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                                                                                                                Silvestra Pittalis web master

                                                                                            

 

 ISTITUTO COMPRENSIVO BITTI

 

 ANNO SCOLASTICO 2008/09

 

                Scuola dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado

Via Minerva, 38

Tel. e Fax 0784.415162 E-mail icsbitti@tiscali.it  sito web http://www.icsbitti.it

   Dirigente scolastico: dott.ssa Caterina Bacchitta

 

 

PIANO DELL’ OFFERTA FORMATIVA

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Approvato con delibera n. 3 del Collegio dei docenti il  5 Dicembre 2008

Adottato con delibera    n. 2 del Consiglio d’Istituto del  19 dicembre 2008

 

Allegati:

 

     n. 1 -  Curricoli in verticale     preleva il documento in formato word

 

 

    n. 2 - Patto educativo di corresponsabilità  -     preleva il documento in formato word  

 

 

    n. 3 - Regolamento visite guidate e viaggi d'istruzione  -     preleva il documento in formato word

 

 

 

Offerta Formativa

 Risorse Umane    Il contesto sociale Organigramma 

Carta dei servizi

Progetti

 

Scelte organizzative

 

Aspetti Strutturali

Processo formativo

Regolamento di disciplina

PECUP

Funzioni strumentali

 

Patto educativo di corresponsabilità

 

 

Monitoraggio e valutazione P.O.F. 

 

Regolamento visite guidate e viaggi d’istruzione 

 

 

 

Premessa

 

 Il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) è il documento fondamentale, elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base degli indirizzi generali stabiliti dal Consiglio di Istituto, attraverso il quale la scuola dichiara la propria identità culturale e il proprio progetto formativo.

 Esso, in particolare, comunica le scelte e gli impegni che la scuola, nell’ambito della propria autonomia, assume per rispondere ai bisogni formativi degli alunni, in coerenza con le finalità e gli obiettivi istituzionali e con le specifiche caratteristiche ed esigenze del contesto culturale e sociale.

 

                                                                                      Il Dirigente Scolastico

                                                                                 Dott.ssa Caterina Bacchitta



 IL CONTESTO SOCIALE

 

            Bitti è un paese di 3.308 abitanti (ultima statistica giugno 2005). L’attività produttiva principale è quella agropastorale. Funzionano anche alcune piccole imprese artigiane, per lo più a gestione familiare e un cantiere forestale; molte persone lavorano nel terziario, scuole, servizi, commercio.

In questi ultimi anni sono nate alcune cooperative sociali per la gestione di servizi di assistenza e dei beni archeologici e ambientali del territorio.

 

Come tutti i paesi del centro Sardegna, Bitti registra un forte decremento demografico dovuto all’emigrazione dei giovani e alla scarsa natalità. Negli ultimi 20 anni il calo della popolazione è stato abbastanza rilevante portando come conseguenza un minor numero di iscritti nelle scuole e la riduzione del numero delle classi.

 

Dal punto di vista culturale il paese mantiene una certa vitalità; sono presenti associazioni culturali, sportive e di volontariato.

Le famiglie possiedono un buon livello di istruzione e sono attente ai problemi inerenti alla

formazione dei propri figli.

 

La popolazione scolastica è composta da scolaresche abbastanza vive e motivate alla conoscenza e in tutti gli ordini di scuola sono presenti alunni di nazionalità straniera. Le classi non sono numerose e questo consente un’impostazione del lavoro più proficua e attenta ai bisogni di ciascun bambino/ragazzo e permette interventi adeguati per una reale integrazione.

 

Non mancano tuttavia situazioni di alunni in difficoltà, verso i quali la scuola cerca di intervenire in maniera mirata con progetti di sostegno e recupero servendosi anche dell’apporto dei Servizi Sociali del Comune.

 

IL CONTESTO SCOLASTICO

 

L’ISTITUTO COMPRENSIVO DI BITTI opera in una realtà di verticalizzazione che offre la possibilità di realizzare la continuità e la piena integrazione di tutti gli alunni ed in particolare di quelli in difficoltà, grazie anche al raccordo con gli specialisti delle strutture sociosanitarie delle Baronie e provinciali, e della collaborazione con gli Enti Locali.

L’utenza di riferimento è quella della popolazione bittese compresa tra i 3 e i 14 anni, e, nel quantificare la popolazione scolastica, bisogna tener conto del fatto che nel paese operano altre due scuole dell’Infanzia paritarie.

 

Al fine di tradurre gli obiettivi specifici di apprendimento nazionali in obiettivi formativi obiettivi formativi personalizzati, la scuola organizza attività laboratoriali opzionali e gratuite e percorsi di apprendimento per fasce di competenze o individualizzati, soprattutto per gli alunni che mostrano difficoltà di apprendimento dei saperi e dei comportamenti.

 

ASPETTI STRUTTURALI

 

L’istituto comprende 3 plessi, uno di Scuola Primaria e uno di Scuola Secondaria di I grado in via Minerva e uno di Scuola dell’Infanzia in via San Tommaso, tutti pressoché adiacenti.

 

Scuola dell’Infanzia:

 

Piani

Aule

Sala mensa

Sala Video

Cucina

Sala Giochi

Servizi igienici

Piano terra

2

1

1

1

1

 

 

Scuola Primaria

 

            Una parte dell’edificio è riservata agli uffici di direzione e di amministrazione. All’esterno, tutto intorno, si sviluppano aree di sosta e, sul retro della scuola, un vasto cortile.

 

L’edificio è così strutturato:

 

Piani

Aule

Aule speciali

Laboratori

Uffici

Palestra

Altre aule

Altri locali

Servizi igienici

Piano terra

4

1

1

1

1

 

Locale collaboratori scolastici

Archivio

Deposito materiali

1° piano

4

Aula inglese

1 Informatica

Presidenza

Segreteria

 

1 Aula docenti

1 Biblioteca

3 Magazzini materiale didattico

si

 

Altre quattro aule del piano terra sono utilizzate da operatori del Comune, ma è in progetto un intervento di isolamento dei suddetti locali, ai quali si accederà dall’esterno.

 

 

Scuola Secondaria di primo grado

 

Piani

Aule

Laboratori

Uffici

Palestra

Altre aule

Altri locali

Servizi igienici

Piano terra e seminterrato

-

-

-

1

-

Spogliatoi

si

1° piano

6

-

-

-

Aula docenti

Biblioteca

Locale collaboratori scolastici

2° piano

1

2 aule di

informatica

-

-

Aula scienze

Aula musica

Magazzino materiale didattico

si

 

 

GLI SPAZI E LE STRUTTURE SCOLASTICHE

 

Gli spazi e le strutture scolastiche sono utilizzati per la normale attività scolastica, per le attività opzionali, complementari ed integrative programmate ed attuate dall'Istituzione Scolastica per i propri alunni e dipendenti.

 

Le biblioteche

Le biblioteche della scuola dell’Infanzia, della Primaria e della scuola Secondaria di I grado sono aperte ad alunni e docenti, negli orari affissi all’albo, per almeno un’ora alla settimana. Esse garantiscono il servizio del prestito dei libri e tutte quelle attività che servono a favorire la lettura, la ricerca, l’apprendimento, secondo modalità che non siano quelle proposte all’interno delle classi.

Per ogni plesso viene incaricato un insegnante per curare il miglior impiego dei mezzi e dei sussidi disponibili.

 

La palestra

Il funzionamento della palestra è disciplinato in modo da assicurarne l’utilizzazione da parte di tutti gli allievi dell’Istituto in presenza di un docente responsabile, secondo il calendario concordato.

 

I laboratori informatici

L’accesso ai laboratori informatici è garantito a tutti gli studenti dell’Istituto in presenza di un docente responsabile, secondo il calendario concordato.

 

  

 

L'integrazione con il territorio

 

Per conseguire l’obiettivo dell’integrazione degli alunni in situazione di handicap, l’Istituto opera con la collaborazione del servizio di neuropsichiatria infantile dell’ASL n°3 di Nuoro, e dell’Ufficio H del Centro Servizi Amministrativi di Nuoro e specialisti, al fine di concordare i Piani Educativi Individuali, elaborati con la partecipazione dei genitori degli allievi, dell’Assistente Sociale del Comune e delle educatrici comunali.

