ISTITUTO COMPRENSIVO BITTI
ANNO SCOLASTICO 2008/09
Scuola dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado
Via Minerva, 38
Tel. e Fax 0784.415162 E-mail icsbitti@tiscali.it sito web http://www.icsbitti.it
Dirigente scolastico: dott.ssa Caterina Bacchitta
PIANO DELL’ OFFERTA FORMATIVA
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Approvato con delibera n. 3 del Collegio dei docenti il 5 Dicembre 2008
Adottato con delibera n. 2 del Consiglio d’Istituto del 19 dicembre 2008
Allegati:
n. 1 -
Curricoli in verticale
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n. 2 - Patto educativo di corresponsabilità
-
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n. 3 - Regolamento visite guidate e viaggi d'istruzione -
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| Risorse Umane | Il contesto sociale | Organigramma | ||
|
|
||||
|
Patto educativo di corresponsabilità
|
Monitoraggio e valutazione P.O.F.
|
Premessa
Il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) è il documento fondamentale, elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base degli indirizzi generali stabiliti dal Consiglio di Istituto, attraverso il quale la scuola dichiara la propria identità culturale e il proprio progetto formativo.
Esso, in particolare, comunica le scelte e gli impegni che la scuola, nell’ambito della propria autonomia, assume per rispondere ai bisogni formativi degli alunni, in coerenza con le finalità e gli obiettivi istituzionali e con le specifiche caratteristiche ed esigenze del contesto culturale e sociale.
Il Dirigente Scolastico
Dott.ssa Caterina Bacchitta
IL
CONTESTO SOCIALE
Bitti è un paese di 3.308 abitanti (ultima statistica giugno 2005). L’attività produttiva principale è quella agropastorale. Funzionano anche alcune piccole imprese artigiane, per lo più a gestione familiare e un cantiere forestale; molte persone lavorano nel terziario, scuole, servizi, commercio.
In questi ultimi anni sono nate alcune cooperative sociali per la gestione di servizi di assistenza e dei beni archeologici e ambientali del territorio.
Come tutti i paesi del centro Sardegna, Bitti registra un forte decremento demografico dovuto all’emigrazione dei giovani e alla scarsa natalità. Negli ultimi 20 anni il calo della popolazione è stato abbastanza rilevante portando come conseguenza un minor numero di iscritti nelle scuole e la riduzione del numero delle classi.
Dal punto di vista culturale il paese mantiene una certa vitalità; sono presenti associazioni culturali, sportive e di volontariato.
Le famiglie possiedono un buon livello di istruzione e sono attente ai problemi inerenti alla
formazione dei propri figli.
La popolazione scolastica è composta da scolaresche abbastanza vive e motivate alla conoscenza e in tutti gli ordini di scuola sono presenti alunni di nazionalità straniera. Le classi non sono numerose e questo consente un’impostazione del lavoro più proficua e attenta ai bisogni di ciascun bambino/ragazzo e permette interventi adeguati per una reale integrazione.
Non mancano tuttavia situazioni di alunni in difficoltà, verso i quali la scuola cerca di intervenire in maniera mirata con progetti di sostegno e recupero servendosi anche dell’apporto dei Servizi Sociali del Comune.
IL CONTESTO SCOLASTICO
L’ISTITUTO COMPRENSIVO DI BITTI opera in una realtà di verticalizzazione che offre la possibilità di realizzare la continuità e la piena integrazione di tutti gli alunni ed in particolare di quelli in difficoltà, grazie anche al raccordo con gli specialisti delle strutture sociosanitarie delle Baronie e provinciali, e della collaborazione con gli Enti Locali.
L’utenza di riferimento è quella della popolazione bittese compresa tra i 3 e i 14 anni, e, nel quantificare la popolazione scolastica, bisogna tener conto del fatto che nel paese operano altre due scuole dell’Infanzia paritarie.
Al fine di tradurre gli obiettivi specifici di apprendimento nazionali in obiettivi formativi obiettivi formativi personalizzati, la scuola organizza attività laboratoriali opzionali e gratuite e percorsi di apprendimento per fasce di competenze o individualizzati, soprattutto per gli alunni che mostrano difficoltà di apprendimento dei saperi e dei comportamenti.
ASPETTI STRUTTURALI
L’istituto comprende 3 plessi, uno di Scuola Primaria e uno di Scuola Secondaria di I grado in via Minerva e uno di Scuola dell’Infanzia in via San Tommaso, tutti pressoché adiacenti.
Scuola dell’Infanzia:
|
Piani |
Aule |
Sala mensa |
Sala Video |
Cucina |
Sala Giochi |
Servizi igienici |
|
Piano terra |
2 |
1 |
1 |
1 |
1 |
sì |
Scuola Primaria
Una parte dell’edificio è riservata agli uffici di direzione e di amministrazione. All’esterno, tutto intorno, si sviluppano aree di sosta e, sul retro della scuola, un vasto cortile.
L’edificio è così strutturato:
|
Piani |
Aule |
Aule speciali |
Laboratori |
Uffici |
Palestra |
Altre aule |
Altri locali |
Servizi igienici |
|
Piano terra |
4 |
1 |
1 |
1 |
1 |
|
Locale collaboratori scolastici Archivio Deposito materiali |
sì |
|
1° piano |
4 |
Aula inglese |
1 Informatica |
Presidenza Segreteria |
|
1 Aula docenti 1 Biblioteca |
3 Magazzini materiale didattico |
si |
Altre quattro aule del piano terra sono utilizzate da operatori del Comune, ma è in progetto un intervento di isolamento dei suddetti locali, ai quali si accederà dall’esterno.
Scuola Secondaria di primo grado
|
Piani |
Aule |
Laboratori |
Uffici |
Palestra |
Altre aule |
Altri locali |
Servizi igienici |
|
Piano terra e seminterrato |
- |
- |
- |
1 |
- |
Spogliatoi |
si |
|
1° piano |
6 |
- |
- |
- |
Aula docenti Biblioteca |
Locale collaboratori scolastici |
sì |
|
2° piano |
1 |
2 aule di informatica |
- |
- |
Aula scienze Aula musica |
Magazzino materiale didattico |
si |
GLI SPAZI E LE STRUTTURE SCOLASTICHE
Gli spazi e le strutture scolastiche sono utilizzati per la normale attività scolastica, per le attività opzionali, complementari ed integrative programmate ed attuate dall'Istituzione Scolastica per i propri alunni e dipendenti.
