in via San Tommaso, tutti pressoché adiacenti.
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Piani |
Aule |
Sala mensa |
Sala Video |
Cucina |
Sala giochi |
Servizi igienici |
|
Piano terra |
2 |
1 |
1 |
1 |
1 |
sì |
Una parte dell’edificio è riservata agli uffici di direzione e di amministrazione. All’esterno, tutt’intorno, si sviluppano aree di sosta e, sul retro della scuola, un vasto cortile.
L’edificio è così strutturato:
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Piani |
Aule |
Aule speciali |
Laboratori |
Uffici |
Palestre |
Altre aule |
Altri locali |
Servizi Igienici |
|
Piano terra |
4 |
1 aula del sorriso (H) |
|
- |
- |
1 Bidelleria |
1 Archivio 1 Deposito materiale scolastico
|
Sì |
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1° piano |
4 |
1 aula di inglese |
1 Informatica |
Presidenza Segreteria |
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1 Aula docenti 1 Biblioteca |
3 magazzini per materiale didattico |
Sì |
Altre quattro aule del piano terra sono utilizzate da operatori del Comune, ma è in progetto un intervento di isolamento dei suddetti locali, ai quali si accederà dall’esterno.
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Piani |
Aule-classi |
Laboratori |
Uffici |
Palestre |
Altre aule |
Altri locali |
Servizi igienici |
|
Piano terra e Seminterrato |
- |
- |
- |
1 |
- |
Spogliatoi |
sì |
|
1° piano |
6 |
- |
|
|
2 aule docenti |
Bidelleria |
sì |
|
2° piano |
2 |
2 Informatica |
- |
- |
Aula di musica |
- |
si- |
Gli spazi e le strutture scolastiche sono utilizzati per la normale attività scolastica, per le attività opzionali, complementari ed integrative programmate ed attuate dall'Istituzione Scolastica per i propri alunni e dipendenti.
Le biblioteche della scuola dell’Infanzia, della Primaria e della scuola Secondaria di 1° grado sono aperte ad alunni e docenti, negli orari affissi all’albo, per almeno un’ora alla settimana. Esse garantiscono il servizio del prestito dei libri e tutte quelle attività che servono a favorire la lettura, la ricerca, l’apprendimento, secondo modalità che non siano quelle proposte all’interno delle classi.
Per ogni plesso viene incaricato un insegnante per curare il miglior impiego dei mezzi e dei sussidi disponibili.
Il funzionamento della palestra è disciplinato in modo da assicurarne l’utilizzazione da parte di tutti gli allievi dell’Istituto in presenza di un docente responsabile, secondo il calendario concordato.
L’accesso ai laboratori informatici è garantito a tutti gli studenti dell’Istituto in presenza di un docente responsabile, secondo il calendario concordato.
Per conseguire l’obiettivo dell’integrazione degli alunni in situazione di handicap, l’Istituto opera con la collaborazione del servizio di neuropsichiatria infantile dell’ASL n°3 di Nuoro, e dell’Ufficio H del Centro Servizi Amministrativi di Nuoro, al fine di concordare i Piani Educativi Individuali, elaborati con la partecipazione dei genitori degli allievi, dell’Assistente Sociale del Comune e delle educatrici comunali.
Al fine di promuovere il successo scolastico di tutti gli allievi, è stato attivato il coordinamento con l’équipe psico-pedagogica dei Servizi Sociali del Comune di Bitti. Periodicamente, i docenti delle classi con alunni in evidenti difficoltà incontrano i singoli genitori e gli esperti e concordano gli interventi. L’educatore segue l’allievo in classe per alcune ore settimanali.
L’Istituto intende continuare il lavoro di raccordo con l’Ente locale, con i Carabinieri, la Polizia di Stato, il Corpo Forestale e le Associazioni di volontariato per una corretta educazione alla cittadinanza, per una proficua conoscenza delle Istituzioni, dei fini che perseguono, delle mansioni svolte e per un contatto diretto con gli operatori dei vari settori.
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Sezioni |
Nati nel 2001
|
Nati nel 2002 |
Nati nel 2003 |
Nati nel 2004 |
TOTALI |
||||||
|
M |
F |
M |
F |
M |
F |
M |
F |
M |
F |
||
|
2 |
4 |
7 |
3* |
3 |
3 |
1 |
0 |
13 |
10 |
||
|
23 |
*Presenza di 1 alunno in situazione di handicap
|
Classi N° Classi |
1a |
2a |
3a |
4a |
5a |
TOTALI |
||||||
|
2 |
1 |
1 |
2 |
2 |
8 |
|||||||
|
Alunni |
M |
F |
M |
F |
M |
F |
M |
F |
M |
F |
M |
F |
|
10* |
19* |
10 |
8 |
9* |
9 |
18 |
11 |
16 |
13* |
63 |
60 |
|
|
123 |
*Presenza di alunno in situazione di handicap
Alunni con iscrizione anticipata
|
Classi
|
1a |
2a |
3a |
TOTALI classi |
||||
|
N° Classi |
2 |
2 |
2 |
6 |
||||
|
Alunni |
M |
F |
M |
F |
M |
F |
M |
F |
|
18 |
17 |
20* |
18 |
25 |
14 |
63 |
49 |
|
*Presenza di alunno in situazione di handicap
|
112 |
Totale alunni dell’Istituto 258
|
Dirigente |
1 |
|
Docenti scuola dell’Infanzia |
5 |
|
Docenti Scuola Primaria |
16 |
|
Docenti Scuola Secondaria di 1° grado |
14 |
|
Direttore Servizi Generali e Amministrativi |
1 |
|
Assistenti Amministrative |
2 |
|
Collaboratori scolastici |
8 |
|
Totale |
47 |
IL PERSONALE ATA
|
SERVIZI |
COMPITI |
|
Rapporti con gli alunni |
Accoglienza e sorveglianza degli alunni nei periodi immediatamente antecedenti e successivi all’orario delle attività didattiche e durante la ricreazione, nelle aule, laboratori, spazi comuni, in occasione di momentanea assenza degli insegnanti.
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|
Vigilanza e assistenza durante il pasto nella mensa scolastica.
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Ausilio materiale agli alunni portatori di handicap nell’accesso dalle aree esterne alle strutture scolastiche e nell’uscita dalle stesse.
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Sorveglianza generica dei locali |
Apertura e chiusura, custodia e sorveglianza generica sui locali scolastici.
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Accesso e movimento interno alunni e pubblico – portineria
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Pulizia di carattere materiale |
Pulizia locali, spazi scolastici e degli arredi.
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Collaborazione con i docenti |
Approntamento sussidi didattici
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Sono identificati i seguenti incarichi:
a) attività di cura alla persona ed ausilio materiale ai bambini della Scuola dell’Infanzia nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale;
b) attività di primo soccorso in caso di necessità;
c) supporto al funzionamento dei laboratori;
d) ausilio agli alunni in situazione di handicap nella Scuola;
e) supporto all’attività amministrativa e didattica.
Sono identificati i seguenti incarichi:
a) coordinatore di progetto e sostituzione D.s.g.a.;
b) addetto ai servizi di biblioteca;
c) sanatoria situazioni contabili pregresse.
Gli uffici di segreteria rimangono aperti, ininterrottamente, dalle ore 8.00 alle ore 14.00 tutti i giorni, dal lunedì al sabato, e il martedì dalle 15.00 alle 18.00.
Nei periodi di sospensione dell’attività didattica il personale è in servizio dalle ore 8.00 alle ore 14.00 dal lunedì al sabato.
L’accesso al pubblico è garantito dalle ore 11.30 alle ore 13.30 in tutti i giorni della settimana e dalle ore 15.30 alle ore 17.30 il martedì, nei periodi di attività didattica.
Le attività amministrative sono sospese per le chiusure prefestive del 7 aprile 2007, del 22 e 29 luglio, del mese di agosto 2007 e del 16 agosto 2007. Il personale ATA recupererà le ore di servizio dovute nei modi previsti dalle norme vigenti.
La scuola individua e garantisce i seguenti fattori di qualità dei servizi amministrativi:
1 celerità delle procedure;
2 trasparenza;
3 informatizzazione dei servizi di segreteria;
4 flessibilità degli orari degli uffici a contatto con il pubblico;
5 riservatezza dei dati sensibili.
Funzione |
Prestazioni attese |
Docenti incaricati |
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Funzione Strumentale al POF per l’integrazione di alunni adolescenti con difficoltà di apprendimento e di comportamento |
- coordina l’analisi dei bisogni degli studenti a rischio di integrazione; - coordina gli interventi educativi e formativi sugli allievi a rischio, tramite il raccordo con i genitori degli alunni in difficoltà, i responsabili dei Servizi Sociali del Comune, dell’ASL e delle Associazioni riconosciute dall’Amministrazione scolastica; - coordina l’organizzazione e la gestione delle attività alle quali prendono parte gli alunni a rischio di esclusione: visite guidate e viaggi di istruzione, rappresentazioni teatrali, manifestazioni varie; - coordina il servizio di accoglienza ed integrazione dei alunni in ingresso in un nuovo ordine di scuola; - coordina i corsi di recupero e sostegno; - prende in carico del materiale relativo; - coordina l’aggiornamento e la formazione del personale della scuola e dei genitori sui problemi di integrazione; - raccoglie e cura la tabulazione della documentazione dei processi e dei risultati.