 

Al fine di promuovere il successo scolastico di tutti gli allievi, è stato attivato il coordinamento con l’équipe psico-pedagogica dei Servizi Sociali del Comune di Bitti.

Periodicamente, i docenti delle classi con alunni in evidenti difficoltà incontrano i singoli genitori e gli esperti e concordano gli interventi. L’educatore segue l’allievo in classe per alcune ore settimanali.

 

L’Istituto intende continuare il lavoro di raccordo con l’Ente locale, le Forze dell’Ordine e le Associazioni di volontariato per una corretta educazione alla cittadinanza, per una proficua conoscenza delle Istituzioni, dei fini che perseguono, delle mansioni svolte e per un contatto diretto con gli operatori dei vari settori.

 
 

LE RISORSE UMANE

 

 

SCUOLA DELL'INFANZIA

 

2

SEZIONI

Nati nel 2002

Nati nel 2003

Nati nel 2004

Nati nel 2005

Nati nel 2006

TOTALI

M

F

M

F

M

F

M

F

M

F

M

F

0

1

4

3

4

2

4

7

1

0

13

13

26

 

 

SCUOLA PRIMARIA

 

CLASSI

1a

2a

3a

4a

5a

Totali

N° Classi

2

1

2

1

1

7

Alunni

M

F

M

F

M

F

M

F

M

F

M

F

17

16

8

12

11

18

10

9

10

10

56

65

Totali

33

20

29

19

20

    121

 

 

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

 

CLASSI

1a

2a

3a

Totali

N° Classi

2

2

2

6

Alunni

M

F

M

F

M

F

M

F

20

11

20

14

18

18

58

43

Totali

31

34

36

101

 

 

  

PERSONALE DELLA SCUOLA

 

Dirigente Scolastico

1

Docenti Scuola dell’Infanzia

6

Docenti Scuola Primaria

14

Docenti Scuola Secondaria di I grado

17

Direttore Servizi Generali e Amministrativi

1

Assistenti Amministrativi

2

Collaboratori Scolastici

8

TOTALE

49

 

 

IL PERSONALE ATA

 

1.      Collaboratori scolastici

 

SERVIZI

COMPITI

Rapporti con gli alunni

Accoglienza e sorveglianza degli alunni nei periodi immediatamente antecedenti e successivi all’orario delle attività didattiche e durante la ricreazione, nelle aule, laboratori, spazi comuni, in occasione di momentanea assenza degli insegnanti.

Vigilanza e assistenza durante il pasto nella mensa scolastica.

Ausilio materiale agli alunni portatori di handicap nell’accesso dalle aree esterne alle strutture scolastiche e nell’uscita dalle stesse.

Sorveglianza generica dei locali

Apertura e chiusura, custodia e sorveglianza generica sui locali scolastici.

Accesso e movimento interno alunni e pubblico – portineria

Pulizia di carattere materiale

Pulizia locali, spazi scolastici e degli arredi.

Collaborazione con i docenti

Approntamento sussidi didattici

 

Sono identificati i seguenti incarichi:

 

a)     attività di cura alla persona ed ausilio materiale ai bambini della Scuola dell’Infanzia nell’uso dei servizi igienici e nella cura   dell’igiene personale;

b)     attività di primo soccorso;

c)     ausilio agli alunni in situazione di handicap nella Scuola;

 

2.     Personale amministrativo

 

Sono identificati i seguenti incarichi:

 

a)     sostituzione D.S.G.A.;

b)     addetto ai servizi di biblioteca;

 

Criteri per l’espletamento dei servizi amministrativi

 

Gli uffici di segreteria rimangono aperti, ininterrottamente, dalle ore 8.00 alle ore 14.00 tutti i giorni, dal lunedì al sabato, e il martedì dalle 15.00 alle 16.30.

 

Nei periodi di sospensione dell’attività didattica il personale è in servizio dalle ore 8.00 alle ore 14.00 dal lunedì al sabato.

 

L’accesso al pubblico è garantito dalle ore 11.30 alle ore 13.30 in tutti i giorni della settimana e dalle ore 15.00 alle ore 16.00 il martedì, nei periodi di attività didattica.

 
Chiusura pre-festivi degli uffici di segreteria

 

24 dicembre 2008

Mercoledì

27 dicembre 2008

Sabato

31 dicembre 2008

Mercoledì

5 gennaio 2009

Lunedì

11 aprile 2009

Sabato

24 aprile 2009

Venerdì

18 luglio 2009

Sabato

25 luglio 2009

Sabato

1 agosto 2009

Sabato

8 agosto 2009

Sabato

14 agosto 2009

Venerdì

22 agosto 2009

Sabato

 

Fattori di qualità del servizio amministrativo

 

La scuola individua e garantisce i seguenti fattori di qualità dei servizi amministrativi:

 

a)     celerità delle procedure;

b)     trasparenza;

c)     informatizzazione dei servizi di segreteria;

d)     flessibilità degli orari degli uffici a contatto con il pubblico;

e)     riservatezza dei dati sensibili.

 
 

SCELTE ORGANIZZATIVE

 

Figure di organizzazione individuate dal Dirigente Scolastico e dagli Organi Collegiali

 

Collaboratori del Dirigente Scolastico

 

Primo Collaboratore del Dirigente Scolastico

§  É responsabile del coordinamento della scuola primaria;

§  sostituisce il Dirigente scolastico nelle attività organizzative nei periodi di sua assenza;

§  coordina le riunioni del Consiglio di Interclasse in assenza del Dirigente scolastico;

§  segnala al Dirigente scolastico i problemi inerenti alle classi;

§  coordina le attività didattiche, educative e di programmazione della scuola primaria;

§  stende e gestisce l’orario delle lezioni;

§  gestisce la sostituzione dei docenti della scuola Primaria assenti per brevi periodi.

Latu Salvatorina

Collaboratore del Dirigente scolastico

§  É responsabile del coordinamento della scuola secondaria di I grado;

§  sostituisce il Dirigente scolastico nelle attività organizzative nei periodi di sua assenza;

§  coordina le attività della scuola secondaria di I grado;

§  segnala al Dirigente scolastico i problemi inerenti alle classi;

§  gestisce la sostituzione dei docenti della scuola secondaria di I grado assenti per brevi periodi.

Deluigi Antonio

 


Funzioni Strumentali

 

Funzione

Prestazioni attese

Docenti incaricati

Funzione Strumentale al POF per l’integrazione di alunni adolescenti con difficoltà d’inserimento, di comportamento e di apprendimento;

orientamento scolastico.

§  Coordina l’analisi dei bisogni degli studenti a rischio di integrazione;

§  coordina gli interventi educativi e formativi sugli allievi a rischio, tramite il raccordo con i genitori degli alunni in difficoltà;

§  coordina l’organizzazione e la gestione delle attività alle quali prendono parte gli alunni a rischio di esclusione: visite guidate e viaggi di istruzione, rappresentazioni teatrali, manifestazioni varie;

§  coordina il servizio di accoglienza ed integrazione degli alunni in ingresso nella scuola secondaria di I grado;

§  prende in carico il materiale relativo;

§  coordina l’aggiornamento e la formazione del personale della scuola e dei genitori sui problemi di integrazione;

§  raccoglie e cura la tabulazione della documentazione dei processi e dei risultati;

§  coordina l’organizzazione e la gestione delle attività di orientamento degli alunni all’istruzione superiore di II grado.

Pau Sabina

Funzione Strumentale al POF per l’integrazione di alunni con difficoltà d’inserimento, di comportamento e di apprendimento

§  Coordina l’analisi dei bisogni degli studenti a rischio di integrazione;

§  coordina gli interventi educativi e formativi sugli allievi a rischio, tramite il raccordo con i docenti delle classi, i genitori degli alunni in difficoltà, i responsabili dei Servizi Sociali del Comune, dell’ASL e delle Associazioni riconosciute dall’Amministrazione scolastica;

§  coordina l’organizzazione e la gestione delle attività alle quali prendono parte gli alunni a rischio di esclusione: visite guidate e viaggi di istruzione, rappresentazioni teatrali, manifestazioni varie;

§  coordina il servizio di accoglienza ed integrazione degli alunni in ingresso in un nuovo ordine di scuola;

§  coordina l’aggiornamento e la formazione del personale sui problemi relativi all’integrazione;

§  prende in carico il materiale relativo all’integrazione;

§  raccoglie e cura la tabulazione della documentazione dei processi e dei risultati.