Le biblioteche
Le biblioteche della scuola dell’Infanzia, della Primaria e della scuola Secondaria di I grado sono aperte ad alunni e docenti, negli orari affissi all’albo, per almeno un’ora alla settimana. Esse garantiscono il servizio del prestito dei libri e tutte quelle attività che servono a favorire la lettura, la ricerca, l’apprendimento, secondo modalità che non siano quelle proposte all’interno delle classi.
Per ogni plesso viene incaricato un insegnante per curare il miglior impiego dei mezzi e dei sussidi disponibili.
La palestra
Il funzionamento della palestra è disciplinato in modo da assicurarne l’utilizzazione da parte di tutti gli allievi dell’Istituto in presenza di un docente responsabile, secondo il calendario concordato.
I laboratori informatici
L’accesso ai laboratori informatici è garantito a tutti gli studenti dell’Istituto in presenza di un docente responsabile, secondo il calendario concordato.
L'integrazione con il territorio
Per conseguire l’obiettivo dell’integrazione degli alunni in situazione di handicap, l’Istituto opera con la collaborazione del servizio di neuropsichiatria infantile dell’ASL n°3 di Nuoro, e dell’Ufficio H del Centro Servizi Amministrativi di Nuoro e specialisti, al fine di concordare i Piani Educativi Individuali, elaborati con la partecipazione dei genitori degli allievi, dell’Assistente Sociale del Comune e delle educatrici comunali.
Al fine di promuovere il successo scolastico di tutti gli allievi, è stato attivato il coordinamento con l’équipe psico-pedagogica dei Servizi Sociali del Comune di Bitti.
Periodicamente, i docenti delle classi con alunni in evidenti difficoltà incontrano i singoli genitori e gli esperti e concordano gli interventi. L’educatore segue l’allievo in classe per alcune ore settimanali.
L’Istituto intende continuare il lavoro di raccordo con l’Ente locale, le Forze dell’Ordine e le Associazioni di volontariato per una corretta educazione alla cittadinanza, per una proficua conoscenza delle Istituzioni, dei fini che perseguono, delle mansioni svolte e per un contatto diretto con gli operatori dei vari settori.
LE RISORSE UMANE
SCUOLA DELL'INFANZIA
|
2 SEZIONI |
Nati nel 2002 |
Nati nel 2003 |
Nati nel 2004 |
Nati nel 2005 |
Nati nel 2006 |
TOTALI |
||||||
|
M |
F |
M |
F |
M |
F |
M |
F |
M |
F |
M |
F |
|
|
0 |
1 |
4 |
3 |
4 |
2 |
4 |
7 |
1 |
0 |
13 |
13 |
|
|
26 |
||||||||||||
SCUOLA PRIMARIA
|
CLASSI |
1a |
2a |
3a |
4a |
5a |
Totali |
||||||
|
N° Classi |
2 |
1 |
2 |
1 |
1 |
7 |
||||||
|
Alunni |
M |
F |
M |
F |
M |
F |
M |
F |
M |
F |
M |
F |
|
17 |
16 |
8 |
12 |
11 |
18 |
10 |
9 |
10 |
10 |
56 |
65 |
|
|
Totali |
33 |
20 |
29 |
19 |
20 |
121 |
||||||
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
|
CLASSI |
1a |
2a |
3a |
Totali |
||||
|
N° Classi |
2 |
2 |
2 |
6 |
||||
|
Alunni |
M |
F |
M |
F |
M |
F |
M |
F |
|
20 |
11 |
20 |
14 |
18 |
18 |
58 |
43 |
|
|
Totali |
31 |
34 |
36 |
101 |
||||
PERSONALE DELLA SCUOLA
|
Dirigente Scolastico |
1 |
|
Docenti Scuola dell’Infanzia |
6 |
|
Docenti Scuola Primaria |
14 |
|
Docenti Scuola Secondaria di I grado |
17 |
|
Direttore Servizi Generali e Amministrativi |
1 |
|
Assistenti Amministrativi |
2 |
|
Collaboratori Scolastici |
8 |
|
TOTALE |
49 |
IL PERSONALE ATA
1. Collaboratori scolastici
|
SERVIZI |
COMPITI |
|
Rapporti con gli alunni |
Accoglienza e sorveglianza degli alunni nei periodi immediatamente antecedenti e successivi all’orario delle attività didattiche e durante la ricreazione, nelle aule, laboratori, spazi comuni, in occasione di momentanea assenza degli insegnanti. |
|
Vigilanza e assistenza durante il pasto nella mensa scolastica. |
|
|
Ausilio materiale agli alunni portatori di handicap nell’accesso dalle aree esterne alle strutture scolastiche e nell’uscita dalle stesse. |
|
|
Sorveglianza generica dei locali |
Apertura e chiusura, custodia e sorveglianza generica sui locali scolastici. |
|
Accesso e movimento interno alunni e pubblico – portineria |
|
|
Pulizia di carattere materiale |
Pulizia locali, spazi scolastici e degli arredi. |
|
Collaborazione con i docenti |
Approntamento sussidi didattici |
Sono identificati i seguenti incarichi:
a) attività di cura alla persona ed ausilio materiale ai bambini della Scuola dell’Infanzia nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale;
b) attività di primo soccorso;
c) ausilio agli alunni in situazione di handicap nella Scuola;
2. Personale amministrativo
Sono identificati i seguenti incarichi:
a) sostituzione D.S.G.A.;
b) addetto ai servizi di biblioteca;
Criteri per l’espletamento dei servizi amministrativi
Gli uffici di segreteria rimangono aperti, ininterrottamente, dalle ore 8.00 alle ore 14.00 tutti i giorni, dal lunedì al sabato, e il martedì dalle 15.00 alle 16.30.
Nei periodi di sospensione dell’attività didattica il personale è in servizio dalle ore 8.00 alle ore 14.00 dal lunedì al sabato.