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Maurizia FARRE |
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Funzione Strumentale al POF per la valutazione e l’autovalutazione d’istituto per la scuola primaria
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- gestisce e coordina l’azione dell’ INVALSI di valutazione delle competenze degli alunni della scuola primaria e di valutazione del sistema; - rileva e cura la tabulazione dei dati relativi ai bisogni formativi degli alunni e del personale della scuola primaria e dell’infanzia all’inizio dell’anno scolastico; - rileva e cura la tabulazione dei dati relativi al livello di soddisfazione degli alunni e del personale della scuola primaria sul finire dell’anno scolastico; - rileva e cura la tabulazione dei risultati attesi da parte delle famiglie degli studenti della scuola primaria e dell’infanzia nei confronti dell’azione della scuola all’inizio dell’anno scolastico; - rileva e cura la tabulazione dei dati relativi al livello di soddisfazione dei genitori degli alunni della scuola primaria e dell’infanzia sul finire dell’anno scolastico; - rileva e cura la tabulazione dei dati relativi alla valutazione come emersi con gli scrutini; - cura la pubblicazione sul sito della scuola di dati relativi alla valutazione INVALSI e all’autovalutazione d’istituto.
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Salvatore RUIU |
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Funzione Strumentale al POF per la valutazione e l’autovalutazione d’istituto per la scuola secondaria 1° grado |
- gestisce e coordina l’azione dell’ INVALSI di valutazione delle competenze degli alunni della scuola secondaria di 1° grado e di valutazione del sistema; - rileva e cura la tabulazione dei dati relativi ai bisogni formativi degli alunni e del personale della scuola secondaria di 1° grado all’inizio dell’anno scolastico; - rileva e cura la tabulazione dei dati relativi al livello di soddisfazione degli alunni e del personale della scuola secondaria di 1° grado sul finire dell’anno scolastico; - rileva e cura la tabulazione dei dati relativi ai risultati attesi da parte delle famiglie degli studenti della scuola secondaria di 1° grado nei confronti dell’azione della scuola all’inizio dell’anno scolastico; - rileva e cura la tabulazione dei dati relativi al livello di soddisfazione dei genitori degli alunni della scuola secondaria di 1° grado sul finire dell’anno scolastico; - rileva e cura la tabulazione dei dati relativi alla valutazione come emersi con gli scrutini; - cura la pubblicazione sul sito della scuola di dati relativi alla valutazione INVALSI e all’autovalutazione d’istituto.
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Antonio DELUIGI |
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Collaboratore del Dirigente scolastico |
- è responsabile del coordinamento della scuola primaria; -sostituisce il Dirigente scolastico nelle attività organizzative nei periodi di sua assenza; - coordina le riunioni del Consiglio di Interclasse in assenza del Dirigente scolastico; - segnala al Dirigente scolastico i problemi inerenti alle classi; - coordina le attività didattiche, educative e di programmazione della scuola primaria; - gestisce la sostituzione dei docenti della scuola Primaria assenti per brevi periodi. |
Salvatorina LATU |
|
Collaboratore del Dirigente scolastico |
- è responsabile del coordinamento della scuola secondaria di 1° grado; -sostituisce il Dirigente scolastico nelle attività organizzative nei periodi di sua assenza; - coordina le attività della scuola secondaria di 1° grado; - segnala al Dirigente scolastico i problemi inerenti alle classi; - stende e gestisce l’orario delle lezioni; - gestisce la sostituzione dei docenti della scuola secondaria di 1° grado assenti per brevi periodi. |
Pietro PINNA |
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Commissione Didattica |
- cura la stesura di progetti di verticalizzazione e di collaborazione con scuole ed istituzioni; - coordina i progetti didattici e gli interventi formativi; - Raccoglie, elabora e cura la pubblicazione sul sito della scuola di materiali didattici e della documentazione dei processi e dei risultati.
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Sanna M. A. Doneddu Zerenga Palmas E. Farre Deluigi |
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Responsabile laboratorio informatica scuola dell’Infanzia |
- prende in carico e gestisce il materiale informatico della scuola dell’Infanzia; - cura l’efficienza del laboratorio informatico della scuola dell’Infanzia; -coordina le attività informatiche della scuola dell’Infanzia;
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Piras S. |
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coordinatore attività informatiche scuola primaria |
- coordina l’accesso ai laboratori informatici da parte degli alunni e dei docenti della scuola primaria con gestione del calendario e del registro delle presenze; - prende in carico e gestisce il materiale informatico della scuola Primaria; - cura l’efficienza del laboratorio informatico della scuola Primaria; - raccoglie, elabora e cura la pubblicazione sul sito della scuola di materiali didattici e della documentazione dei processi e dei risultati.
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Ruiu |
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coordinatore attività informatiche scuola secondaria |
- coordina l’accesso ai laboratori informatici da parte degli alunni e dei docenti della scuola secondaria di 1° grado, con gestione del calendario e del registro delle presenze; - prende in carico e gestisce il materiale informatico della scuola secondaria di 1° grado; - cura l’efficienza del laboratorio informatico della scuola secondaria di 1° grado; - raccoglie, elabora e cura la pubblicazione sul sito della scuola di materiali didattici e della documentazione dei processi e dei risultati.
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Porcu |
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Commissione per l’integrazione |
- propone al Dirigente scolastico l’attribuzione delle ore di sostegno per ogni alunno diversamente-abile; - propone al Dirigente scolastico gli interventi di recupero e sostegno da effettuare nei confronti degli alunni disabili, di quelli che mostrano difficoltà di apprendimento e di comportamento, degli studenti stranieri. - coordina la stesura dei P.E.I. degli alunni diversamente-abili.
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Bocco Goddi Piras Turis |
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Coordinatori delle classi della scuola secondaria di 1° grado e della scuola dell’infanzia |
- coordina le riunioni del Consiglio di Classe e di Sezione in assenza del Dirigente scolastico; - coordina le attività della classe e degli interventi didattici, formativi e di programmazione; - coordina le attività di verticalizzazione e di collaborazione con i docenti della scuola primaria; - segnala al Dirigente Scolastico dei problemi inerenti alla classe.
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1^A Farre 1^B Porrello 2^A PalaMA 2^B Pau 3^APala MG 3^B Porcu Inf. Zerenga |
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Responsabile prevenzione e protezione |
- aggiorna il documento di valutazione dei rischi, che indichi i criteri adottati ai fini della valutazione nonché le misure di prevenzione e protezione individuali da adottare ed il programma delle misure ritenute opportune per rimuovere o ridurre i rischi collettivi ed individuali; - individua la tipologia di figure sensibili (addetti alle misure di prevenzione incendi, evacuazione e pronto soccorso) necessarie all’istituzione; - effettua almeno due prove di evacuazione degli edifici scolastici durante l’anno scolastico; - coordina la formazione del personale della scuola sulla prevenzione e protezione; - raccoglie, elabora e cura la pubblicazione sul sito della scuola di materiali didattici e della documentazione dei processi e dei risultati.
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Pinna Monni Zerenga |
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Responsabile per la sicurezza |
- coordina l’attività di informazione degli alunni, del personale della scuola e dei genitori sulla prevenzione e protezione; - coordina almeno due prove di evacuazione degli edifici scolastici da effettuare durante l’anno scolastico; - coordina l’azione degli addetti al servizio di prevenzione e protezione dei vari ordini di scuole dell’Istituto e degli Enti Locali e delle associazioni riconosciute dall’Amministrazione scolastica; - raccoglie, elabora e cura la pubblicazione sul sito della scuola di materiali didattici e della documentazione dei processi e dei risultati.
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Pinna |
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Responsabile biblioteca |
- garantisce il servizio di lettura e di prestito dei libri agli alunni e ai docenti, per almeno un’ora alla settimana; - garantisce l’efficienza della biblioteca, anche fornendo richieste dettagliate di nuove acquisti.
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Fois Palmas Eug. Porcu |
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Responsabile allestimento ed attivazione del laboratorio di scienze |
- prende in carico, gestisce, riordina ed inventaria il materiale presente nel laboratorio di scienze; - ripristina ed attiva la strumentazione necessaria agli esperimenti.
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Pala MG |
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Coordinatore delle attività motorie della scuola primaria |
- coordina con il docente di educazione fisica della scuola secondaria il calendario di utilizzazione della palestra da parte dei docenti della scuola primaria; - organizza e coordina attività motorie di tipo collaborativi e competitivo tra le classi della scuola primaria e con gli altri ordini di scuola;
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Palmas Isabella |
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Segretario-verbalizzatore del Consiglio di Classe |
verbalizza le riunioni del Consiglio di Classe
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1^A Melis 2^A Pinna 3^A Soru 1^B Bellazzini 2^B Buffoni 3^B Deluigi |
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Segretario-verbalizzatore del Consiglio di Interclasse |
verbalizza le riunioni |
Pittalis Silvestra |
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Segretario-verbalizzatore del Consiglio di Sezione |
verbalizza le riunioni |
Sanna Lucia |
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Segretario-verbalizzatore del Collegio dei docenti |
verbalizza le riunioni |
Zerenga |
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Responsabile vigilanza divieto fumo |
vigila sull’osservanza del divieto e accertare le infrazioni nei locali della scuola
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Porrello Pala Grazia Sanna Lucia |
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Commissione valutazione del servizio |
Esprime la valutazione sulle attività svolte dai docenti assunti in prova e sul loro comportamento professionale.
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Pala G. Palmas I (sost. |
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Tutor |
Sostiene il lavoro del docente assunto in prova con consigli e suggerimenti professionali.
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Latu |
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Gestore del sito informatico della scuola |
- Gestisce il sito informatico della scuola; - cura la pubblicazione dei materiali. |
Pittalis Silvestra |
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Referente e-learning per il personale docente |
Cura: l’iscrizione ai corsi on line; la gestione delle password; la creazione delle caselle di posta elettronica; la creazione dei codici di accesso; la raccolta e diffusione delle informazioni relative ai corsi di formazione on line e blended; la responsabilità tecnica del portale “Conoscere” (ex progetto Marte) della regione Sardegna. Collabora con il Direttore dei servizi generali amministrativi per l’iscrizione ai corsi del personale ATA.