Capozzi Paola

Funzione

Prestazioni attese

Docenti incaricati

Funzione Strumentale al POF per la realizzazione di progetti formativi d’intesa con enti e istituzioni

§  Coordina i progetti della scuola;

§  coordina i rapporti con i partner esterni e la realizzazione delle attività;

§  coordina gli incontri e le manifestazioni degli studenti e del personale della scuola in rapporto con i responsabili politici, civili e sociali del territorio;

§  raccoglie ed elabora la documentazione sui processi e sui risultati.

Doneddu Giuseppina

Funzione Strumentale al POF per la valutazione e l’autovalutazione d’istituto per la scuola Primaria e dell’Infanzia

§  Rileva e cura la tabulazione dei dati relativi ai bisogni formativi degli alunni e del personale della scuola primaria e dell’infanzia all’inizio dell’anno scolastico e dei dati relativi al livello di soddisfazione sul finire dell’anno scolastico;;

§  rileva e cura la tabulazione dei risultati attesi da parte delle famiglie degli studenti della scuola primaria e dell’infanzia nei confronti dell’azione della scuola all’inizio dell’anno scolastico e dei dati relativi al livello di soddisfazione sul finire dell’anno scolastico;

§  rileva e cura la tabulazione dei dati relativi alla valutazione come emersi con gli scrutini;

§  cura, per la pubblicazione sul sito della scuola, i dati relativi all’autovalutazione d’istituto

Ruiu Salvatore

Funzione Strumentale al POF per la valutazione e l’autovalutazione d’istituto per la Scuola Secondaria I grado

§  Gestisce e coordina l’azione dell’INVaLSI di valutazione delle competenze degli alunni della scuola secondaria di I grado;

§  rileva e cura la tabulazione dei dati relativi ai bisogni formativi degli alunni e del personale della scuola secondaria di I grado all’inizio dell’anno scolastico e dei dati relativi al livello di soddisfazione sul finire dell’anno scolastico;

§  rileva e cura la tabulazione dei dati relativi ai risultati attesi da parte delle famiglie degli studenti della scuola secondaria di I grado nei confronti dell’azione della scuola all’inizio dell’anno scolastico e dei dati relativi al livello di soddisfazione sul finire dell’anno scolastico;

§  rileva e cura la tabulazione dei dati relativi alla valutazione come emersi con gli scrutini;

§  cura, per la pubblicazione sul sito della scuola, i dati relativi alla valutazione INVaLSI e all’autovalutazione d’istituto.

Porcu Giuseppa

 

Responsabili DEI Laboratori scolastici e Referenti

 

Responsabile laboratorio informatico della scuola primaria

§  Coordina l’accesso al laboratorio informatico da parte degli alunni e dei docenti della scuola primaria, con gestione del calendario e del registro delle presenze;

§  prende in carico e gestisce il materiale informatico della scuola primaria;

§  cura l’efficienza del laboratorio informatico della scuola primaria, compresa la manutenzione ordinaria.

Turis Erminia

Responsabile laboratorio informatico della scuola secondaria

§  Coordina l’accesso ai laboratori informatici da parte degli alunni e dei docenti della scuola secondaria di I grado, con gestione del calendario e del registro delle presenze;

§  prende in carico e gestisce il materiale informatico della scuola secondaria di I grado;

§  cura l’efficienza del laboratorio informatico della scuola secondaria di I grado, compresa la manutenzione ordinaria.

Deluigi Antonio

Referente e coordinatore delle attività motorie della scuola primaria

§  Coordina con il docente di educazione fisica della scuola secondaria il calendario di utilizzazione della palestra da parte dei docenti della scuola primaria;

§  organizza e coordina attività motorie di tipo collaborativi e competitivo tra le classi della scuola primaria e con gli altri ordini di scuola.

Palmas Isabella

Referente biblioteca

§  Garantisce il servizio di lettura e di prestito dei libri agli alunni e ai docenti, per almeno un’ora alla settimana;

§  garantisce l’efficienza della biblioteca, anche fornendo richieste dettagliate di nuove acquisti.

Scuola dell'Infanzia

Palmas Eugenia

 

Scuola Primaria:

Fois Salvatorina

 

Scuola Secondaria I grado:

Gianno Chiara

Gestore del sito informatico della scuola

§  Gestisce il sito informatico della scuola;

§  cura la pubblicazione on-line dei materiali.

Silvestra Pittalis

  

Responsabile prevenzione e protezione

§  Aggiorna il documento di valutazione dei rischi, che indichi i criteri adottati ai fini della valutazione nonché le misure di prevenzione e protezione individuali da adottare ed il programma delle misure ritenute opportune per rimuovere o ridurre i rischi collettivi ed individuali;

§  individua la tipologia di figure sensibili (addetti alle misure di prevenzione incendi, evacuazione e pronto soccorso) necessarie all’istituzione;

§  effettua almeno due prove di evacuazione degli edifici scolastici durante l’anno scolastico;

§  coordina la formazione del personale della scuola sulla prevenzione e protezione;

§  coordina l’azione degli addetti al servizio di prevenzione e protezione dei vari ordini di scuole dell’Istituto e degli Enti Locali e delle associazioni riconosciute dall’Amministrazione scolastica.

Chirra Antonella

Addetti per la sicurezza

§  Coordina l’attività di informazione degli alunni, del personale della scuola e dei genitori sulla prevenzione e protezione;

§  coordina almeno due prove di evacuazione degli edifici scolastici da effettuare durante l’anno scolastico.

Scuola dell’Infanzia:

Sanna Lucia

 

Scuola Primaria:

Palmas Isabella

 

Scuola Secondaria di I grado:

Chirra Antonella

Responsabile vigilanza divieto fumo

§  Vigila sul rispetto del divieto di fumare all’interno dei locali della scuola.

Scuola dell’Infanzia:

Sanna Lucia

 

Scuola Primaria:

Pala Grazia

 

Scuola Secondaria di I grado:

Porrello Silvana

 


                                                                     COMMISSIONI

 

Commissione per

l’integrazione

§  Propone al Dirigente Scolastico l’attribuzione delle ore di sostegno per ogni alunno diversamente-abile;

§  propone al Dirigente Scolastico gli interventi di recupero e sostegno da effettuare nei confronti degli alunni disabili, di quelli che mostrano difficoltà di apprendimento e di comportamento, degli studenti stranieri.

§  coordina la stesura dei P.E.I. degli alunni diversamente-abili.

Capozzi Paola (F.S.)

Bocco Iolanda

Turis Erminia

Tendas Mele Caterina

Palmas Isabella

Piras Sebastiana

Sanna Lucia

Ruiu Salvatore

Gianno Chiara

Pau Sabina

Piras Susanna

Commissione per la stesura del Patto di Corresponsabilità

§  Cura la stesura, in base anche alla normativa vigente, del “Patto di Corresponsabilità” fra la Scuola e le famiglie degli alunni.

Bacchitta Caterina (D.S.)

Porcu Giuseppa (Referente)

Pala Maria Antonia

Pala Grazia

Il Presidente del Consiglio di Istituto

Commissione P.O.F.

§  Cura materialmente la stesura annuale del POF

Deluigi Antonio (Referente)

Barmina Maria Francesca

Sanna Maria Antonia

Commissione orario

Scuola Primaria e di sezione

§  Cura la stesura dell’orario scolastico dei diversi moduli.

Tutti gli insegnanti all’interno del modulo

Commissione orario

Scuola Secondaria di I grado

§  Cura la stesura dell’orario scolastico.