L’accesso al pubblico è garantito dalle ore 11.30 alle ore 13.30 in tutti i giorni della settimana e dalle ore 15.00 alle ore 16.00 il martedì, nei periodi di attività didattica.
Chiusura
pre-festivi degli uffici di segreteria
|
24 dicembre 2008 |
Mercoledì |
|
27 dicembre 2008 |
Sabato |
|
31 dicembre 2008 |
Mercoledì |
|
5 gennaio 2009 |
Lunedì |
|
11 aprile 2009 |
Sabato |
|
24 aprile 2009 |
Venerdì |
|
18 luglio 2009 |
Sabato |
|
25 luglio 2009 |
Sabato |
|
1 agosto 2009 |
Sabato |
|
8 agosto 2009 |
Sabato |
|
14 agosto 2009 |
Venerdì |
|
22 agosto 2009 |
Sabato |
Fattori di qualità del servizio amministrativo
La scuola individua e garantisce i seguenti fattori di qualità dei servizi amministrativi:
a) celerità delle procedure;
b) trasparenza;
c) informatizzazione dei servizi di segreteria;
d) flessibilità degli orari degli uffici a contatto con il pubblico;
e) riservatezza dei dati sensibili.
SCELTE ORGANIZZATIVE
Figure di organizzazione individuate dal Dirigente Scolastico e dagli Organi Collegiali
Collaboratori del Dirigente Scolastico
|
Primo Collaboratore del Dirigente Scolastico |
§ É responsabile del coordinamento della scuola primaria; § sostituisce il Dirigente scolastico nelle attività organizzative nei periodi di sua assenza; § coordina le riunioni del Consiglio di Interclasse in assenza del Dirigente scolastico; § segnala al Dirigente scolastico i problemi inerenti alle classi; § coordina le attività didattiche, educative e di programmazione della scuola primaria; § stende e gestisce l’orario delle lezioni; § gestisce la sostituzione dei docenti della scuola Primaria assenti per brevi periodi. |
Latu Salvatorina |
|
Collaboratore del Dirigente scolastico |
§ É responsabile del coordinamento della scuola secondaria di I grado; § sostituisce il Dirigente scolastico nelle attività organizzative nei periodi di sua assenza; § coordina le attività della scuola secondaria di I grado; § segnala al Dirigente scolastico i problemi inerenti alle classi; § gestisce la sostituzione dei docenti della scuola secondaria di I grado assenti per brevi periodi. |
Deluigi Antonio |
Funzioni Strumentali
|
Funzione |
Prestazioni attese |
Docenti incaricati |
|
Funzione Strumentale al POF per l’integrazione di alunni adolescenti con difficoltà d’inserimento, di comportamento e di apprendimento; orientamento scolastico. |
§ Coordina l’analisi dei bisogni degli studenti a rischio di integrazione; § coordina gli interventi educativi e formativi sugli allievi a rischio, tramite il raccordo con i genitori degli alunni in difficoltà; § coordina l’organizzazione e la gestione delle attività alle quali prendono parte gli alunni a rischio di esclusione: visite guidate e viaggi di istruzione, rappresentazioni teatrali, manifestazioni varie; § coordina il servizio di accoglienza ed integrazione degli alunni in ingresso nella scuola secondaria di I grado; § prende in carico il materiale relativo; § coordina l’aggiornamento e la formazione del personale della scuola e dei genitori sui problemi di integrazione; § raccoglie e cura la tabulazione della documentazione dei processi e dei risultati; § coordina l’organizzazione e la gestione delle attività di orientamento degli alunni all’istruzione superiore di II grado. |
Pau Sabina |
|
Funzione Strumentale al POF per l’integrazione di alunni con difficoltà d’inserimento, di comportamento e di apprendimento |
§ Coordina l’analisi dei bisogni degli studenti a rischio di integrazione; § coordina gli interventi educativi e formativi sugli allievi a rischio, tramite il raccordo con i docenti delle classi, i genitori degli alunni in difficoltà, i responsabili dei Servizi Sociali del Comune, dell’ASL e delle Associazioni riconosciute dall’Amministrazione scolastica; § coordina l’organizzazione e la gestione delle attività alle quali prendono parte gli alunni a rischio di esclusione: visite guidate e viaggi di istruzione, rappresentazioni teatrali, manifestazioni varie; § coordina il servizio di accoglienza ed integrazione degli alunni in ingresso in un nuovo ordine di scuola; § coordina l’aggiornamento e la formazione del personale sui problemi relativi all’integrazione; § prende in carico il materiale relativo all’integrazione; § raccoglie e cura la tabulazione della documentazione dei processi e dei risultati. |
Capozzi Paola |
|
Funzione |
Prestazioni attese |
Docenti incaricati |
|
Funzione Strumentale al POF per la realizzazione di progetti formativi d’intesa con enti e istituzioni |
§ Coordina i progetti della scuola; § coordina i rapporti con i partner esterni e la realizzazione delle attività; § coordina gli incontri e le manifestazioni degli studenti e del personale della scuola in rapporto con i responsabili politici, civili e sociali del territorio; § raccoglie ed elabora la documentazione sui processi e sui risultati. |
Doneddu Giuseppina |
|
Funzione Strumentale al POF per la valutazione e l’autovalutazione d’istituto per la scuola Primaria e dell’Infanzia |
§ Rileva e cura la tabulazione dei dati relativi ai bisogni formativi degli alunni e del personale della scuola primaria e dell’infanzia all’inizio dell’anno scolastico e dei dati relativi al livello di soddisfazione sul finire dell’anno scolastico;; § rileva e cura la tabulazione dei risultati attesi da parte delle famiglie degli studenti della scuola primaria e dell’infanzia nei confronti dell’azione della scuola all’inizio dell’anno scolastico e dei dati relativi al livello di soddisfazione sul finire dell’anno scolastico; § rileva e cura la tabulazione dei dati relativi alla valutazione come emersi con gli scrutini; § cura, per la pubblicazione sul sito della scuola, i dati relativi all’autovalutazione d’istituto |
Ruiu Salvatore |
|
Funzione Strumentale al POF per la valutazione e l’autovalutazione d’istituto per la Scuola Secondaria I grado |