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Porcu |
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Referente didattico del portale “Conoscere” |
Voluta e finanziata dalla Regione Sardegna, la figura del referente didattico cura i rapporti didattici con il responsabile del portale “Conoscere” e con i referenti delle altre scuole, al fine di lavorare in rete alla realizzazione di progetti didattici e di scambi di informazioni e di materiali.
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Pittalis Silvestra |
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Consiglio di garanzia/ disciplina degli alunni |
Delibera in materia di sanzioni disciplinari che dal regolamento di disciplina sono attribuite alla competenza degli organi collegiali, nonché sui conflitti che sorgono all’interno della scuola in merito all’applicazione del regolamento di disciplina stesso.
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Buffoni Deluigi |
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Supporto funz. Strumentale 1 |
Collabora al conseguimento degli obiettivi assegnati. |
Pala MA Palmas E. Sanna MA |
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Supporto funz. Strumentale 3 |
Collabora al conseguimento degli obiettivi assegnati. |
Piras S. |
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Mediatore culturale |
- è contitolare dei corsi di lingua italiana diretto agli alunni provenienti da altri Paesi, per un più proficuo apprendimento della stessa; - attiva contatti con le famiglie di studenti provenienti da altre Nazioni e culture; - coordina il lavoro dei docenti al fine di migliorare l’inserimento e l’integrazione dei suddetti alunni.
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Melis |
Tutti gli alunni dell’istituto accedono alle attrezzature culturali, didattiche e sportive, sotto la guida di un docente o, occasionalmente e temporaneamente, di un collaboratore scolastico, responsabili del comportamento degli allievi.
Ciascuno è responsabile dei danni che arreca all'edificio scolastico, alle suppellettili ed al materiale didattico, come dei propri effetti personali.
L'uso dei telefonini cellulari all'interno della scuola è assolutamente vietato durante le ore di lezione per non arrecare disturbo alle attività didattiche.
E’ vietato preparare e inviare SMS.
L’uso temporaneo e precario delle strutture scolastiche può essere concesso ad istituzioni scolastiche e ad Enti o Associazioni, in orario diverso da quello di utilizzo del personale della scuola e fatte salve le esigenze scolastiche, previa richiesta scritta al Dirigente Scolastico accompagnata da formale nulla-osta rilasciato dal Sindaco del Comune di Bitti, a seguito di apposita delibera del Consiglio d’Istituto, alle seguenti condizioni:
· che si tratti di Enti o Associazioni legalmente riconosciuti e senza scopo di lucro;
· che siano garantite le pulizie del locale interessato all’uso;
· che l’Ente o l’Associazione utilizzatore assuma la responsabilità della custodia del bene e delle suppellettili in esso contenute, e risponda, a tutti gli effetti di legge, delle attività e delle destinazioni dei beni stessi, del comportamento di tutti coloro che usufruiscono del bene grazie all’attività dell’Ente o Associazione, dei danni eventualmente subiti all’interno delle strutture scolastiche da coloro che usufruiscono del bene grazie all’attività dell’Ente o Associazione;
· che sia formalmente comunicato all’Istituto il calendario delle attività da svolgersi all’interno degli spazi scolastici;
· che le persone che frequentano le attività promosse dagli Enti o Associazioni suddette all’interno della strutture scolastiche siano coperte da assicurazione contro gli infortuni.
Non è soggetta ad uso temporaneo e precario la palestra della scuola media, in quanto non disgiunta dalle aule.
o I docenti accolgono gli alunni all’ingresso della scuola cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni e ne sorvegliano l’uscita all’ultima ora di lezione. Durante la permanenza nella scuola i docenti non lasciano gli studenti se non per seri motivi, affidandone la vigilanza ad un collaboratore scolastico per un breve periodo non superiore ai cinque minuti.
o Durante la ricreazione la sorveglianza è svolta dai docenti che prestano servizio nelle classi prima dell’intervallo, nonché dal personale ausiliario che, comunque, anche in ogni altro momento, esercita una sorveglianza generica.
o Gli alunni non possono di norma essere allontanati dall’aula e sottratti alla vigilanza del docente.
I docenti responsabili delle biblioteche dell’istituto segnalano al Dirigente scolastico un elenco di testi da acquistare per il prestito.
I docenti responsabili dei laboratori di informatica segnalano al Dirigente scolastico il software necessario per le attività programmate.
o Particolare attenzione è dedicata alla prevenzione e al superamento del disagio e disadattamento adolescenziale e giovanile.
o I corsi di recupero e di sostegno vanno attuati prioritariamente all’inizio dell’anno scolastico e nel corso del primo quadrimestre, per gli alunni promossi con debito.
o Dev’essere facilitato l’integrazione degli alunni stranieri con specifici progetti e programmi di lavoro per potenziare l’apprendimento della lingua italiana e la conoscenza della cultura locale.
o Va data continuità alle attività di sostegno agli alunni diversamente abili e agli allievi della scuola dell’infanzia e primaria che mostrano difficoltà di apprendimento e relazionali.
o Le attività aggiuntive devono mirare a incentivare la pratica della cittadinanza attiva attraverso l’impegno della solidarietà e del volontariato, della conoscenza attiva e partecipe della realtà culturale ed economica locale, italiana ed europea, attraverso esperienze dirette con visite guidate e viaggi di istruzione, interviste, uso della posta elettronica e della tecnologia informatica.
o Devono essere valorizzate e potenziate le attività laboratoriali, ludico-espressive, artistiche e motorie gestite dai docenti della scuola e delle scuole collegate in rete per scambi di servizi e per l’ampliamento dell’offerta formativa, finalizzate allo sviluppo di competenze ed abilità tecnico-operative.
o Tali attività devono essere attuate di norma in orario antimeridiano.
o Le suddette attività devono essere programmate, monitorate e valutate nei risultati attesi ed ottenuti.
Al fine di realizzare scambi di informazioni e di esperienze, di intraprendere eventuali iniziative di collaborazione didattico-educativa ed economica, di realizzare progetti formativi, l’Istituto attiva o partecipa a reti costituite da scuole di ogni ordine e grado, italiane ed estere, o da Enti territoriali, università e centri di ricerca, Aziende Sanitarie Locali, enti di formazione riconosciuti.
A tal fine è incentivata la partecipazione di tutto il personale della scuola a corsi di formazione, incontri, seminari, convegni, tendenti allo scambio di informazioni ed esperienze e alla collaborazione tra il personale di istituzioni diverse.
E’ confermata ed approvata la partecipazione dell’Istituto Comprensivo di Bitti alla rete del progetto Comenius 1 giunta alla sua seconda annualità, alla Rete Provinciale delle Istituzioni scolastiche “Tramas”, all’Accordo con l’Istituto Comprensivo di Lula finalizzato alla condivisione delle spese per la partecipazione degli studenti alle manifestazioni sportive, alla rete creata dal portale “Conoscere” della Regione Sardegna.
Si confermano i criteri del Regolamento delle visite guidate e dei viaggi di istruzione approvato dal Consiglio d’Istituto con delibera n.5 del 30 agosto 2005, con le seguenti integrazioni e variazioni:
- è previsto un docente accompagnatore ogni quindici alunni e del dirigente scolastico;
- gli alunni diversamente-abili in situazione di handicap fisico sono accompagnati dal docente di sostegno e da un collaboratore scolastico o, in alternativa, da un genitore;
- può essere accompagnato da un genitore l’alunno in momentanea condizione di handicap fisico (per ingessatura o convalescenza da intervento chirurgico);
- è compito del docente responsabile del progetto presentare la necessaria documentazione relativa alla visita guidata o al viaggio di istruzione, comprensiva degli obiettivi didattici, del programma di viaggio, di un piano di fattibilità economica, dell’approvazione dei genitori e di quella del C.d.C. riportata sul verbale delle riunioni, al fine di consentire al Dirigente scolastico l’esame della documentazione e al Consiglio di Istituto l’approvazione del viaggio in questione.
Lo stesso docente responsabile del progetto è tenuto a presentare una relazione scritta sull’attività entro quindici giorni dalla conclusione della stessa.
Gli alunni ed il personale dell’istituto partecipano ad attività culturali, sportive e ricreative che abbiano valenza educativa, organizzate da Associazioni ed Enti.
Poiché spesso i tempi di preavviso sono molto ridotti, il Consiglio delega il Dirigente a decidere l’adesione alle attività, dopo aver sentito i docenti delle classi interessate ed acquisita la disponibilità degli insegnanti ad accompagnare gli alunni alle manifestazioni.
E’ confermata l’adesione dell’Istituto ai Giochi Sportivi Studenteschi, alla manifestazione “Giovani in montagna”, al Carnevale bittese.
Eventuali gratuità per visite guidate e viaggi d’istruzione sono assegnate ad alunni segnalati dai docenti della classe interessata come meritevoli di aiuto economico.
I premi in denaro sono finalizzati alla copertura delle spese per le visite guidate, equamente distribuiti tra le classi che hanno concorso al premio.
Le classi sono formate in modo da assicurare la continuità dei rapporti sociali ed affettivi degli alunni.
E’ garantita un’equa distribuzione degli studenti ripetenti, tale da evitare una “ghettizzazione” delle classi e da consentire un più facile recupero delle conoscenze e delle competenze degli alunni in difficoltà.
E’ garantita un’equa distribuzione degli alunni diversamente-abili, in modo da assicurare l’integrazione.
Eventuali spostamenti degli alunni da una classe ad un’altra avverranno dietro richiesta scritta dei genitori, sulla base delle motivazioni addotte, sentiti i docenti delle classi interessate allo spostamento.