Pala Maria Giovanna

Lisei Mauro

 

Commissione valutazione del servizio

§  Esprime la valutazione sulle attività svolte dai docenti in periodo di prova e sul loro comportamento professionale.

Pala Grazia, Porcu Giuseppa, (membri effettivi)

 

Latu Salvatorina (membro supplente)

Commissione continuità

§  Cura la stesura di progetti di verticalizzazione e di collaborazione con scuole ed istituzioni;

§  coordina i progetti didattici e gli interventi formativi;

§  raccoglie, elabora e cura per la pubblicazione sul sito della scuola i materiali didattici e la documentazione dei processi e dei risultati.

Palmas Isabella (Referente)

Palmas Eugenia

Capozzi Paola

Ruiu Salvatore

Pau Sabina

Porrello Silvana

Organo di Garanzia

§  Delibera in materia di sanzioni disciplinari che dal regolamento di disciplina sono attribuite alla competenza degli organi collegiali, nonché sui conflitti che sorgono all’interno della scuola in merito all’applicazione del regolamento di disciplina stesso.

Bacchitta Caterina (D.S.)

Pala Maria Antonia

2 rappresentanti dei genitori (membri del Consiglio d’Istituto)

 

 


Coordinatori e segretari dei Consigli di Classe, Interclasse e Intersezione

 

Coordinatore delle classi della scuola secondaria di I grado

§  Coordina le riunioni del Consiglio di Classe in assenza del Dirigente Scolastico;

§  coordina le attività della classe e degli interventi didattici, formativi e di programmazione;

§  coordina le attività di verticalizzazione e di collaborazione con i docenti della scuola primaria.

   I A:  Pau Sabina

   I B:  Pala Maria Antonia

  II A:  Pala Mariantonietta

  II B:  Porcu Giuseppa

III A:  Chirra Antonella

III B:  Porrello Silvana

Segretario-verbalizzatore del Consiglio di Classe

§  Verbalizza le riunioni del Consiglio di Classe.

   I A:  Pala Maria Giovanna

  II A:  Carboni Daniele

III A:  Deluigi Antonio

   I B:  Gianno Chiara

  II B:  Lisei Mauro

III B:  Sanna Elisa

Coordinatori delle classi della scuola primaria e infanzia

§  Coordina le riunioni del Consiglio di Interclasse e di Sezione in assenza del Dirigente scolastico;

§  coordina le attività della classe e degli interventi didattici, formativi e di programmazione;

§  coordina le attività di verticalizzazione e di collaborazione con i docenti degli altri ordini di scuola.

Intersezione Infanzia:

Palmas Eugenia

 

I A - I B:

Paola Capozzi

 

II A - III A – III B:

Sanna M. Antonia

 

IV A - V A:

Doneddu Giuseppina

Segretario-verbalizzatore del Consiglio di Interclasse

§  Verbalizza le riunioni del Consiglio di Interclasse.

I A - I B:

Monni Elena

 

II A - III A – III B:

Piras Sebastiana

 

IV A - V A:

Turis Erminia

Segretario-verbalizzatore del Consiglio di Intersezione

§  Verbalizza le riunioni del Consiglio di Intersezione.

Bardi Rina

 


  MODALITA’ DI ORGANIZZAZIONE

 

Modalità per l’uso delle attrezzature culturali, didattiche e sportive, e degli edifici scolastici.

 

Tutti gli alunni dell’istituto accedono alle attrezzature culturali, didattiche e sportive, sotto la guida di un docente o, occasionalmente e temporaneamente, di un collaboratore scolastico, responsabili del comportamento degli allievi.

Ciascuno è responsabile dei danni che arreca all'edificio scolastico, alle suppellettili ed al materiale didattico, come dei propri effetti personali.

L'uso dei telefonini cellulari all'interno della scuola è assolutamente vietato durante le ore di lezione per non arrecare disturbo alle attività didattiche.

L’uso temporaneo e precario delle strutture scolastiche può essere concesso ad istituzioni scolastiche e ad Enti o Associazioni, in orario diverso da quello di utilizzo del personale della scuola e fatte salve le esigenze scolastiche, previa richiesta scritta al Dirigente Scolastico accompagnata da formale nulla-osta rilasciato dal Sindaco del Comune di Bitti, a seguito di apposita delibera del Consiglio d’Istituto, alle seguenti condizioni:

  1. che si tratti di Enti o Associazioni legalmente riconosciuti e senza scopo di lucro;
  2. che siano garantite le pulizie del locale interessato all’uso;
  3. che l’Ente o l’Associazione utilizzatore assuma la responsabilità della custodia del bene e delle suppellettili in esso contenute, e risponda, a tutti gli effetti di legge, delle attività e delle destinazioni dei beni stessi, del comportamento di tutti coloro che usufruiscono del bene grazie all’attività dell’Ente o Associazione, dei danni eventualmente subiti all’interno delle strutture scolastiche da coloro che usufruiscono del bene grazie all’attività dell’Ente o Associazione;
  4. che sia formalmente comunicato all’Istituto il calendario delle attività da svolgersi all’interno degli spazi scolastici;
  5. che le persone che frequentano le attività promosse dagli Enti o Associazioni suddette all’interno della strutture scolastiche siano coperte da assicurazione contro gli infortuni.

 

Modalità per la vigilanza degli alunni durante l’ingresso e la permanenza nella scuola nonché durante l’uscita dalla medesima

 

  1. I docenti accolgono gli alunni all’ingresso della scuola cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni e ne sorvegliano l’uscita all’ultima ora di lezione. Durante la permanenza nella scuola i docenti non lasciano gli studenti se non per seri motivi, affidandone la vigilanza ad un collaboratore scolastico per un breve periodo non superiore ai cinque minuti.
  2. Durante la ricreazione la sorveglianza è svolta dai docenti che prestano servizio nelle classi prima dell’intervallo, nonché dal personale ausiliario che, comunque, anche in ogni altro momento, esercita una sorveglianza generica.
  3. Gli alunni non possono di norma essere allontanati dall’aula e sottratti alla vigilanza del docente.

 

Criteri per la programmazione e l’attuazione delle attività aggiuntive, con particolare riguardo ai corsi di recupero e di sostegno, alle libere attività complementari.

 

Particolare attenzione è dedicata alla prevenzione e al superamento del disagio e disadattamento adolescenziale e giovanile.

I corsi di recupero e di sostegno per gli alunni in difficoltà vanno attuati prioritariamente all’inizio dell’anno scolastico e nel corso del primo quadrimestre.

Dev'essere facilitato l’integrazione degli alunni stranieri con specifici progetti e programmi di lavoro per potenziare l’apprendimento della lingua italiana e la conoscenza della cultura locale.

Va data continuità alle attività di sostegno agli alunni diversamente abili e agli allievi della scuola dell’infanzia e primaria che mostrano difficoltà di apprendimento e relazionali.

Le attività aggiuntive devono mirare a incentivare la pratica della cittadinanza attiva attraverso l’impegno della solidarietà e del volontariato, della conoscenza attiva e partecipe della realtà culturale ed economica locale, italiana ed europea, attraverso esperienze dirette con visite guidate e viaggi di istruzione, interviste, uso della posta elettronica e della tecnologia informatica.

Devono essere valorizzate e potenziate le attività laboratoriali, ludico-espressive, artistiche e motorie gestite dai docenti della scuola e delle scuole collegate in rete per scambi di servizi e per l’ampliamento dell’offerta formativa, finalizzate allo sviluppo di competenze ed abilità tecnico-operative.

Le suddette attività devono essere programmate, monitorate e valutate nei risultati attesi ed ottenuti.

 

Promozione di contatti con altre scuole o istituti

 

Al fine di realizzare scambi di informazioni e di esperienze, di intraprendere eventuali iniziative di collaborazione didattico-educativa ed economica, di realizzare progetti formativi, l’Istituto attiva o partecipa a reti costituite da scuole di ogni ordine e grado, italiane ed estere, o da Enti territoriali, università e centri di ricerca, Aziende Sanitarie Locali, enti di formazione riconosciuti.

A tal fine è incentivata la partecipazione di tutto il personale della scuola a corsi di formazione, incontri, seminari, convegni, tendenti allo scambio di informazioni ed esperienze e alla collaborazione tra il personale di istituzioni diverse.