§ Gestisce e coordina l’azione dell’INVaLSI di valutazione delle competenze degli alunni della scuola secondaria di I grado; § rileva e cura la tabulazione dei dati relativi ai bisogni formativi degli alunni e del personale della scuola secondaria di I grado all’inizio dell’anno scolastico e dei dati relativi al livello di soddisfazione sul finire dell’anno scolastico; § rileva e cura la tabulazione dei dati relativi ai risultati attesi da parte delle famiglie degli studenti della scuola secondaria di I grado nei confronti dell’azione della scuola all’inizio dell’anno scolastico e dei dati relativi al livello di soddisfazione sul finire dell’anno scolastico; § rileva e cura la tabulazione dei dati relativi alla valutazione come emersi con gli scrutini; § cura, per la pubblicazione sul sito della scuola, i dati relativi alla valutazione INVaLSI e all’autovalutazione d’istituto. |
Porcu Giuseppa |
Responsabili DEI Laboratori scolastici e Referenti
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Responsabile laboratorio informatico della scuola primaria |
§ Coordina l’accesso al laboratorio informatico da parte degli alunni e dei docenti della scuola primaria, con gestione del calendario e del registro delle presenze; § prende in carico e gestisce il materiale informatico della scuola primaria; § cura l’efficienza del laboratorio informatico della scuola primaria, compresa la manutenzione ordinaria. |
Turis Erminia |
|
Responsabile laboratorio informatico della scuola secondaria |
§ Coordina l’accesso ai laboratori informatici da parte degli alunni e dei docenti della scuola secondaria di I grado, con gestione del calendario e del registro delle presenze; § prende in carico e gestisce il materiale informatico della scuola secondaria di I grado; § cura l’efficienza del laboratorio informatico della scuola secondaria di I grado, compresa la manutenzione ordinaria. |
Deluigi Antonio |
|
Referente e coordinatore delle attività motorie della scuola primaria |
§ Coordina con il docente di educazione fisica della scuola secondaria il calendario di utilizzazione della palestra da parte dei docenti della scuola primaria; § organizza e coordina attività motorie di tipo collaborativi e competitivo tra le classi della scuola primaria e con gli altri ordini di scuola. |
Palmas Isabella |
|
Referente biblioteca |
§ Garantisce il servizio di lettura e di prestito dei libri agli alunni e ai docenti, per almeno un’ora alla settimana; § garantisce l’efficienza della biblioteca, anche fornendo richieste dettagliate di nuove acquisti. |
Scuola dell'Infanzia Palmas Eugenia
Scuola Primaria: Fois Salvatorina
Scuola Secondaria I grado: Gianno Chiara |
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Gestore del sito informatico della scuola |
§ Gestisce il sito informatico della scuola; § cura la pubblicazione on-line dei materiali. |
Silvestra Pittalis |
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Responsabile prevenzione e protezione |
§ Aggiorna il documento di valutazione dei rischi, che indichi i criteri adottati ai fini della valutazione nonché le misure di prevenzione e protezione individuali da adottare ed il programma delle misure ritenute opportune per rimuovere o ridurre i rischi collettivi ed individuali; § individua la tipologia di figure sensibili (addetti alle misure di prevenzione incendi, evacuazione e pronto soccorso) necessarie all’istituzione; § effettua almeno due prove di evacuazione degli edifici scolastici durante l’anno scolastico; § coordina la formazione del personale della scuola sulla prevenzione e protezione; § coordina l’azione degli addetti al servizio di prevenzione e protezione dei vari ordini di scuole dell’Istituto e degli Enti Locali e delle associazioni riconosciute dall’Amministrazione scolastica. |
Chirra Antonella |
|
Addetti per la sicurezza |
§ Coordina l’attività di informazione degli alunni, del personale della scuola e dei genitori sulla prevenzione e protezione; § coordina almeno due prove di evacuazione degli edifici scolastici da effettuare durante l’anno scolastico. |
Scuola dell’Infanzia: Sanna Lucia
Scuola Primaria: Palmas Isabella
Scuola Secondaria di I grado: Chirra Antonella |
|
Responsabile vigilanza divieto fumo |
§ Vigila sul rispetto del divieto di fumare all’interno dei locali della scuola. |
Scuola dell’Infanzia: Sanna Lucia
Scuola Primaria: Pala Grazia
Scuola Secondaria di I grado: Porrello Silvana |
COMMISSIONI
|
Commissione per l’integrazione |
§ Propone al Dirigente Scolastico l’attribuzione delle ore di sostegno per ogni alunno diversamente-abile; § propone al Dirigente Scolastico gli interventi di recupero e sostegno da effettuare nei confronti degli alunni disabili, di quelli che mostrano difficoltà di apprendimento e di comportamento, degli studenti stranieri. § coordina la stesura dei P.E.I. degli alunni diversamente-abili. |
Capozzi Paola (F.S.) Bocco Iolanda Turis Erminia Tendas Mele Caterina Palmas Isabella Piras Sebastiana Sanna Lucia Ruiu Salvatore Gianno Chiara Pau Sabina Piras Susanna |
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Commissione per la stesura del Patto di Corresponsabilità |
§ Cura la stesura, in base anche alla normativa vigente, del “Patto di Corresponsabilità” fra la Scuola e le famiglie degli alunni. |
Bacchitta Caterina (D.S.) Porcu Giuseppa (Referente) Pala Maria Antonia Pala Grazia Il Presidente del Consiglio di Istituto |
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Commissione P.O.F. |
§ Cura materialmente la stesura annuale del POF |
Deluigi Antonio (Referente) Barmina Maria Francesca Sanna Maria Antonia |
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Commissione orario Scuola Primaria e di sezione |
§ Cura la stesura dell’orario scolastico dei diversi moduli. |
Tutti gli insegnanti all’interno del modulo |
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Commissione orario Scuola Secondaria di I grado |
§ Cura la stesura dell’orario scolastico. |
Pala Maria Giovanna Lisei Mauro |
|
Commissione valutazione del servizio |
§ Esprime la valutazione sulle attività svolte dai docenti in periodo di prova e sul loro comportamento professionale. |
Pala Grazia, Porcu Giuseppa, (membri effettivi)
Latu Salvatorina (membro supplente) |
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Commissione continuità |