I docenti sono assegnati alle classi dal Dirigente scolastico secondo i criteri:
. di esigenze di servizio e rispetto delle norme di legge,
· di efficienza ed efficacia nell’impiego delle risorse umane;
· di specifica formazione e competenza professionale del docente in relazione agli obiettivi stabiliti dalla programmazione educativa;
. di continuità come elemento di efficacia per la didattica, in coerenza con quanto previsto sulla stessa dalla programmazione didattico-organizzativa elaborata dal Collegio dei docenti;
· tenuto conto delle opzioni e delle esigenze manifestate dai singoli docenti;
· l’assegnazione è effettuata con priorità per i docenti già titolari rispetto a quella dei docenti che entrano a far parte per la prima volta dell’organico della scuola o, in caso di concorrenza, sulla base della graduatoria prevista dal CCNI 2006.
L’assegnazione alle classi dei docenti di sostegno è effettuata dal Dirigente, sentito il parere del Gruppo di lavoro formato dai docenti delle classi nelle quali sono inseriti gli alunni diversamente-abili, dai genitori di detti alunni, dai medici e figure specializzate che li seguono, dai docenti della classe precedentemente frequentata dallo studente, tenuto conto dei seguenti indicatori:
- tipo di specializzazione dell’insegnante di sostegno e dei corsi frequentati e certificati;
- gravità delle limitazioni dell’alunno, come rilevata dalla diagnosi funzionale;
- continuità didattica.
L’orario dev’essere articolato sulla base dei seguenti criteri:
ü prevedere il numero complessivo delle ore di palestra, laboratori ed aule speciali;
ü le ore delle varie discipline sono distribuite rispettando le esigenze didattiche ed evitando concentrazioni in pochi giorni;
ü le eventuali ore del rientro pomeridiano sono dedicate al recupero, all’attuazione dei progetti, alle attività opzionali e facoltative.
I rientri pomeridiani per lo svolgimento delle attività opzionali, dei progetti, delle assemblee dei genitori, degli incontri dei gruppi di lavori siano concentrati su due giorni fissi della settimana.
Al fine di garantire l'arricchimento dell'offerta formativa, dopo aver verificato l'impossibilità di utilizzare il personale interno all'Istituzione e all'Amministrazione, l'Istituto può avvalersi di contratti di prestazione d’opera stipulati con esperti esterni o consulenti, ai quali è richiesto il contributo professionale per sostenere progetti comunque gestiti da docenti interni alle scuole, o per fornire servizi previsti dalle norme ma che richiedano specifica competenza tecnica, non assicurata dal personale della scuola.
L’esperto concorda l'orario degli interventi con l’Amministrazione, facendo pervenire all'Istituto il programma delle attività con l'indicazione del calendario che intende osservare.
La selezione dell'esperto avviene, dopo una fase informativa condotta attraverso appositi avvisi pubblicati all'albo dell'Istituzione scolastica, inviati ad altre Istituzioni scolastiche e affissi in locali pubblici, per prospetto comparativo formulato sulla base delle voci e dei compensi già approvati con delibera n. 4 del Consiglio d'Istituto del 14 aprile 2004: valutazione dei titoli, precedenti esperienze lavorative nell'ambito disciplinare d'interesse, risultanti da apposito curricolo professionale acquisito agli atti della scuola.
Nell'ambito dell'autonomia negoziale, il Dirigente scolastico può, con provvedimento motivato, procedere all'individuazione diretta di esperti esterni che, per le specifiche ed elevate competenze professionali, consentano in via esclusiva la realizzazione di attività previste dal Piano dell'offerta formativa
La collaborazione scuola-famiglia è indispensabile per attivare atteggiamenti e comportamenti atti a realizzare un processo educativo completo, nella salvaguardia dei diritti del bambino e del ragazzo.
A tal fine tutto il personale della scuola è impegnato ad adottare modalità di relazione improntate a chiarezza, collaborazione basata sulla fiducia, trasparenza, dialogo, rispetto delle scelte e delle competenze reciproche, nei propri ambiti.
La famiglia è chiamata ad operare le scelte relative all’anticipo delle iscrizioni e alle attività opzionali; è coinvolta nella gestione dei percorsi formativi personalizzati e del portaolio delle competenze.
I docenti forniscono alla famiglia tutte le notizie relative all’apprendimento dell’alunno, ai suoi processi di socializzazione e integrazione, segnalando eventuali ritardi e indicando possibili rimedi; non è, però, consentito ai genitori di intrattenersi a colloquio con i docenti nel corso dell’attività didattica, se non per gravi e inderogabili motivi.
I colloqui collegiali si svolgono secondo il calendario emanato a cura del Capo d’Istituto, con modalità che garantiscano la riservatezza delle informazioni.
I rapporti con le famiglie si svolgono in condizioni tali da garantire la tutela della riservatezza e dei dati personali degli studenti e dei loro familiari.
Essi sono improntati a chiarezza, collaborazione e fiducia, trasparenza, dialogo, rispetto delle scelte e delle competenze reciproche.
Non è consentito ai genitori intrattenersi a colloquio con i docenti nel corso dell’attività didattica, se non per gravi ed inderogabili motivi.
Gli incontri settimanali con i docenti, in orario non coincidente con quello di insegnamento o di programmazione, hanno luogo su appuntamento richiesto e almeno un giorno prima.
Presso l’Istituto opera il Comitato dei genitori, formato dai loro rappresentanti nei Consigli di Classe, Interclasse, Sezione e Consiglio di Istituto.
E’ un organo consultivo, che esprime pareri su problematiche inerenti gli alunni, sottopostegli dal Dirigente scolastico.
Può, di propria iniziativa, avanzare proposte su aspetti dell’organizzazione del servizio scolastico che l’assemblea ritiene possano essere migliorati.
Elegge il proprio Coordinatore, il quale rappresenta il Comitato presso il Dirigente scolastico.
Spetta al Coordinatore indire le assemblee dei rappresentanti dei genitori, o convocare tutti i genitori degli studenti, dopo aver inoltrato al Dirigente scolastico richiesta scritta per l’utilizzo di un locale della scuola, precisando il giorno, l’ora e l’ordine del giorno della riunione ed aver ottenuto risposta affermativa.
1) nelle forme e in misura compatibile con la qualità del servizio, è assicurata un’articolazione flessibile dell’orario di lavoro per consentire la partecipazione dei docenti ad iniziative di formazione che si svolgano in orario di servizio;
2) in caso di sovrapposizione di richieste per lo stesso corso di aggiornamento o formazione, la precedenza sarà data al docente che si occupa istituzionalmente dell’argomento e ad un insegnante per classe.
L’inizio delle lezioni è anticipato al 12 settembre.
Le festività di rilevanza nazionale previste sono:
tutte le domeniche;
il 1° novembre, festa di tutti i Santi,
l’8 dicembre, Immacolata Concezione;
il 25 dicembre, S. Natale,
il 26 dicembre,
il 1° gennaio, Capodanno;
il 6 gennaio, Epifania;
il 9 aprile, lunedì dell’Angelo;
il 24 aprile, festa del Santo Patrono, San Giorgio
il 25 aprile, anniversario della Liberazione;
il 1° maggio, festa del lavoro,
il 2 giugno, festa nazionale della Repubblica,
La sospensione delle lezioni è prevista per:
· 2 novembre 2006, giornata di commemorazione dei defunti
· vacanze natalizie: da sabato 23 dicembre 2006 a domenica 7 gennaio 2007
· vacanze pasquali: dal 5 al 10 aprile 2007
· Sa die de sa Sardigna: 28 aprile 2007
Nella scuola primaria e nella scuola secondaria di 1° e di 2° grado le lezioni hanno termine sabato 9 giugno 2007. Le attività educative nella scuola dell’infanzia e le attività didattiche, comprensive degli scrutini e degli esami nella scuola primaria e nella scuola secondaria di 1° e di 2° grado avranno termine il 30 giugno 2007.
Il Consiglio d’Istituto ha deliberato la sospensione delle attività didattiche nei giorni 26 e 27 aprile 2007.
Indicatori di qualità delle pratiche didattiche e curricolari:
¨ intenzionalità educativa:
- incontri e comunicazioni ai genitori sull’intenzionalità educativa della scuola;
- esplicitazione agli alunni degli obiettivi del percorso e delle singole unità di apprendimento;
¨ aggiornamento del personale:
- realizzazione di corsi di aggiornamento programmati;
- verifica risultati;
¨ programmazione, con definizione di scelte comuni stabilite e condivise collegialmente:
1. in collegio docenti:
- articolazione annuale obiettivi formativi e didattici;
- esplicitazione metodi di valutazione;
2. nei consigli di sezione, interclasse, classe:
- definizione situazione di ingresso ed interventi individualizzati;
- identificazione attività interdisciplinari;
3 ogni docente:
- rispetto dei tempi e delle scadenze;
- indicazione di metodi e strategie didattiche;
- indicazione di utilizzo laboratori, biblioteca, altri sussidi didattici;
- esplicitazione modalità di recupero;
- esplicitazione modalità di verifica;
¨ offerta didattica:
- realizzazione di attività integrative e facoltative: attività opzionali;
- strategie didattiche per combattere la dispersione;
- realizzazione di attività integrative per gruppi anche trasversali: progetti di verticalizzazione, svolti tra classi di età diversa;
- iniziative di orientamento scolastico;
- offerta servizi aggiuntivi in collaborazione con enti e istituzioni.
¨ compilazione degli atti:
- registro del docente;
- registro di classe;
- registro dei verbali.
Tutti i docenti sono responsabili delle finalità della scuola; hanno contitolarità didattica degli studenti della classe loro assegnata.