E’ confermata ed approvata la partecipazione dell’Istituto Comprensivo di Bitti all’Accordo con l’Istituto Comprensivo di Lula finalizzato alla condivisione delle spese per la partecipazione degli studenti alle manifestazioni sportive.

 

Criteri per la programmazione e l’attuazione delle visite guidate e ai viaggi d’istruzione

 

Si confermano i criteri del Regolamento delle visite guidate e dei viaggi di istruzione approvato dal Consiglio d’Istituto con delibera n.5 del 30 agosto 2005, con le seguenti integrazioni e variazioni:

Ø  è prevista la presenza di un docente accompagnatore ogni quindici alunni e del dirigente scolastico;

Ø  gli alunni diversamente-abili in situazione di handicap fisico sono accompagnati dal docente di sostegno e da un collaboratore scolastico o, in alternativa, da un genitore;

Ø  può essere accompagnato da un genitore l’alunno in momentanea condizione di handicap fisico (per ingessatura o convalescenza da intervento chirurgico);

Ø  è compito del docente responsabile del progetto presentare la necessaria documentazione relativa alla visita guidata o al viaggio di istruzione, comprensiva degli obiettivi didattici, del programma di viaggio, di un piano di fattibilità economica, dell’approvazione dei genitori e di quella del C.d.C. riportata sul verbale delle riunioni, al fine di consentire al Dirigente scolastico l’esame della documentazione e al Consiglio di Istituto l’approvazione del viaggio in questione.

Ø  Lo stesso docente responsabile del progetto è tenuto a presentare una relazione scritta sull’attività entro quindici giorni dalla conclusione della stessa.

 

Criteri per la partecipazione dell’istituto ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo.

 

Gli alunni ed il personale dell’istituto partecipano ad attività culturali, sportive e ricreative che abbiano valenza educativa, organizzate da Associazioni ed Enti.

Poiché spesso i tempi di preavviso sono molto ridotti, il Consiglio delega il Dirigente a decidere l’adesione alle attività, dopo aver sentito i docenti delle classi interessate ed acquisita la disponibilità degli insegnanti ad accompagnare gli alunni alle manifestazioni.

E’ confermata l’adesione dell’Istituto ai Giochi Sportivi Studenteschi, ai Giochi della Gioventù, al Gioco-sport, al progetto O.R.M.E., al Carnevale bittese e al concorso “Un poster per la pace” indetto dal Lions Club.

 

Destinazione d’uso di premi in denaro

 

I premi in denaro saranno utilizzati secondo il bando e tenendo conto della copertura delle spese.
 

Forme e modalità per lo svolgimento di iniziative assistenziali che possono essere assunte dall’istituto

 

Eventuali gratuità per visite guidate e viaggi d’istruzione sono assegnate ad alunni segnalati dai docenti della classe interessata come meritevoli di aiuto economico.

 

Criteri per la formazione delle classi

 

Ø  Le classi sono formate in modo da assicurare la continuità dei rapporti sociali ed affettivi degli alunni. L’obiettivo è quello di costruire classi equilibrate riguardo al numero, al sesso e ai livelli di apprendimento.

Ø  E’ garantita un’equa distribuzione degli studenti ripetenti, tale da evitare una “ghettizzazione” delle classi e da consentire un più facile recupero delle conoscenze e delle competenze degli alunni in difficoltà.

Ø  E’ garantita un’equa distribuzione degli alunni diversamente-abili, in modo da assicurarne l’integrazione.

Ø  Eventuali spostamenti degli alunni da una classe ad un’altra potrebbero avvenire dietro richiesta scritta dei genitori, sulla base di serie motivazioni, previo accordo dei docenti delle classi interessate e del Dirigente Scolastico.

 

Criteri per l’assegnazione dei singoli docenti alle classi

 

I docenti sono assegnati alle classi dal Dirigente Scolastico secondo i criteri:

Ø  continuità come elemento di efficacia per la didattica;

Ø  assegnazione effettuata con priorità per i docenti già titolari rispetto a quella dei docenti che entrano a far parte per la prima volta dell’organico della scuola o, in caso di concorrenza, sulla base della graduatoria prevista dal CCNI vigente;

Ø  specifica formazione e competenza professionale del docente in relazione agli obiettivi stabiliti dalla programmazione educativa;

Ø  opzioni e/o esigenze manifestate dai singoli docenti;

L’assegnazione alle classi dei docenti di sostegno è effettuata dal Dirigente, sentito il parere dei docenti della classe precedentemente frequentata dallo studente, tenuto conto dei seguenti indicatori:

Ø  continuità didattica per quanto possibile con l’alunno in situazione di handicap;

Ø  valorizzazione delle specifiche competenze professionali possedute in relazione alla tipologia e gravità dell’alunno diversamente abile;

Ø  costituzione di cattedre il meno possibile frazionate su più plessi o più moduli.

 

Criteri per l’adattamento dell’orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche alle condizioni ambientali e al coordinamento organizzativo dei consigli

 

L’orario deve essere articolato sulla base dei seguenti criteri:

Ø  prevedere il numero complessivo delle ore di palestra, laboratori ed aule speciali;

Ø  le ore delle varie discipline sono distribuite, possibilmente, rispettando le esigenze didattiche ed evitando concentrazioni in pochi giorni;

Ø  le eventuali ore del rientro pomeridiano sono dedicate al recupero, all’attuazione dei progetti, alle attività facoltative.

I rientri pomeridiani per lo svolgimento delle attività opzionali, dei progetti, delle assemblee dei genitori, degli incontri dei gruppi di lavori siano concentrati su due giorni fissi della settimana.

Ora alternativa alla religione cattolica.

Per gli alunni che hanno chiesto l’ora alternativa, si propongono attività di potenziamento e recupero e in ultima analisi l’alunno parteciperà alle lezioni della classe parallela.

L’orario di religione sarà articolato nelle prime e nelle ultime ore per consentire agli alunni che non si avvalgono dell’ora alternativa l’entrata posticipata o l’uscita anticipata.

 

Modalità e criteri per lo svolgimento dei rapporti con le famiglie

 

La collaborazione scuola-famiglia è indispensabile per attivare atteggiamenti e comportamenti atti a realizzare un processo educativo completo, nella salvaguardia dei diritti del bambino e del ragazzo.

A tal fine tutto il personale della scuola è impegnato ad adottare modalità di relazione improntate a chiarezza, collaborazione basata sulla fiducia, trasparenza, dialogo, rispetto delle scelte e delle competenze reciproche, nei propri ambiti.

La famiglia è chiamata ad operare le scelte relative all’anticipo delle iscrizioni e alle attività opzionali; è coinvolta nella gestione dei percorsi formativi personalizzati.

I docenti forniscono alla famiglia tutte le notizie relative all’apprendimento dell’alunno, ai suoi processi di socializzazione e integrazione, segnalando eventuali ritardi e indicando possibili rimedi; non è, però, consentito ai genitori di intrattenersi a colloquio con i docenti nel corso dell’attività didattica, se non per gravi e inderogabili motivi.

I colloqui si svolgono secondo il calendario emanato a cura del Capo d’Istituto, con modalità che garantiscano la riservatezza delle informazioni e la tutela della riservatezza e dei dati personali degli studenti e dei loro familiari.

Essi sono improntati a chiarezza, collaborazione e fiducia, trasparenza, dialogo, rispetto delle scelte e delle competenze reciproche.

Gli incontri settimanali con i docenti, in orario non coincidente con quello di insegnamento o di programmazione, hanno luogo su appuntamento richiesto almeno un giorno prima.

Presso l’Istituto opera il Comitato dei genitori, formato dai loro rappresentanti nei Consigli di Classe, Interclasse, Sezione e Consiglio di Istituto.

E’ un organo consultivo, che esprime pareri su problematiche inerenti gli alunni, sottopostegli dal Dirigente Scolastico.

Può, di propria iniziativa, avanzare proposte su aspetti dell’organizzazione del servizio scolastico che l’assemblea ritiene possano essere migliorati.