§ Cura la stesura di progetti di verticalizzazione e di collaborazione con scuole ed istituzioni; § coordina i progetti didattici e gli interventi formativi; § raccoglie, elabora e cura per la pubblicazione sul sito della scuola i materiali didattici e la documentazione dei processi e dei risultati. |
Palmas Isabella (Referente) Palmas Eugenia Capozzi Paola Ruiu Salvatore Pau Sabina Porrello Silvana |
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Organo di Garanzia |
§ Delibera in materia di sanzioni disciplinari che dal regolamento di disciplina sono attribuite alla competenza degli organi collegiali, nonché sui conflitti che sorgono all’interno della scuola in merito all’applicazione del regolamento di disciplina stesso. |
Bacchitta Caterina (D.S.) Pala Maria Antonia 2 rappresentanti dei genitori (membri del Consiglio d’Istituto) |
Coordinatori e segretari dei Consigli di Classe, Interclasse e Intersezione
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Coordinatore delle classi della scuola secondaria di I grado |
§ Coordina le riunioni del Consiglio di Classe in assenza del Dirigente Scolastico; § coordina le attività della classe e degli interventi didattici, formativi e di programmazione; § coordina le attività di verticalizzazione e di collaborazione con i docenti della scuola primaria. |
I A: Pau Sabina I B: Pala Maria Antonia II A: Pala Mariantonietta II B: Porcu Giuseppa III A: Chirra Antonella III B: Porrello Silvana |
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Segretario-verbalizzatore del Consiglio di Classe |
§ Verbalizza le riunioni del Consiglio di Classe. |
I A: Pala Maria Giovanna II A: Carboni Daniele III A: Deluigi Antonio I B: Gianno Chiara II B: Lisei Mauro III B: Sanna Elisa |
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Coordinatori delle classi della scuola primaria e infanzia |
§ Coordina le riunioni del Consiglio di Interclasse e di Sezione in assenza del Dirigente scolastico; § coordina le attività della classe e degli interventi didattici, formativi e di programmazione; § coordina le attività di verticalizzazione e di collaborazione con i docenti degli altri ordini di scuola. |
Intersezione Infanzia: Palmas Eugenia
I A - I B: Paola Capozzi
II A - III A – III B: Sanna M. Antonia
IV A - V A: Doneddu Giuseppina |
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Segretario-verbalizzatore del Consiglio di Interclasse |
§ Verbalizza le riunioni del Consiglio di Interclasse. |
I A - I B: Monni Elena
II A - III A – III B: Piras Sebastiana
IV A - V A: Turis Erminia |
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Segretario-verbalizzatore del Consiglio di Intersezione |
§ Verbalizza le riunioni del Consiglio di Intersezione. |
Bardi Rina |
MODALITA’ DI
ORGANIZZAZIONE
Modalità per l’uso delle attrezzature culturali, didattiche e sportive, e degli edifici scolastici.
Tutti gli alunni dell’istituto accedono alle attrezzature culturali, didattiche e sportive, sotto la guida di un docente o, occasionalmente e temporaneamente, di un collaboratore scolastico, responsabili del comportamento degli allievi.
Ciascuno è responsabile dei danni che arreca all'edificio scolastico, alle suppellettili ed al materiale didattico, come dei propri effetti personali.
L'uso dei telefonini cellulari all'interno della scuola è assolutamente vietato durante le ore di lezione per non arrecare disturbo alle attività didattiche.
L’uso temporaneo e precario delle strutture scolastiche può essere concesso ad istituzioni scolastiche e ad Enti o Associazioni, in orario diverso da quello di utilizzo del personale della scuola e fatte salve le esigenze scolastiche, previa richiesta scritta al Dirigente Scolastico accompagnata da formale nulla-osta rilasciato dal Sindaco del Comune di Bitti, a seguito di apposita delibera del Consiglio d’Istituto, alle seguenti condizioni:
Modalità per la vigilanza degli alunni durante l’ingresso e la permanenza nella scuola nonché durante l’uscita dalla medesima
Criteri per la programmazione e l’attuazione delle attività aggiuntive, con particolare riguardo ai corsi di recupero e di sostegno, alle libere attività complementari.
Particolare attenzione è dedicata alla prevenzione e al superamento del disagio e disadattamento adolescenziale e giovanile.
I corsi di recupero e di sostegno per gli alunni in difficoltà vanno attuati prioritariamente all’inizio dell’anno scolastico e nel corso del primo quadrimestre.
Dev'essere facilitato l’integrazione degli alunni stranieri con specifici progetti e programmi di lavoro per potenziare l’apprendimento della lingua italiana e la conoscenza della cultura locale.
Va data continuità alle attività di sostegno agli alunni diversamente abili e agli allievi della scuola dell’infanzia e primaria che mostrano difficoltà di apprendimento e relazionali.
Le attività aggiuntive devono mirare a incentivare la pratica della cittadinanza attiva attraverso l’impegno della solidarietà e del volontariato, della conoscenza attiva e partecipe della realtà culturale ed economica locale, italiana ed europea, attraverso esperienze dirette con visite guidate e viaggi di istruzione, interviste, uso della posta elettronica e della tecnologia informatica.
Devono essere valorizzate e potenziate le attività laboratoriali, ludico-espressive, artistiche e motorie gestite dai docenti della scuola e delle scuole collegate in rete per scambi di servizi e per l’ampliamento dell’offerta formativa, finalizzate allo sviluppo di competenze ed abilità tecnico-operative.
Le suddette attività devono essere programmate, monitorate e valutate nei risultati attesi ed ottenuti.
Promozione di contatti con altre scuole o istituti
Al fine di realizzare scambi di informazioni e di esperienze, di intraprendere eventuali iniziative di collaborazione didattico-educativa ed economica, di realizzare progetti formativi, l’Istituto attiva o partecipa a reti costituite da scuole di ogni ordine e grado, italiane ed estere, o da Enti territoriali, università e centri di ricerca, Aziende Sanitarie Locali, enti di formazione riconosciuti.