Le lezioni frontali ed i materiali introdotti sono pianificati, organizzati e presentati in maniera fruibile da tutti gli studenti. La diversificazione si realizza nella valutazione della loro rielaborazione da parte del singolo alunno, dei suoi livelli di partenza, della sua applicazione e dei risultati conseguiti.
Al fine di personalizzare ulteriormente i percorsi di insegnamento-apprendimento, le ore di compresenza sono utilizzate per attivare pianificate strategie didattiche di recupero e compensazione che consentano a tutti gli allievi di conseguire le conoscenze, le competenze e le abilità richieste attraverso itinerari diversi.
I docenti, inoltre, realizzano attività programmate di approfondimento ed ampliamento per gli allievi meritevoli.
Sono oggetto di insegnamento, apprendimento e valutazione i contenuti disciplinari (saperi), le competenze (saper fare, ossia un utilizzo consapevole di conoscenze e abilità in uno specifico contesto culturale) ed i comportamenti (cioè, la capacità di condividere atteggiamenti e valori).
Il Piano personalizzato prevede:
1 individuazione dei saperi essenziali di ogni disciplina, la cui conoscenza assicura un giudizio positivo sull’operato dell’alunno;
2 esercitazioni e lezioni in classe;
3 compresenze di docenti per la cura, il recupero, l’approfondimento delle conoscenze e competenze di singoli studenti o di gruppi di studenti;
4 lavoro interclasse per gruppi di alunni;
5 laboratori all’interno della classe e per gruppi di livello;
6 forme di autoistruzione e di ricerca personale ed autonoma di informazioni;
7 esercizi di consolidamento e approfondimento a casa.
Il Piano di studio personalizzato è elaborato in continuità e coerenza con quello del grado di scuola precedente e quello del grado successivo.
I principali bisogni che emergono da un’attenta analisi delle situazioni delle classi e sui quali si rende necessario indirizzare gli interventi educativi e didattici risultano essere i seguenti:
IDENTITA’:
- conoscere le proprie radici storiche e culturali;
- essere consapevoli dei propri punti di forza e debolezza;
- acquisire capacità di iniziativa.
SALUTE:
- acquisire ritmi di vita e comportamenti alimentari corretti;
- rispettare l’ambiente;
- interiorizzare i principi di una cultura della sicurezza;
- avere attenzione per il proprio corpo;
CULTURA:
- ampliare i propri interessi;
- acquisire il piacere della lettura;
- conoscere e rispettare le diversità;
- orientarsi nelle scelte;
- acquisire e utilizzare in maniera integrata le conoscenze;
COMUNICAZIONE:
- sapersi confrontare con altre persone e realtà;
- saper ascoltare e parlare;
- utilizzare in maniera critica e consapevole i mezzi di comunicazione di massa;
- manifestare in modo adeguato sentimenti ed emozioni;
SOCIALITA’:
- essere responsabili nei rapporti umani e sociali;
- interiorizzare modelli educativi e valori adeguati;
- stabilire relazioni con gli altri.
Nell’intento di realizzare corretti processi di inserimento e apprendimento di tutti gli alunni, il Dirigente scolastico e il consiglio di classe/interclasse/sezione:
a- curano il rapporto con le famiglie, organizzando incontri periodici;
b- verificano i livelli e la qualità dell’integrazione di tutti gli alunni nella classe e nella scuola;
c- valutano i percorsi e il processo di apprendimento;
d- promuovono l’informazione ed il coordinamento tra i docenti.
La scuola a tal fine utilizza i seguenti strumenti: elaborazione e programmazione dei percorsi personalizzati e del P.E.I., registro personale del docente, corsi di recupero e sostegno, attività di approfondimento.
Per potenziare e qualificare l’offerta di integrazione scolastica si adotta l’utilizzo mirato delle tecnologie, le compresenze dei docenti, il supporto dell’educatrice comunale.
Il gruppo di studio e di lavoro per l’integrazione è composto da insegnanti, operatori dei servizi, familiari con il compito di collaborare alle iniziative educative e di integrazione predisposte dal piano educativo.
La partecipazione dell’Istituto alle reti di scuole ha lo scopo didattico di favorire la conoscenza, la comprensione e la collaborazione con realtà e culture diverse dalle proprie. A tal fine la scuola ha attivato il progetto “You and Me”- Comenius 1 in rete con le scuole Primary School 13 di Katowice (Polonia), Roxeth Manor Middle School di South Harrow (Regno Unito), Gemeentelijke Basizzchool Dijkstein di Sint-Katelijne-Waver (Belgio) e Zakladna Skola di Bratislava (Slovacchia).
Il nostro Istituto ha ospitato i partner stranieri nel novembre 2005; il nostro personale ha partecipato agli incontri di progetto di Sint-Katelijne-Waver in Belgio nel mese di maggio 2006 e di Bratislava in Slovacchia nel mese di ottobre 2006, al fine di mettere a punto il lavoro comune che si svolge nelle classi delle scuole interessate dal progetto. Il prossimo incontro internazionale tra docenti avrà luogo a Katovice, in Polonia, dal 21 al 24 maggio 2007.
Ma l’educazione interculturale riguarda anche e soprattutto l’integrazione ed il rispetto reciproco degli alunni provenienti da altri Paesi ed inseriti nelle classi del nostro Istituto, per i quali vengono attivati corsi di italiano con l’ausilio del mediatore culturale.
Le spiegazioni, le esercitazioni, qualsiasi attività didattica è presentata in modo semplice, coinvolgente, alla portata del livello culturale degli alunni e deve riferirsi, di volta in volta, a limitati settori di conoscenza, coordinati tra loro e strettamente legati alle esperienze precedenti.
L’insegnamento si svolge in modo discorsivo e dialogico, tale da adeguare l’intervento del docente ai prerequisiti dell’allievo.
Poiché la scuola si propone di ampliare la propria offerta formativa con attività opzionali, si presta particolare attenzione a non sovraccaricare eccessivamente e a breve scadenza gli alunni con compiti a casa.
Sono previsti interventi compensativi, il coordinamento, i raccordi pluridisciplinari ed interdisciplinari, l’utilizzo di laboratori per attività in comune fra più classi.
Sono utilizzate le lezioni frontali di tipo dialogico, il racconto diretto degli allievi, il loro coinvolgimento e la partecipazione al lavoro degli altri, le letture testuali, i laboratori di scrittura e lettura, i lavori individuali e di gruppo e le ricerche sul campo.
L’insegnante verifica e valuta gli apprendimenti ed i comportamenti degli allievi e, nel caso di insuccesso di qualche studente, decide come variare le strategie, i materiali o le attività programmate all’inizio dell’anno scolastico, al fine di recuperare le situazione di svantaggio e prevenire il fenomeno della dispersione, in collaborazione con gli altri docenti della classe.
C’è, pertanto, un monitoraggio o verifica (in corso d’opera) e una valutazione (finale) didattica interna all’Istituzione.
Vi è, inoltre, un controllo esterno attuato attraverso le verifiche periodiche e sistematiche dell’INValSI (Istituto Nazionale di Valutazione) sulle conoscenze e abilità degli alunni di alcune classi della scuola primaria e della scuola secondaria di 1° grado, realizzato con test a tempo in date prestabilite per tutto il territorio nazionale
Per la verifica e valutazione interne saranno utilizzati questionari, esercitazioni grafiche e pratiche, elaborati, controllo dei compiti a casa.
Il Collegio dei docenti ha individuato per la verifica e la valutazione i seguenti indicatori:
1 Conoscenze riferite agli argomenti richiesti;
2 Padronanza del codice linguistico e specifico;
3 Partecipazione e impegno;
4 Progressi compiuti dall’alunno rispetto ai livello di partenza;
5 Rispetto delle regole di comportamento.
L’orientamento è un processo formativo che conduce l’alunno alla conoscenza di sé e del mondo circostante in vista di una scelta motivata e consapevole riguardo al proprio futuro, per individuare nel singolo alunno capacità, attitudini, aspettative; per consolidare nei ragazzi una realistica e obiettiva percezione di sé; per fare emergere negli alunni bisogni, capacità, interessi.
L’Istituto fornisce agli alunni della 3^ classe della Scuola Secondaria di 1° grado informazioni sulle possibilità offerte dal sistema nazionale e locale dell’istruzione e della formazione attraverso l’organizzazione di:
a) visite guidate agli Istituti superiori del circondario;
b) incontri con la presenza contemporanea dei rappresentanti degli istituti superiori del circondario.
La Scuola dell’Infanzia rafforza l’identità personale, l’autonomia e le competenze dei bambini. Essa raggiunge questi obiettivi generali del processo formativo collocandoli all’interno di un progetto di scuola articolato ed unitario, che riconosce, sul piano educativo, la priorità della famiglia e l’importanza del territorio di appartenenza con le sue risorse sociali, istituzionali e culturali.
1. Rafforzare l’autonomia, la stima di sé, l’identità;
2. Rispettare e aiutare gli altri, cercando di capire i loro pensieri, azioni e sentimenti;
3. Lavorare in gruppo e progettare insieme valorizzando la collaborazione;
4. Conoscere la propria realtà territoriale e quella di altri.
1. Toccare, guardare, ascoltare, fiutare, assaggiare qualcosa e dire che cosa si è toccato, visto, udito, odorato, gustato, ricercando la proprietà dei termini.
2. Contare oggetti, immagini, persone; aggiungere, togliere e valutare la quantità; ordinare e raggruppare per colore, forma, grandezza ecc.
3. Collocare persone, fatti ed eventi nel tempo; ricostruire ed elaborare successioni e contemporaneità; registrare regolarità e cicli temporali.