Elegge il proprio Coordinatore, il quale rappresenta il Comitato presso il Dirigente Scolastico.

Spetta al Coordinatore indire le assemblee dei rappresentanti dei genitori, o convocare tutti i genitori degli studenti, dopo aver inoltrato al Dirigente Scolastico richiesta scritta per l’utilizzo di un locale della scuola, precisando il giorno, l’ora e l’ordine del giorno della riunione ed aver ottenuto risposta affermativa.

 

Criteri per la fruizione dei permessi per l’aggiornamento

 

Nelle forme e in misura compatibile con la qualità del servizio, è assicurata un’articolazione flessibile dell’orario di lavoro per consentire la partecipazione dei docenti ad iniziative di formazione che si svolgano in orario di servizio.

In caso di sovrapposizione di richieste per lo stesso corso di aggiornamento o formazione, la precedenza sarà data al docente che si occupa istituzionalmente dell’argomento e ad un insegnante per classe.

 

Calendario Scolastico

 

L’inizio delle lezioni è il giorno 15 settembre 2008.

 

Le festività nazionali sono:

 

tutte le domeniche

1° novembre 2008

festività di Tutti i Santi

8 dicembre 2008

Immacolata Concezione

25 dicembre 2008

Santo Natale

26 dicembre 2008

Santo Stefano

1° gennaio 2009

Capodanno

6 gennaio 2009

Epifania

13 aprile 2009

Lunedì dell'Angelo

23 aprile 2009

San Giorgio (Santo Patrono Bitti)

25 aprile 2009

Anniversario della Liberazione

1° maggio 2009

Festa del Lavoro

2 giugno 2009

Festa Nazionale della Repubblica

 

Ulteriori sospensioni delle attività scolastiche:

§  dal 23 dicembre 2008 al 6 gennaio 2009: vacanze natalizie;

§  il 24 febbraio 2009: martedì grasso

§  dal 9 aprile 2009 al 14 aprile 2009: vacanze pasquali;

§  il 28 aprile 2009: Sa die 'e sa Sardigna;

 

Il Consiglio d’Istituto ha deliberato la sospensione delle attività didattiche nei giorni 30 settembre 2008 e 24 aprile 2009.

 

Termine delle lezioni:

§  il 10 giugno 2009 per la scuola primaria e per la secondaria di I grado;

§  il 30 giugno 2009 per le attività educative nella scuola dell'Infanzia;

§  il 30 giugno 2009 per le attività didattiche.

 

Orario di ingresso e di uscita nei vari ordini di scuola

SCUOLA DELL’INFANZIA

 

Attività

Lunedì

Martedì

Mercoledì

Giovedì

Venerdì

Sabato

Ingresso

7:45

7:45

7:45

7:45

7:45

7:45

Uscita

15:45

15:45

15:45

15:45

15:45

12.45

 

 

SCUOLA PRIMARIA e SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

 

Attività

Lunedì

Martedì

Mercoledì

Giovedì

Venerdì

Sabato

Ingresso

8.15

8.15

8.15

8.15

8.15

8.15

Uscita

13.15

13.15

13.15

13.15

13.15

13.15

Pomeriggio

 

 

 

 

 

 

 

 

Organizzazione oraria degli insegnamenti obbligatori:

 

Scuola primaria

Scuola secondaria I grado

 

1^

Classe

1^ biennio

2^ biennio

 

Tutte le classi

Italiano

8

8

7

7

Italiano

6

Storia e Geografia

3

3

3

Storia e Geografia

3

Matematica

7

6

6

Matematica

4

Scienze

1

2

2

Scienze

2

Tecnologia e informatica

1

1

1

Tecnologia e informatica

2

Inglese

2

2

3

3

Inglese

3

 

 

 

 

Francese

2

Arte e immagine

1

1

1

Arte e immagine

2

Musica

1

1

1

Musica

2

Attività motorie

1

1

1

Scienze motorie

2

Religione

2

2

2

Religione

1

TOTALI

27

27

27

TOTALE

29


 

SCELTE EDUCATIVE

Indicatori di qualità delle pratiche didattiche e curricolari:

 

Ø  Intenzionalità educativa:

-          incontri e comunicazioni ai genitori sull’intenzionalità educativa della scuola;

-          esplicitazione agli alunni degli obiettivi del percorso e delle singole unità di apprendimento.

 

Ø  Aggiornamento del personale:

-          realizzazione di corsi di aggiornamento programmati;

-          verifica risultati.

 

Ø  Programmazione, con definizione di scelte comuni stabilite e condivise collegialmente:

 

§   in Collegio Docenti:

§  articolazione annuale obiettivi formativi e didattici;

§  esplicitazione metodi di valutazione.

 

§  nei consigli di sezione, interclasse, classe:

§  definizione situazione di ingresso ed interventi individualizzati;

§  identificazione attività interdisciplinari.

 

§  ogni docente:

§  rispetto dei tempi e delle scadenze;

§  indicazione di metodi e strategie didattiche;

§  indicazione di utilizzo laboratori, biblioteca, altri sussidi didattici;

§  esplicitazione modalità di recupero;

§  esplicitazione modalità di verifica.

 

Ø  Offerta didattica:

-          realizzazione di attività integrative e facoltative: attività opzionali;

-          strategie didattiche per combattere la dispersione;

-          realizzazione di attività integrative per gruppi anche trasversali: progetti di verticalizzazione, svolti tra classi di età diversa;

-          iniziative di orientamento scolastico;

-          offerta servizi aggiuntivi in collaborazione con enti e istituzioni.

 

Ø  Compilazione degli atti:

-          registro del docente;

-          registro di classe;

-          registro dei verbali.

 

Diagnosi dei bisogni formativi degli alunni

 

I principali bisogni che emergono da un’attenta analisi delle situazioni delle classi e sui quali si rende necessario indirizzare gli interventi educativi e didattici risultano essere i seguenti:

 

IDENTITÁ:

Ø  conoscere le proprie radici storiche e culturali;

Ø  essere consapevoli dei propri punti di forza e debolezza;

Ø  acquisire capacità di iniziativa.

 

SALUTE:

Ø  acquisire ritmi di vita e comportamenti alimentari corretti;

Ø  rispettare l’ambiente;

Ø  interiorizzare i principi di una cultura della sicurezza;

Ø  avere attenzione per il proprio corpo;

 

CULTURA:

Ø  ampliare i propri interessi;

Ø  acquisire il piacere della lettura;

Ø  conoscere e rispettare le diversità;

Ø  orientarsi nelle scelte;

Ø  acquisire e utilizzare in maniera integrata le conoscenze;

 

COMUNICAZIONE:

Ø  sapersi confrontare con altre persone e realtà;

Ø  saper ascoltare e parlare;

Ø  utilizzare in maniera critica e consapevole i mezzi di comunicazione di massa;

Ø  manifestare in modo adeguato sentimenti ed emozioni;

 

SOCIALITA’:

Ø  essere responsabili nei rapporti umani e sociali;

Ø  interiorizzare modelli educativi e valori adeguati;

Ø  stabilire relazioni con gli altri.

 

L’integrazione degli alunni diversamente-abili

 

Nell’intento di realizzare corretti processi di inserimento e apprendimento di tutti gli alunni, il Dirigente Scolastico e il consiglio di classe/interclasse/sezione:

  1. curano il rapporto con le famiglie, organizzando incontri periodici;
  2. verificano i livelli e la qualità dell’integrazione di tutti gli alunni nella classe e nella scuola;
  3. valutano i percorsi e il processo di apprendimento;
  4. promuovono l’informazione ed il coordinamento tra i docenti.

La scuola a tal fine utilizza i seguenti strumenti: elaborazione e programmazione dei percorsi personalizzati e del P.E.I., registro personale del docente, corsi di recupero e sostegno, attività di approfondimento.

Per potenziare e qualificare l’offerta di integrazione scolastica si adotta l’utilizzo mirato delle tecnologie, le compresenze dei docenti, il supporto dell’educatrice comunale.

Il gruppo di studio e di lavoro per l’integrazione è composto da insegnanti, operatori dei servizi, familiari con il compito di collaborare alle iniziative educative e di integrazione predisposte dal piano educativo.