A tal fine è incentivata la partecipazione di tutto il personale della scuola a corsi di formazione, incontri, seminari, convegni, tendenti allo scambio di informazioni ed esperienze e alla collaborazione tra il personale di istituzioni diverse.
E’ confermata ed approvata la partecipazione dell’Istituto Comprensivo di Bitti all’Accordo con l’Istituto Comprensivo di Lula finalizzato alla condivisione delle spese per la partecipazione degli studenti alle manifestazioni sportive.
Criteri per la programmazione e l’attuazione delle visite guidate e ai viaggi d’istruzione
Si confermano i criteri del Regolamento delle visite guidate e dei viaggi di istruzione approvato dal Consiglio d’Istituto con delibera n.5 del 30 agosto 2005, con le seguenti integrazioni e variazioni:
Ø è prevista la presenza di un docente accompagnatore ogni quindici alunni e del dirigente scolastico;
Ø gli alunni diversamente-abili in situazione di handicap fisico sono accompagnati dal docente di sostegno e da un collaboratore scolastico o, in alternativa, da un genitore;
Ø può essere accompagnato da un genitore l’alunno in momentanea condizione di handicap fisico (per ingessatura o convalescenza da intervento chirurgico);
Ø è compito del docente responsabile del progetto presentare la necessaria documentazione relativa alla visita guidata o al viaggio di istruzione, comprensiva degli obiettivi didattici, del programma di viaggio, di un piano di fattibilità economica, dell’approvazione dei genitori e di quella del C.d.C. riportata sul verbale delle riunioni, al fine di consentire al Dirigente scolastico l’esame della documentazione e al Consiglio di Istituto l’approvazione del viaggio in questione.
Ø Lo stesso docente responsabile del progetto è tenuto a presentare una relazione scritta sull’attività entro quindici giorni dalla conclusione della stessa.
Criteri per la partecipazione dell’istituto ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo.
Gli alunni ed il personale dell’istituto partecipano ad attività culturali, sportive e ricreative che abbiano valenza educativa, organizzate da Associazioni ed Enti.
Poiché spesso i tempi di preavviso sono molto ridotti, il Consiglio delega il Dirigente a decidere l’adesione alle attività, dopo aver sentito i docenti delle classi interessate ed acquisita la disponibilità degli insegnanti ad accompagnare gli alunni alle manifestazioni.
E’ confermata l’adesione dell’Istituto ai Giochi Sportivi Studenteschi, ai Giochi della Gioventù, al Gioco-sport, al progetto O.R.M.E., al Carnevale bittese e al concorso “Un poster per la pace” indetto dal Lions Club.
Destinazione d’uso di premi in denaro
I premi in denaro
saranno utilizzati secondo il bando e tenendo conto della copertura delle spese.
Forme e modalità per lo svolgimento di iniziative assistenziali che possono essere assunte dall’istituto
Eventuali gratuità per visite guidate e viaggi d’istruzione sono assegnate ad alunni segnalati dai docenti della classe interessata come meritevoli di aiuto economico.
Criteri per la formazione delle classi
Ø Le classi sono formate in modo da assicurare la continuità dei rapporti sociali ed affettivi degli alunni. L’obiettivo è quello di costruire classi equilibrate riguardo al numero, al sesso e ai livelli di apprendimento.
Ø E’ garantita un’equa distribuzione degli studenti ripetenti, tale da evitare una “ghettizzazione” delle classi e da consentire un più facile recupero delle conoscenze e delle competenze degli alunni in difficoltà.
Ø E’ garantita un’equa distribuzione degli alunni diversamente-abili, in modo da assicurarne l’integrazione.
Ø Eventuali spostamenti degli alunni da una classe ad un’altra potrebbero avvenire dietro richiesta scritta dei genitori, sulla base di serie motivazioni, previo accordo dei docenti delle classi interessate e del Dirigente Scolastico.
Criteri per l’assegnazione dei singoli docenti alle classi
I docenti sono assegnati alle classi dal Dirigente Scolastico secondo i criteri:
Ø continuità come elemento di efficacia per la didattica;
Ø assegnazione effettuata con priorità per i docenti già titolari rispetto a quella dei docenti che entrano a far parte per la prima volta dell’organico della scuola o, in caso di concorrenza, sulla base della graduatoria prevista dal CCNI vigente;
Ø specifica formazione e competenza professionale del docente in relazione agli obiettivi stabiliti dalla programmazione educativa;
Ø opzioni e/o esigenze manifestate dai singoli docenti;
L’assegnazione alle classi dei docenti di sostegno è effettuata dal Dirigente, sentito il parere dei docenti della classe precedentemente frequentata dallo studente, tenuto conto dei seguenti indicatori:
Ø continuità didattica per quanto possibile con l’alunno in situazione di handicap;
Ø valorizzazione delle specifiche competenze professionali possedute in relazione alla tipologia e gravità dell’alunno diversamente abile;
Ø costituzione di cattedre il meno possibile frazionate su più plessi o più moduli.
Criteri per l’adattamento dell’orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche alle condizioni ambientali e al coordinamento organizzativo dei consigli
L’orario deve essere articolato sulla base dei seguenti criteri:
Ø prevedere il numero complessivo delle ore di palestra, laboratori ed aule speciali;
Ø le ore delle varie discipline sono distribuite, possibilmente, rispettando le esigenze didattiche ed evitando concentrazioni in pochi giorni;
Ø le eventuali ore del rientro pomeridiano sono dedicate al recupero, all’attuazione dei progetti, alle attività facoltative.
I rientri pomeridiani per lo svolgimento delle attività opzionali, dei progetti, delle assemblee dei genitori, degli incontri dei gruppi di lavori siano concentrati su due giorni fissi della settimana.
Ora alternativa alla religione cattolica.
Per gli alunni che hanno chiesto l’ora alternativa, si propongono attività di potenziamento e recupero e in ultima analisi l’alunno parteciperà alle lezioni della classe parallela.
L’orario di religione sarà articolato nelle prime e nelle ultime ore per consentire agli alunni che non si avvalgono dell’ora alternativa l’entrata posticipata o l’uscita anticipata.