4. Localizzare e collocare se stesso, oggetti e persone in situazioni spaziali, eseguire percorsi o organizzare spazi sulla base di indicazioni verbali e/o non verbali, guidare in maniera verbale e/o non verbale il percorso di altri, oppure la loro azione organizzativa riguardante la distribuzione di oggetti e persone in uno spazio noto.
5. Negoziare con gli altri spiegazioni di problemi e individuare i modi per verificare quali risultino, alla fine, le più persuasive e pertinenti.
6. Ricordare e ricostruire attraverso diverse forme di documentazione quello che si è visto, fatto, sentito, e scoprire che il ricordo e la ricostruzione possono anche differenziarsi.
Le attività, effettuate su richiesta scritta dei genitori, sono volontarie per gli alunni ed ampliano le competenze di base.
Per l’anno scolastico 2006/2007 l’Istituto offre le seguenti attività laboratoriali:
1 Laboratorio di informatica.
2 Laboratorio di inglese.
3 Laboratorio di lingua e cultura sarda.
|
Attività |
Lunedì |
Martedì |
Mercoledì |
Giovedì |
Venerdì |
Sabato |
|
Ingresso |
7:45 |
7:45 |
7:45 |
7:45 |
7:45 |
7:45 |
|
Uscita |
15:45 |
15:45 |
15:45 |
15:45 |
15:45 |
13.00 |
La Scuola Primaria è l’ambiente educativo di apprendimento, nel quale ogni fanciullo trova le occasioni per maturare progressivamente le proprie capacità di autonomia, di azione diretta, di relazioni umane, di progettazione e verifica, di esplorazione, di riflessione logico-critica e di studio individuale
E’ costituita da un 1° anno di collegamento con la scuola dell’infanzia e da due bienni.
· Valorizzare l’esperienza del fanciullo.
· Valorizzare l’espressione corporea.
· Far esplicitare al fanciullo le idee e i valori presenti nell’esperienza.
· Potenziare la conoscenza e l’uso della lingua italiana, di una lingua comunitaria, di tutte le varie modalità espressive di natura artistico- musicale, dell'approccio scientifico e tecnico, delle coordinate storiche, geografiche ed organizzative della vita umana e della Convivenza civile.
Favorire l’uso dei diversi linguaggi espressivi ( artistico-musicale) e dei linguaggi specifici delle singole discipline.
Favorire il confronto interpersonale.
· Far acquisire la consapevolezza delle varie forme di “diversità” e di “emarginazione”, per contrastare e prevenire pregiudizi nei confronti di persone e culture.
Ampliare progressivamente l’orizzonte culturale e sociale, per riflettere sulla realtà più vasta, in uno spirito di comprensione e di cooperazione internazionale.
Classe prima:
Classe seconda:
Classe terza:
Classe quarta:
Classe quinta:
Le attività, effettuate su richiesta scritta dei genitori, sono volontarie per gli alunni ed ampliano le competenze di base. Una volta effettuata la scelta, gli alunni sono vincolati alla frequenza dei laboratori.
Per l’anno scolastico 2006/2007 l’Istituto offre le seguenti attività opzionali:
1 Laboratorio linguistico espressivo (musica, pittura, teatro).
2 Laboratorio di lingua, storia e cultura sarda.
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Attività |
Lunedì |
Martedì |
Mercoledì |
Giovedì |
Venerdì |
Sabato |
|
Ingresso |
8.15 |
8.15 |
8.15 |
8.15 |
8.15 |
8.15 |
|
Uscita |
13.15 |
13.15 |
13.15 |
13.15 |
13.15 |
13.15 |
E’ scuola della formazione dell’uomo e del cittadino, scuola che colloca nel mondo, scuola orientativa, scuola che pone le premesse per l’ulteriore educazione permanente e ricorrente.
1. Sviluppare armonicamente la personalità degli allievi per consentire loro di agire in maniera matura e responsabile;
2. Far acquisire ai ragazzi una immagine sempre più chiara ed approfondita della realtà sociale ai fini dell’integrazione critica dell’alunno nella società contemporanea;
3. Consolidare le competenze decisionali dell’alunno, favorendo la conoscenza di sé, delle proprie capacità, dei propri interessi, delle proprie attitudini.
A conclusione del biennio ci si attende che l’alunno:
Le attività opzionali, effettuate su richiesta scritta dei genitori, sono volontarie per gli alunni ed offrono competenze di base ed attività sportive e/o dirette a prevenire il disagio scolastico. La frequenza è obbligatoria.
Per l’anno scolastico 2006/2007 l’Istituto offre le seguenti attività opzionali:
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Attività opzionali |
Laboratorio di informatica |
|
|
Laboratorio di attività di recupero e potenziamento |
|
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Laboratorio di lingua francese |
|
|
Laboratorio di lingua inglese |
|
|
Laboratorio di educazione stradale |
|
Attività facoltative |
Gruppo sportivo |
|
Attività |
Lunedì |
Martedì |
Mercoledì |
Giovedì |
Venerdì |
Sabato |
|
Ingresso |
8.15 |
8.15 |
8.15 |
8.15 |
8.15 |
8.15 |
|
Uscita |
13.15 |
13.15 |
13.15 |
13.15 |
13.15 |
13.15 |
|
|
Scuola primaria |
Scuola secondaria 1° grado |
||||
|
|
Classe 1^ |
1^ biennio |
2^ biennio |
|
|
|
|
Italiano |
8 |
8 |
7 |
7 |
Italiano |
6 |
|
Storia e Geografia |
3 |
3 |
3 |
Storia e Geografia |
3 |
|
|
Matematica |
7 |
6 |
6 |
Matematica |
4 |
|
|
Scienze |
2 |
2 |
2 |
Scienze |
2 |
|
|
Tecnologia e inform. |
1 |
1 |
1 |
Tecnologia e inform. |
2 |
|
|
Inglese |
1 |
2 |
3 |
3 |
Inglese |
3 |
|
|
|
|
|
|
Francese |
2 |
|
Arte e immagine |
1 |
1 |
1 |
Arte e immagine |
2 |
|
|
Musica |
1 |
1 |
1 |
Musica |
2 |
|
|
Attività motorie |
1 |
1 |
1 |
Attività motorie |
2 |
|
|
Religione cattolica |
2 |
2 |
2 |
Religione cattolica |
1 |
|
|
TOTALI |
27 |
27 |
27 |
|
29 |
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Il Profilo educativo, culturale e professionale che segue rappresenta ciò che un ragazzo di 14 anni dovrebbe sapere e fare per essere l’uomo e il cittadino che è giusto attendersi da lui al termine del Primo Ciclo di istruzione.
Il traguardo può ritenersi raggiunto se le conoscenze disciplinari e interdisciplinari (il sapere) e le abilità operative (il fare) apprese ed esercitate nel sistema formale (la scuola), non formale (le altre istituzioni formative) e informale (la vita sociale nel suo complesso) sono diventate competenze personali di ciascuno.
Dopo aver frequentato la scuola dell’infanzia e il Primo Ciclo di istruzione, grazie anche alle sollecitazioni educative nel frattempo offerte dalla famiglia e dall’ambiente sociale, i ragazzi sono nella condizione di:
· riconoscere e gestire i diversi aspetti della propria esperienza motoria, emotiva e razionale, consapevoli (in proporzione all’età) della loro interdipendenza e integrazione nell’unità che ne costituisce il fondamento;
· abituarsi a riflettere, con spirito critico, sia sulle affermazioni in genere, sia sulle considerazioni necessarie per prendere una decisione;
· distinguere, nell’affrontare in modo logico i vari argomenti, il diverso grado di complessità che li caratterizza;
· concepire liberamente progetti di vario ordine – dall’esistenziale al tecnico – che li riguardino, e tentare di attuarli, nei limiti del possibile, con la consapevolezza dell’inevitabile scarto tra concezione ed attuazione, tra risultati sperati e risultati ottenuti;
· avere gli strumenti di giudizio sufficienti per valutare se stessi, le proprie azioni, i fatti e i comportamenti individuali, umani e sociali degli altri, alla luce di parametri derivati dai grandi valori spirituali che ispirano la convivenza civile;
· avvertire interiormente, sulla base della coscienza personale, la differenza tra il bene e il male ed essere in grado, perciò, di orientarsi di conseguenza nelle scelte di vita e nei comportamenti sociali e civili;
· essere disponibili al rapporto di collaborazione con gli altri, per contribuire con il proprio apporto personale alla realizzazione di una società migliore;
· avere consapevolezza, sia pure adeguata all’età, delle proprie capacità e riuscire, sulla base di esse, a immaginare e progettare il proprio futuro, predisponendosi a gettarne le basi con appropriate assunzioni di responsabilità;
· porsi le grandi domande sul mondo, sulle cose, su di sé e sugli altri, sul destino di ogni realtà, nel tentativo di trovare un senso che dia loro unità e giustificazione, consapevoli tuttavia dei propri limiti di fronte alla complessità e all’ampiezza dei problemi sollevati
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LE EDUCAZIONI
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Educazione alla legalità |
Prevede di formare, sviluppare, incrementare la cultura della legalità, sensibilizzando gli alunni verso tale tematica anche attraverso gli incontri con i rappresentanti delle istituzioni locali.
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Educazione stradale |
Mira a far acquisire loro comportamenti corretti e responsabili quali utenti della strada; per far riconoscere le situazioni negative, psicologiche e fisiche, che interagiscono con la circolazione stradale; per renderli consapevoli del rapporto traffico/ambiente ed assumere comportamenti coerenti a mantenerlo in una condizione di equilibrio.