 

L’educazione interculturale.

 

Ma l’educazione interculturale riguarda anche e soprattutto l’integrazione ed il rispetto reciproco degli alunni provenienti da altri Paesi ed inseriti nelle classi del nostro Istituto, per i quali vengono attivati corsi di italiano con l’ausilio del mediatore culturale.

 

Metodologia

 

Le spiegazioni, le esercitazioni, qualsiasi attività didattica è presentata in modo semplice, coinvolgente, alla portata del livello culturale degli alunni e deve riferirsi, di volta in volta, a limitati settori di conoscenza, coordinati tra loro e strettamente legati alle esperienze precedenti.

L’insegnamento si svolge in modo discorsivo e dialogico, tale da adeguare l’intervento del docente ai prerequisiti dell’allievo.

Poiché la scuola si propone di ampliare la propria offerta formativa con attività opzionali, si presta particolare attenzione a non sovraccaricare eccessivamente e a breve scadenza gli alunni con compiti a casa.

Sono previsti interventi compensativi, il coordinamento, i raccordi pluridisciplinari ed interdisciplinari, l’utilizzo di laboratori per attività in comune fra più classi.

Sono utilizzate le lezioni frontali di tipo dialogico, il racconto diretto degli allievi, il loro coinvolgimento e la partecipazione al lavoro degli altri, le letture testuali, i laboratori di scrittura e lettura, i lavori individuali e di gruppo e le ricerche sul campo.

 

Verifiche, monitoraggio e valutazione

 

L’insegnante verifica e valuta gli apprendimenti ed i comportamenti degli allievi e, nel caso di insuccesso di qualche studente, decide come variare le strategie, i materiali o le attività programmate all’inizio dell’anno scolastico, al fine di recuperare le situazione di svantaggio e prevenire il fenomeno della dispersione, in collaborazione con gli altri docenti della classe.

C’è, pertanto, un monitoraggio o verifica (in corso d’opera) e una valutazione (finale) didattica interna all’Istituzione.

Vi è, inoltre, un controllo esterno attuato attraverso le verifiche dell’INValSI (Istituto Nazionale di Valutazione) sulle conoscenze e abilità degli alunni delle terze classi della scuola secondaria di I grado, realizzato con test a tempo in date prestabilite dal Ministero per tutto il territorio nazionale.

Per la verifica e valutazione interne saranno utilizzati questionari, esercitazioni grafiche e pratiche, elaborati, controllo dei compiti a casa.

Il Collegio dei docenti ha individuato per la verifica e la valutazione i seguenti indicatori:

 

1.       Conoscenze riferite agli argomenti richiesti;

2.      Padronanza del codice linguistico e specifico;

3.      Partecipazione e impegno;

4.      Progressi compiuti dall’alunno rispetto ai livello di partenza;

5.      Rispetto delle regole di comportamento.

 

Orientamento all’istruzione superiore

 

L’orientamento è un processo formativo che conduce l’alunno alla conoscenza di sé e del mondo circostante in vista di una scelta motivata e consapevole riguardo al proprio futuro, per individuare nel singolo alunno capacità, attitudini, aspettative; per consolidare nei ragazzi una realistica e obiettiva percezione di sé; per fare emergere negli alunni bisogni, capacità, interessi.

L’Istituto fornisce agli alunni della 3^ classe della Scuola Secondaria di I grado informazioni sulle possibilità offerte dal sistema nazionale e locale dell’istruzione e della formazione attraverso l’organizzazione di:

a)             visite guidate agli Istituti superiori del circondario;

b)            incontri con la presenza contemporanea dei rappresentanti degli istituti superiori del circondario.

 

* PER L’ESPLICITAZIONE DEL CURRICOLO VERTICALE DELL’ISTITUTO CONSULTARE L’ALLEGATO AL POF N. 1

    n. 1 -  Curricoli in verticale     preleva il documento in formato word

 

PROGETTI programmati per l’anno scolastico 2008-09

 

Funzionamento generale.

Hanno l’obiettivo di assicurare il buon andamento dei servizi dell’istituzione, in coerenza con il principio dell’autonomia funzionale ed organizzativa, delle attività di istruzione, formazione e orientamento, nell’autonoma allocazione delle risorse finanziarie non vincolate e con l’utilizzo delle economie di progetti approvati negli esercizi finanziari precedenti che si prevede di concludere nell’anno in corso.

 

PROGETTI DI VERTICALIZZAZIONE

Titolo dei progetti

Destinatari

Descrizione del progetto

Sicurezza nella scuola

Tutto il personale, gli alunni, i membri degli OO.CC.

Mira ad integrare l’azione di prevenzione e protezione svolta dai dipendenti individuati dal Dirigente scolastico, al fine di realizzare specifici interventi in materia di sicurezza sul lavoro.

Referente: Chirra Antonella

“In presse…impare”

 

Progetto di attività ludico-sportive in verticale, coinvolge gli alunni dei diversi ordini di scuola, al fine di migliorare la percezione, la conoscenza e la coscienza del proprio corpo, la coordinazione dinamica generale, di sviluppare un corretto agonismo ed una sana competizione, di migliorare i rapporti interpersonali e la cooperazione tra alunni di età differenti, di valorizzare le diversità.

Referente: Isabella Palmas

Libri in gioco

 

Progetto finalizzato a stimolare l’amore per la lettura libera, prevede l’acquisto di libri per la scuola Primaria e Secondaria, e la partecipazione degli alunni coinvolti al concorso on-line “Libri in gioco”.

Referente: Fois Salvatorina

“Mentes Abertas”

 

Progetto sulle lingue minoritarie finanziato con fondi L. 482/99 quarta annualità del progetto di studio della lingua sarda – variante bittese, se finanziato con i fondi del Piano di interventi per la realizzazione di progetti nazionali e locali nel campo delle lingue e delle tradizioni culturali appartenenti ad una minoranza linguistica, ai sensi della legge 482/1999. Prevede di perfezionare le competenze comunicative, soprattutto scritte, di insegnanti ed allievi, per una più consapevole identità culturale, approfondita attraverso l’utilizzazione e la conservazione del patrimonio linguistico e storico, confrontato con realtà diverse.

Referenti d’Istituto:

Silvestra Pittalis  e Salvatorina Latu  


 

Articolazione del progetto “Libri in gioco” nei vari ordini di scuola

Scuola Primaria

Classe

V A

Leghenne... leghenne

Finalizzato all’animazione e all’educazione alla lettura con partecipazione al concorso on-line “Libri in gioco”.

Referente: Palmas Isabella

Scuola Secondaria di I grado

Classi

I A - I B

Lettura Av...vincente

Educare all’animazione e all’educazione alla lettura libera, con partecipazione al concorso on-line “Libri in gioco”.

Referenti: Paola Capozzi, Pau Sabina

 

 

Articolazione del progetto “Mentes Abertas” nei vari ordini di scuola

Scuola dell’Infanzia

Tutti gli alunni e gli insegnanti

Ascurtanne, aennanne e imparanne cantos, contos e ninnias

con drammatizzazioni.

Scuola Primaria

Classi

I A - I B

Mini glossario in lingua sarda variante bittese.

Docente referente: Latu Salvatorina

Classe

IV A

“Sa vita est su menztus donu” educazione alla legalità e cittadinanza attiva" (elaborazione e studio di testi riguardanti la convivenza pacifica fra i popoli) riferimento alla “Carta de Logu” di E. D'Arborea e “Codice della vendetta barbaricina” di A. Pigliaru,  Bibbia in sardo.

Docente referente: Silvestra Pittalis

Scuola Secondaria di I grado

Classe

I A

v  “Sos momentos de sa vita: nascita, battesimo crescita….. credenze e superstizioni.

Referente: Pau Sabina

Classe

I B

v  Lettura geografica del territorio.

Referente: Porcu Giuseppa

Classe

II B

v  Traduzione di testi letterari dal francese al sardo.

Docente referente: Pala Maria Antonia

Classi

II A – II B

v  “Sa domo bitzichesa” studio sulle unità di civile abitazione: tipologie, tecniche e materiali.