Modalità e criteri per lo svolgimento dei rapporti con le famiglie
La collaborazione scuola-famiglia è indispensabile per attivare atteggiamenti e comportamenti atti a realizzare un processo educativo completo, nella salvaguardia dei diritti del bambino e del ragazzo.
A tal fine tutto il personale della scuola è impegnato ad adottare modalità di relazione improntate a chiarezza, collaborazione basata sulla fiducia, trasparenza, dialogo, rispetto delle scelte e delle competenze reciproche, nei propri ambiti.
La famiglia è chiamata ad operare le scelte relative all’anticipo delle iscrizioni e alle attività opzionali; è coinvolta nella gestione dei percorsi formativi personalizzati.
I docenti forniscono alla famiglia tutte le notizie relative all’apprendimento dell’alunno, ai suoi processi di socializzazione e integrazione, segnalando eventuali ritardi e indicando possibili rimedi; non è, però, consentito ai genitori di intrattenersi a colloquio con i docenti nel corso dell’attività didattica, se non per gravi e inderogabili motivi.
I colloqui si svolgono secondo il calendario emanato a cura del Capo d’Istituto, con modalità che garantiscano la riservatezza delle informazioni e la tutela della riservatezza e dei dati personali degli studenti e dei loro familiari.
Essi sono improntati a chiarezza, collaborazione e fiducia, trasparenza, dialogo, rispetto delle scelte e delle competenze reciproche.
Gli incontri settimanali con i docenti, in orario non coincidente con quello di insegnamento o di programmazione, hanno luogo su appuntamento richiesto almeno un giorno prima.
Presso l’Istituto opera il Comitato dei genitori, formato dai loro rappresentanti nei Consigli di Classe, Interclasse, Sezione e Consiglio di Istituto.
E’ un organo consultivo, che esprime pareri su problematiche inerenti gli alunni, sottopostegli dal Dirigente Scolastico.
Può, di propria iniziativa, avanzare proposte su aspetti dell’organizzazione del servizio scolastico che l’assemblea ritiene possano essere migliorati.
Elegge il proprio Coordinatore, il quale rappresenta il Comitato presso il Dirigente Scolastico.
Spetta al Coordinatore indire le assemblee dei rappresentanti dei genitori, o convocare tutti i genitori degli studenti, dopo aver inoltrato al Dirigente Scolastico richiesta scritta per l’utilizzo di un locale della scuola, precisando il giorno, l’ora e l’ordine del giorno della riunione ed aver ottenuto risposta affermativa.
Criteri per la fruizione dei permessi per l’aggiornamento
Nelle forme e in misura compatibile con la qualità del servizio, è assicurata un’articolazione flessibile dell’orario di lavoro per consentire la partecipazione dei docenti ad iniziative di formazione che si svolgano in orario di servizio.
In caso di sovrapposizione di richieste per lo stesso corso di aggiornamento o formazione, la precedenza sarà data al docente che si occupa istituzionalmente dell’argomento e ad un insegnante per classe.
Calendario Scolastico
L’inizio delle lezioni è il giorno 15 settembre 2008.
Le festività nazionali sono:
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tutte le domeniche |
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1° novembre 2008 |
festività di Tutti i Santi |
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8 dicembre 2008 |
Immacolata Concezione |
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25 dicembre 2008 |
Santo Natale |
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26 dicembre 2008 |
Santo Stefano |
|
1° gennaio 2009 |
Capodanno |
|
6 gennaio 2009 |
Epifania |
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13 aprile 2009 |
Lunedì dell'Angelo |
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23 aprile 2009 |
San Giorgio (Santo Patrono Bitti) |
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25 aprile 2009 |
Anniversario della Liberazione |
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1° maggio 2009 |
Festa del Lavoro |
|
2 giugno 2009 |
Festa Nazionale della Repubblica |
Ulteriori sospensioni delle attività scolastiche:
§ dal 23 dicembre 2008 al 6 gennaio 2009: vacanze natalizie;
§ il 24 febbraio 2009: martedì grasso
§ dal 9 aprile 2009 al 14 aprile 2009: vacanze pasquali;
§ il 28 aprile 2009: Sa die 'e sa Sardigna;
Il Consiglio d’Istituto ha deliberato la sospensione delle attività didattiche nei giorni 30 settembre 2008 e 24 aprile 2009.
Termine delle lezioni:
§ il 10 giugno 2009 per la scuola primaria e per la secondaria di I grado;
§ il 30 giugno 2009 per le attività educative nella scuola dell'Infanzia;
§ il 30 giugno 2009 per le attività didattiche.
Orario di ingresso e di uscita nei vari ordini di scuola
SCUOLA DELL’INFANZIA
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Attività |
Lunedì |
Martedì |
Mercoledì |
Giovedì |
Venerdì |
Sabato |
|
Ingresso |
7:45 |
7:45 |
7:45 |
7:45 |
7:45 |
7:45 |
|
Uscita |
15:45 |
15:45 |
15:45 |
15:45 |
15:45 |
12.45 |
SCUOLA PRIMARIA e SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
|
Attività |
Lunedì |
Martedì |
Mercoledì |
Giovedì |
Venerdì |
Sabato |
|
Ingresso |
8.15 |
8.15 |
8.15 |
8.15 |
8.15 |
8.15 |
|
Uscita |
13.15 |
13.15 |
13.15 |
13.15 |
13.15 |
13.15 |
|
Pomeriggio |
|
|
|
|
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Organizzazione oraria degli insegnamenti obbligatori:
|
Scuola primaria |
Scuola secondaria I grado |
|||||
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|
1^ Classe |
1^ biennio |
2^ biennio |
|
Tutte le classi |
|
|
Italiano |
8 |
8 |
7 |
7 |
Italiano |
6 |
|
Storia e Geografia |
3 |
3 |
3 |
Storia e Geografia |
3 |
|
|
Matematica |
7 |
6 |
6 |
Matematica |
4 |
|
|
Scienze |
1 |
2 |
2 |
Scienze |
2 |
|
|
Tecnologia e informatica |
1 |
1 |
1 |
Tecnologia e informatica |
2 |
|
|
Inglese |
2 |
2 |
3 |
3 |
Inglese |
3 |
|
|
|
|
|
Francese |
2 |
|
|
Arte e immagine |
1 |
1 |
1 |
Arte e immagine |
2 |
|
|
Musica |
1 |
1 |
1 |
Musica |
2 |
|
|
Attività motorie |
1 |
1 |
1 |
Scienze motorie |
2 |
|
|
Religione |
2 |
2 |
2 |
Religione |
1 |
|
|
TOTALI |
27 |
27 |
27 |
TOTALE |
29 |
|
SCELTE EDUCATIVE
Indicatori di qualità delle pratiche didattiche e curricolari:
Ø Intenzionalità educativa:
- incontri e comunicazioni ai genitori sull’intenzionalità educativa della scuola;
- esplicitazione agli alunni degli obiettivi del percorso e delle singole unità di apprendimento.