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Educazione ambientale |
Focalizza l’attenzione sulla ricerca di equilibrio tra i processi naturali e quelli legati alle attività dell’uomo, sul ruolo della ricerca e della cultura scientifica e tecnologica per il miglioramento della qualità della vita. Analizza la previsione e la prevenzione dei rischi ambientali: la difesa del suolo, la gestione delle risorse idriche, la manipolazione degli alimenti tramite l’ingegneria genetica, , i metodi di conservazione degli alimenti; la necessità di una sana alimentazione e l’alimentazione dei giovani, i disturbi alimentari più diffusi; le fonti energetiche rinnovabili e non rinnovabili; i prodotti di scarico e lo smaltimento dei rifiuti.
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Educazione alimentare |
Si pone l’obiettivo generale di focalizzare gli effetti del rapporto alimentazione/benessere/ realizzazione personale.
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Educazione all’affettività |
Si pone i seguenti obiettivi: - approfondire l’accettazione di sé, rafforzando l’autostima; - riconoscere attività e atteggiamenti che sottolineano nelle relazioni interpersonali gli aspetti affettivi e ne facilitano la corretta comunicazione.
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Educazione alla salute |
Si pone diversi obiettivi: - adottare comportamenti sani e corretti; - esercitare la responsabilità personale in attività che richiedono assunzione di compiti. |
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PROGETTI di verticalizzazione
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Titolo dei progetti |
Destinatari |
Descrizione del progetto |
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Funzionamento generale |
Tutto il personale, gli alunni, i membri degli OO.CC. |
Ha l’obiettivo di assicurare il buon andamento dei servizi dell’istituzione, in coerenza con il principio dell’autonomia funzionale ed organizzativa, delle attività di istruzione, formazione e orientamento, nell’autonoma allocazione delle risorse finanziarie non vincolate e con l’utilizzo delle economie di progetti approvati negli esercizi finanziari precedenti che si prevede di concludere nell’anno in corso.
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Sicurezza nella scuola
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Mira ad integrare l’azione di prevenzione e protezione svolta dai dipendenti individuati dal Dirigente scolastico, al fine di realizzare specifici interventi in materia di sicurezza sul lavoro.
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Comenius 1.1 |
Alunni di tutto l’Istituto
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Progetto triennale per gli anni scolastici 2005/06, 2006/07, 2007/08, di cooperazione con scuole del Belgio, Polonia, Slovacchia e Regno Unito, con mobilità del corpo docente. |
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“Mentes Abertas” |
(Realizzabile se finanziato con fondi L. 482/99) seconda annualità del progetto di studio della lingua sarda – variante bittese, se finanziato con i fondi del Piano di interventi per la realizzazione di progetti nazionali e locali nel campo delle lingue e delle tradizioni culturali appartenenti ad una minoranza linguistica, ai sensi della legge 482/1999. Prevede un corso di formazione dei docenti ed il supporto di un esperto per cinque ore per ognuna delle classi partecipanti, al fine di perfezionare le competenze comunicative, soprattutto scritte, di insegnanti ed allievi, per una più consapevole identità culturale, approfondita attraverso l’utilizzazione e la conservazione del patrimonio linguistico e storico, confrontato con realtà diverse.
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Visite guidate e viaggi d’istruzione |
Per la realizzazione di visite e viaggi connessi alle attività didattiche, educative e sportive della scuola. (da realizzare con fondi L.R. 25/93) |
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“In presse…impare”
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Progetto di attività ludico-sportive in verticale, coinvolge gli alunni dei diversi ordini di scuola, al fine di migliorare la percezione, la conoscenza e la coscienza del proprio corpo, la coordinazione dinamica generale, di sviluppare un corretto agonismo ed una sana competizione, di migliorare i rapporti interpersonali e la cooperazione tra alunni di età differenti, di valorizzare le diversità.
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1B - Programma di sviluppo delle tecnologie didattiche 97/00 |
Prevede l’acquisizione di software specifici grazie ai Fondi del Programma sviluppo delle tecnologie didattiche, al fine di favorire la diffusione delle tecnologie multimediali nella scuola, con l’acquisto di materiale informatico e di facile consumo, l’acquisto del dominio per il sito della scuola
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Sostegno a favore degli alunni H |
Mira a favorire l’integrazione degli alunni diversamente-abili, anche tramite l’integrazione dei servizi socio-psico-pedagogici e di medicina scolastica, e con l’acquisto di materiali specifici. |
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Leghenne, leghenne |
Mira a promuovere il piacere della lettura nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria, passando dall’ascolto di testi scritti alla lettura diretta di fiabe, narrative, libri, quotidiani e riviste attinenti alla realtà sarda, con un costante incremento ed aggiornamento del patrimonio librario dell’Istituto.
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PROGETTI
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SCUOLA DELL’INFANZIA
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Titolo dei progetti |
Descrizione del progetto |
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I’m George |
Corso introduttivo di 30 ore di lingua inglese.
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Uno, due, tre…via |
Progetto di psicomotricità-educazione stradale, da realizzare in collaborazione con i Vigili Urbani, finalizzato all’acquisizione di comportamenti corretti e responsabili; prevede giochi funzionali di psicomotricità realizzati con l’uso di vari materiali
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Giocando, scoprendo con suoni e parole |
Progetto di potenziamento del linguaggio verbale in tutte le sue funzioni, mira ad avvicinare il bambino alla lettura e scrittura attraverso il gioco simbolico.
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Un computer per amico |
Mira a stimolare la curiosità dei bambini di 4 e 5 anni e favorire un primo approccio gradevole e divertente alle tecnologie informatiche.
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Visita guidata nel territorio: Tuili e la Sardegna in miniatura |
Scoperta e confronto di territori ed ambienti diversi. Il viaggio avrà luogo tra la fine del mese di aprile e l’inizio di maggio
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SCUOLA PRIMARIA |
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Progetti |
Destinatari |
Descrizione del progetto |
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Un paese tutto per noi |
classi 4^ e 5^ |
Attività di laboratorio di ceramica, da realizzare sotto la direzione delle docenti di classe, con esperto esterno che supporterà il lavoro delle docenti per 10 ore per ognuna delle classi interessate dal progetto, per un totale di 40 ore con gli alunni, dedicando ulteriori 20 ore alla rifinitura e cottura dei manufatti. Il progetto sarà realizzato se otterrà finanziamenti esterni e si concluderà con una mostra dei lavori realizzati dai bambini. Mira ad educare il bambino alla manipolazione creativa e alla realizzazione di manufatti.
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Giocare con la creta |
classe 2^A |
Attività di laboratorio di ceramica, da realizzare sotto la direzione delle docenti di classe, con esperto esterno che supporterà il lavoro delle insegnanti per un totale di 15 ore. Il progetto sarà attuato se otterrà finanziamenti esterni e si concluderà con una mostra dei lavori realizzati dai bambini.
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Lavoriamo insieme |
Alunni classi 5^ primaria e 1^ scuola secondaria di 1° grado |
Progetto di continuità didattica, finalizzato alla verifica dell’adattamento degli alunni al nuovo ordine di scuola, con particolare riferimento al comportamento, alla capacità attentava, al profitto.
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Ci vorrebbe un amico |
Alunni classe 1^ primaria e scuola infanzia |
Progetto di continuità didattica tra i diversi ordini di scuola, finalizzato al miglioramento della capacità di lettura ad alta voce e alla ripetizione di semplici testi, anche in lingua sarda.
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Visite guidate a |
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Arborea e Santa Cristina |
Classi 2^ e 3^ |
Occasione per socializzare, conoscere ambienti diversi, capire la differenza tra la lavorazione del latte in modo artigianale e in modo industriale, conoscere le serre e il loro utilizzo, avere esperienza diretta dei reperti dell’età nuragica per capire la storia. |
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Oristano e Pau
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Classi 4^ |
Mira a fornire ulteriori chiavi di lettura della realtà studiata in classe con la visita all’Antiquarium arborense e al museo dell’ossidiana |
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Castelsardo e Sassari
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Classi 5^ |
E’ finalizzato al contatto diretto degli studenti con il patrimonio culturale e naturalistico della nostra isola |
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SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO |
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Pronto Intervento Integrativo |
classi 2^ e 3^ |
Progetto di recupero e sostegno, destinato a 16 ragazzi che mostrano gravi disturbi dell’apprendimento e del comportamento, attuato da tutti i docenti delle classi interessate nelle ore a disposizione, per tutto l’anno scolastico, più 1 ora dell’insegnante M.G. Pala (per un totale di 30 ore). Prevede il coinvolgimento di personale esperto dell’ASL, dei Servizi Sociali del Comune, del volontariato, delle imprese e delle associazioni sportive locali.
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Delfino |
Presentato all’USR della Sardegna come progetto relativo alle aree a rischio, a forte immigrazione e contro la dispersione scolastica, sarà attivato se approvato e finanziato dall’USR. Riprende lo spirito, gli obiettivi, i metodi e gli strumenti del progetto di Pronto Intervento Integrativo, prevedendo un ulteriore impegno dei docenti per 276 ore, dei collaboratori scolastici per 68 ore, dell’ufficio di segreteria e del Dirigente scolastico. |
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Educazione interculturale |
Destinato all’integrazione degli alunni provenienti da altri Paesi, prevede l’insegnamento della lingua italiana e la presenza di un mediatore culturale, interfaccia tra la realtà sarda-bittese e quella del Paese di origine degli alunni stranieri.