Referente: Chirra Antonella.

Classi

III A – III B

v  Tradutzione in limba di un’opera di William Shakespeare ed eventuale drammatizzazione.

Referente: Gianno Chiara

 

 

PROGETTI  SCUOLA DELL’INFANZIA

 

Titolo del progetto

Descrizione del progetto

I’m George

Corso introduttivo di 30 ore di lingua inglese.

 

Giallo, Verde, Blu

Progetto di educazione ambientale:

mira a far conoscere il territorio circostante in modo da potenziare il rispetto e la cura dell’ambiente e della natura.
 

 

 

PROGETTI della SCUOLA PRIMARIA

 

Titolo Progetto

Destinatari

Descrizione del progetto

“Maia” il mondo dell’apicoltura

Alunni

III A - III B

20 ore per classe con esperto finalizzato alla conoscenza del mondo dell’apicoltura con eventuale visita guidata all'apiario di Ottava.

Referente: Doneddu Giuseppina

Progetto Prevenzione-Educazione Sanitaria per l’Echinococcosi-Idatidosi

Alunni

IV A – V A

Sensibilizzare ed educare gli alunni a comportamenti e corrette abitudini igieniche e alimentari per la prevenzione della diffusione dell’Echinocccosi.

“IOLAO”

 

Concorso letterario a premi aperto a tutte le scuole primarie e secondarie di I grado della Sardegna..

Referente: Doneddu Giuseppina

Muralando

Classi

IV A – V A

Laboratorio extrascolastico di 20 ore per classe con la presenza dell’esperto (prof. Carboni Daniele) per sperimentare i diversi linguaggi espressivo-comunicativi.

Referente: Doneddu Giuseppina

O.R.M.E.

Alunni

III A – III B V A

Progetto in rete con diversi Circoli didattici della provincia di Nuoro e il C.S.A. di Nuoro e mira a sviluppare le capacità motorie degli allievi, ad affinarne la coordinazione e gli schemi posturali, a promuoverne l'autocontrollo, la lealtà, il rispetto delle regole e delle persone. Prevede la partecipazione degli alunni alle giornate sportive dedicate alle varie specialità.

Referente: Palmas Isabella

 

 

PROGETTI SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

 

Orientamento all’istruzione superiore

Alunni delle terze classi

Progetto di conoscenza delle scuole superiori e delle attività produttive del territorio, con visite guidate ed incontri.

Referente: Pau Sabina

Educazione stradale

Alunni delle terze classi che chiederanno l’iscrizione

Corso di educazione stradale finalizzato al conseguimento del certificato di abilitazione alla guida del ciclomotore.

Referente: Chirra Antonella

Avviamento alla pratica sportiva

Alunni di tutte le classi della Scuola Secondaria di I grado

Promuove la pratica sportiva al fine di favorire la formazione integrale della personalità attraverso il confronto ed il rispetto degli altri e delle regole, di migliorare la socializzazione, di consentire la realizzazione della persona e l’autovalutazione nel momento della gara. Prevede la partecipazione degli alunni alle varie fasi dei Giochi Sportivi Studenteschi e alle giornate sportive dei Giochi della Gioventù e “1,2,3...Volley”.

Referente: Deluigi Antonio

Parliamo di sessualità

Alunni delle terze classi

Corso di educazione sessuale-relazionale-affettiva proposto dal Consultorio Familiare di Bitti, preve incontri con il personale del Consultorio Familiare di Bitti per illustrare i processi culturali, psicologici e biologici della crescita.

Referenti: Pau Sabina – Pala Maria Giovanna

Sperimentare

Alunni di tutte le classi della Scuola Secondaria di I grado

Laboratorio di Educazione Artistica per sperimentazione

 di nuove tecniche e materiali

Referente: Carboni Pierpaolo Daniele

Scuola Aperta

Gruppi di alunni Classi IA-IB

Progetto per favorire la crescita, l’autonomia, il senso di responsabilità l’integrazione degli alunni in difficoltà; recuperare e potenziare abilità, conoscenze e competenze.

Referente: Pau Sabina

“Conoscersi e stimarsi attraverso il teatro”

Alunni Classi IA-IB

Laboratorio teatrale finalizzato alla Rassegna Regionale “Conoscersi e stimarsi attraverso il teatro” di Bitti facente parte del circuito nazionale Rassegna “Ragazzi in gamba” di Chiusi (SI), se finanziato.

Referente: Pittalis Silvestra

 

 

 Progetti RAS

Deliberazione n. 51 del 24/09/2008
  Referente d'Istituto: Silvestra Pittalis

 

Denominazione                               

Tipo Laboratorio               

 Docenti           

VOCINCORO

Scuola Secondaria di primo grado

 

extracurricolare

 

 Mauro Lisei

Silvestra Pittalis

LA FABBRICA DELL'ENERGIA PULITA

Scuola Primaria

extracurricolare

 

Sebastiana Piras

Jolanda Bocco

A SCUOLA DI ENERGIA

Scuola Primaria

didattico

 

 

Salvatore Ruiu

LEGGERE PER CAPIRE

Scuola Secondaria di primo grado

didattico

 

 

Silvana Porrello

   

  

Laboratori RAS

Interventi previsti dalla Del. N. 47/29 del 11 novembre 2007

Referente d’Istituto:  Silvestra Pittalis

Laboratori didattici curricolari

Denominazione

Destinatari

Descrizione

Matematica e logica

Gruppo alunni classi V Scuola Primaria

Laboratorio didattico di recupero

30 ore

a.s. 2007/2008 - 2008/2009

Rifiuti una risorsa

Alunni classi Prime Scuola Primaria

Laboratorio didattico di recupero e approfondimento

30 ore          2007/2008      a.s. 2008/2009

Lettura e scrittura creativa

Gruppo alunni classi Prime Scuola Secondaria di I grado

Laboratorio didattico di recupero e approfondimento

30 ore         2007/2008       a.s. 2008/2009

Laboratori extracurricolari

Denominazione

Destinatari

Descrizione

“Conoscersi e stimarsi attraverso il teatro”

Rassegna Regionale

Alunni appartenenti alle classi V A e V B della

Scuola Primaria

Laboratorio teatrale finalizzato alla  Rassegna Regionale “Conoscersi e stimarsi attraverso il teatro” di Bitti e alla Rassegna Nazionale “Ragazzi in gamba” di Chiusi (SI) a.s. 2007/2008

Referente: Silvestra Pittalis

Laboratorio teatrale

“Profumo di janas”

Alunni appartenenti alle classi 3^ A e 4^ A

Scuola Primaria

Laboratorio teatrale finalizzato alla  Rassegna Regionale “Conoscersi e stimarsi attraverso il teatro” di Bitti. a.s. 2007/2008

Referente: Giuseppina Doneddu

Mille e una nota

Alunni classi Prime Scuola Primaria

Laboratorio di canto corale

30 ore       2007/2008   a.s. 2008/2009

Referenti: Rina Latu, Paola Capozzi e Elena Monni

Esperto interno alla scuola: Mauro Lisei

Sapori e saperi in Sardegna. Il gusto della tradizione

Gruppo alunni classi Seconde della Scuola Secondaria di I grado

Laboratorio extracurricolare

30 ore           2007/2008     a.s. 2008/2009

 

 
 

VISITE GUIDATE E VIAGGI D’ISTRUZIONE

 

Scuola dell’Infanzia

Visita guidata nel territorio

Scoperta e confronto di territori ed ambienti diversi.

Il viaggio avrà luogo nel mese di maggio con destinazione Alghero.

 

Scuola Primaria:

Classi I A - I B

Visita alla fattoria didattica “Badde Manna” di Nuoro

Classi

II A - IIIA III B

Visita al lago Flumendosa (Villagrande Strisaili), e all’ittiturismo di Arbatax.

Classi

IV A – V A

Visita ai paesi del muralismo: San Sperate e Villamar.

Classi

III A – III B - IV A V A

(se finanziato da Regione LR2/2007) “Visita guidata a Cagliari”

Referente: Doneddu Giuseppina