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Orientamento all’istruzione superiore |
Alunni della classe 3^ |
Progetto di conoscenza delle scuole superiori e delle attività produttive del territorio, con visite guidate ed incontri |
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Educazione stradale/ Patentino per motorino |
Alunni della classe 3^ |
Corso di educazione stradale per il conseguimento del patentino di abilitazione alla guida dei ciclomotori. |
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Avviamento alla pratica sportiva |
Alunni di tutte le classi della scuola secondaria di 1° grado |
Promuove la pratica sportiva al fine di favorire la formazione integrale della personalità attraverso il confronto ed il rispetto degli altri e delle regole, di migliorare la socializzazione, di consentire la realizzazione della persona e l’autovalutazione nel momento della gara
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Parliamo di sessualità |
Alunni della classe 3^ |
Corso di educazione sessuale-relazionale-affettiva proposto dal Consultorio Familiare di Bitti, preve incontri con il personale del Consultorio Familiare di Bitti per illustrare i processi culturali, psicologici e biologici della crescita. |
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Aggiornamento e formazione |
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Sicurezza a scuola e attività di primo soccorso |
Docenti e personale ATA |
Destinato al personale della scuola, promuove l’educazione alla sicurezza nei posti di lavoro con attività di informazione e formazione, al fine di sviluppare le capacità di riconoscimento delle situazioni di rischio ed attivare le capacità di primo soccorso.
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Progetto genitori - Prevenzione della dispersione e della devianza giovanile |
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Corso di formazione contro la dispersione scolastica, mira a favorire l’interazione, la sincronia e la condivisione degli obiettivi tra la scuola e le famiglie ed a fornire informazioni sui fenomeni dell’età evolutiva.
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Didattica multimediale |
docenti |
30 ore di alfabetizzazione informatica ed uso di mediatori e tecnologie didattiche a supporto dell’apprendimento.
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Mentes Abertas |
10 ore di aggiornamento dei docenti, obbligatorio per gli insegnanti che partecipano al progetto, con lezioni frontali in orario pomeridiano; 50 ore di formazione in classe con il supporto dell’esperto.
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Zone a rischio |
15 ore articolate in 5 incontri di 3 ore ciascuno con uno psicologo dell’età evolutiva, un sociologo, un neuropsichiatra, un avvocato; vi partecipano tutti gli insegnanti della scuola secondaria che hanno aderito al progetto; è aperto a tutti i genitori e docenti
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e-learning |
Docenti e ATA |
Formazione in rete del personale della scuola per il sostegno ai processi di innovazione
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Autoaggiornamento |
docenti |
Rimborso di acquisto di riviste di aggiornamento, libri e guide didattiche, accompagnato da fattura fiscale.
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Il Piano dell’Offerta Formativa sarà oggetto di periodiche valutazioni da parte dell’insegnante incaricato a svolgere le funzioni obiettivo relative al coordinamento del piano stesso.
Le verifiche saranno effettuate nel corso dell’anno scolastico mediante un questionario che verrà distribuito a tutto il personale della scuola (docenti, non docenti, alunni) ed ai genitori degli alunni. Esso servirà per verificare se il Piano dell’Offerta Formativa e l’offerta scolastica rispondono alle aspettative degli alunni, dei docenti, del personale ATA e dei genitori..
Gli organi collegiali, attraverso un’attenta analisi degli esiti formativi relativi alle azioni educative programmate, potranno verificare l’effettivo andamento delle attività didattiche.
Le osservazioni che emergeranno, le difficoltà riscontrate serviranno per modificare, migliorare e potenziare il piano.
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Innocenza Giannasi |
Dirigente Scolastico |
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Eugenia Palmas |
Docente su progetto |
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Lucia Angela Sanna |
Posto comune |
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Anna Sofia Zerenga |
Posto comune |
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Susanna Piras |
Sostegno |
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Silvestra Pittalis |
Insegnante di religione |
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Laura Bandinu |
Matematica, scienze, musica e attività opzionali nelle classi 2^ e 3^; informatica nella classe 2^ |
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Myriam Burrai |
Lingua inglese: 1 ora in 1^, 2 ore in 2^, 3 ore in 3^, 4^, 5^. |
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Paola Capozzi |
Italiano, storia e geografia, arte e immagine, attività opzionali nella classe 4^A. Tecnologia e informatica nelle classi 4^A e 4^B. Attività opzionali e supporto nella classe 4^B. |
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Giuseppina Doneddu |
Italiano, storia e geografia, arte e immagine, attività motorie e attività opzionali nella classe 2^. Supporto nella classe 3^. |
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Salvatorina Fois |
Matematica, scienze, tecnologia e informatica, attività motorie nelle classi 1^ |
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Salvatorina Latu
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Matematica, scienze, attività motoria, attività opzionali e supporto nelle classi 4^A^ e 4^B. |
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Michelina Luche |
Italiano, storia e geografia, arte e immagine, musica e attività opzionali nella classe 5^B. Tecnologia e informatica in 5^A e 5^B. Supporto nella classe 5^A. |
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Elena Monni |
Italiano, storia e geografia, arte e immagine, musica, attività opzionali nella classe 4^B. Attività opzionali, musica e supporto nella classe 4^A. |
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Grazia Pala |
Matematica, scienze, attività motoria, attività opzionali e supporto nelle 5^ |
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Isabella Palmas
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Italiano, storia e geografia, arte e immagine, informatica, attività motorie e attività opzionali nella classe 3^. Supporto nella classe 2^. |
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Sebatiana Piras |
Italiano, storia e geografia, arte e immagine, musica e attività opzionali nella classe 1^A, supporto nella classe 1^B. |
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Silvestra Pittalis |
Religione cattolica in 1^, 2^, 3^, 4^, 5^ |
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Salvatore Ruiu |
Italiano, storia e geografia, arte e immagine, musica e attività opzionali nella classe 1^B, supporto nella classe 1^A. |
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M.Antonia Sanna
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Italiano, storia e geografia, arte e immagine, musica e attività opzionali nella classe 5^A. Supporto nella classe 5^B. |
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Anna Bellazzini |
Matematica e scienze corso B |
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Pasqualina Buffoni |
Educazione Artistica 1a, 2a, 3a |
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Antonio Deluigi |
Educazione Fisica 1a, 2a, 3a |
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Maurizia Farre |
6 ore italiano 3^A 9 ore italiano, storia e geografia 1^A 3 ore a disposizione |
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Reginella Fiori |
Religione 1a, 2a, 3° |
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Giovanna Caterina Goddi |
Sostegno |
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Paola Melis |
Inglese classi 1^, 2^ e 3^ |
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Maria Antonia Pala |
Francese 1a, 2a, 3a |
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M.Giovanna Pala |
Matematica e scienze corso A |
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Sabina Pau |
9 ore italiano, storia e geografia 2^B 6 ore italiano 2^A 3 ore recupero |
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Pietro Pinna |
Educazione Tecnica 1a, 2a, 3a |
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Giuseppina Porcu |
9 ore italiano, storia e geografia 3^B 3 ore storia e geografia 2^A 4 ore laboratorio informatico 2 ore a disposizione |
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Silvana Porrello |
9 ore italiano 1^B 3 ore storia e geografia 3^A 3 ore recupero 3 ore a disposizione |
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Giuliana Soru |
Educazione Musicale 1a, 2a, 3a |
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Graziella Pintore |
Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi - Membro Giunta Esecutiva |
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Rosina Cadeddu |
Assistente Amministrativo |
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Pasqualina Pala |
Assistente Amministrativo |
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Antonietta Bella |
Scuola Primaria |
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Maria Grazia Bettanu |
Scuola Primaria |
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Luigia Angela Gasole |
Scuola Primaria |
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Antioca Luche |
Scuola dell’Infanzia |
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Giovanni A. Maiale |
Scuola Secondaria 1° grado |
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Salvatorina Monni |
Scuola dell’Infanzia |
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Maria Antonia Ruiu |
Scuola Secondaria 1° grado |
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Francesca Sanna |
Scuola Primaria |
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Innocenza Giannasi |
Presidente |
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Graziella Pintore |
Dsga |
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Rosina Cadeddu |
Non docente |
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Eugenia Palmas |
Docente |
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Anna Franca Chirra |
Genitore |
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Giovanna G. Mameli |
Genitore |
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Graziella Contu |
Presidente (genitore) |
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Emanuela Calvisi |
Vicepresidente (genitore) |
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Innocenza Giannasi |
Dirigente |
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Anna Franca Chirra |
Genitore |
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Rina Contu |
Genitore |
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Giovanna G. Mameli |
Genitore |
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Giannetta Mannu |
Genitore |
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Rosina Cadeddu |
Non docente |
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Pasqualina Buffoni |
Docente |
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Salvatorina Latu |
Docente |
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Eugenia Palmas |
Docente |
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Silvana Isabella Palmas |
Docente |
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Silvestra Pittalis |
Docente |
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Giuseppa Porcu |
Docente |
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SCUOLA INFANZIA |
Sezione |
Anna Linda Cargiaghe |
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SCUOLA PRIMARIA |
Classe 1^ A |
Sabina Quaglia |
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Classe 1^ B |
M. Annunziata Massidda |
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Classe 2^ A |
Susanna Diaz Lopez |
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Classe 3^ A |
Gabriella Azara |
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Classe 4^ A |
Margherita Pira |
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Classe 4^ B |
Lina Pira |
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Classe 5^ A |
Giuseppe Calvisi |
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Classe 5^ B |
Giovanna Pittalis |
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SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO |
Classe 1^ A |
Giorgio Burrai Giuseppe Nieddu Saverio Mannu Silverio Zanetti |
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Classe 1^ B |
Costanza Fadda Tonina Mura Grazia Dore Giorgietta Fadda |
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Classe 2^ A |
Pina Melinu Anna Franca Chirra M.Antonietta Mannu M. Pina Senes |
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Classe 2^ B |
Luciana Farina |
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Classe 3^ A |
Giuseppina Farina Rosa Quaglia M. Cristina Monni Francesca Rosa Coccu |
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Classe 3^ B |
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Regolamento visite guidate e viaggi d'istruzione
Silvestra Pittalis
web
master