Ø Aggiornamento del personale:
- realizzazione di corsi di aggiornamento programmati;
- verifica risultati.
Ø Programmazione, con definizione di scelte comuni stabilite e condivise collegialmente:
§ in Collegio Docenti:
§ articolazione annuale obiettivi formativi e didattici;
§ esplicitazione metodi di valutazione.
§ nei consigli di sezione, interclasse, classe:
§ definizione situazione di ingresso ed interventi individualizzati;
§ identificazione attività interdisciplinari.
§ ogni docente:
§ rispetto dei tempi e delle scadenze;
§ indicazione di metodi e strategie didattiche;
§ indicazione di utilizzo laboratori, biblioteca, altri sussidi didattici;
§ esplicitazione modalità di recupero;
§ esplicitazione modalità di verifica.
Ø Offerta didattica:
- realizzazione di attività integrative e facoltative: attività opzionali;
- strategie didattiche per combattere la dispersione;
- realizzazione di attività integrative per gruppi anche trasversali: progetti di verticalizzazione, svolti tra classi di età diversa;
- iniziative di orientamento scolastico;
- offerta servizi aggiuntivi in collaborazione con enti e istituzioni.
Ø Compilazione degli atti:
- registro del docente;
- registro di classe;
- registro dei verbali.
Diagnosi dei bisogni formativi degli alunni
I principali bisogni che emergono da un’attenta analisi delle situazioni delle classi e sui quali si rende necessario indirizzare gli interventi educativi e didattici risultano essere i seguenti:
IDENTITÁ:
Ø conoscere le proprie radici storiche e culturali;
Ø essere consapevoli dei propri punti di forza e debolezza;
Ø acquisire capacità di iniziativa.
SALUTE:
Ø acquisire ritmi di vita e comportamenti alimentari corretti;
Ø rispettare l’ambiente;
Ø interiorizzare i principi di una cultura della sicurezza;
Ø avere attenzione per il proprio corpo;
CULTURA:
Ø ampliare i propri interessi;
Ø acquisire il piacere della lettura;
Ø conoscere e rispettare le diversità;
Ø orientarsi nelle scelte;
Ø acquisire e utilizzare in maniera integrata le conoscenze;
COMUNICAZIONE:
Ø sapersi confrontare con altre persone e realtà;
Ø saper ascoltare e parlare;
Ø utilizzare in maniera critica e consapevole i mezzi di comunicazione di massa;
Ø manifestare in modo adeguato sentimenti ed emozioni;
SOCIALITA’:
Ø essere responsabili nei rapporti umani e sociali;
Ø interiorizzare modelli educativi e valori adeguati;
Ø stabilire relazioni con gli altri.
L’integrazione degli alunni diversamente-abili
Nell’intento di realizzare corretti processi di inserimento e apprendimento di tutti gli alunni, il Dirigente Scolastico e il consiglio di classe/interclasse/sezione:
La scuola a tal fine utilizza i seguenti strumenti: elaborazione e programmazione dei percorsi personalizzati e del P.E.I., registro personale del docente, corsi di recupero e sostegno, attività di approfondimento.
Per potenziare e qualificare l’offerta di integrazione scolastica si adotta l’utilizzo mirato delle tecnologie, le compresenze dei docenti, il supporto dell’educatrice comunale.
Il gruppo di studio e di lavoro per l’integrazione è composto da insegnanti, operatori dei servizi, familiari con il compito di collaborare alle iniziative educative e di integrazione predisposte dal piano educativo.
L’educazione interculturale.
Ma l’educazione interculturale riguarda anche e soprattutto l’integrazione ed il rispetto reciproco degli alunni provenienti da altri Paesi ed inseriti nelle classi del nostro Istituto, per i quali vengono attivati corsi di italiano con l’ausilio del mediatore culturale.
Metodologia
Le spiegazioni, le esercitazioni, qualsiasi attività didattica è presentata in modo semplice, coinvolgente, alla portata del livello culturale degli alunni e deve riferirsi, di volta in volta, a limitati settori di conoscenza, coordinati tra loro e strettamente legati alle esperienze precedenti.
L’insegnamento si svolge in modo discorsivo e dialogico, tale da adeguare l’intervento del docente ai prerequisiti dell’allievo.
Poiché la scuola si propone di ampliare la propria offerta formativa con attività opzionali, si presta particolare attenzione a non sovraccaricare eccessivamente e a breve scadenza gli alunni con compiti a casa.
Sono previsti interventi compensativi, il coordinamento, i raccordi pluridisciplinari ed interdisciplinari, l’utilizzo di laboratori per attività in comune fra più classi.
Sono utilizzate le lezioni frontali di tipo dialogico, il racconto diretto degli allievi, il loro coinvolgimento e la partecipazione al lavoro degli altri, le letture testuali, i laboratori di scrittura e lettura, i lavori individuali e di gruppo e le ricerche sul campo.
Verifiche, monitoraggio e valutazione
L’insegnante verifica e valuta gli apprendimenti ed i comportamenti degli allievi e, nel caso di insuccesso di qualche studente, decide come variare le strategie, i materiali o le attività programmate all’inizio dell’anno scolastico, al fine di recuperare le situazione di svantaggio e prevenire il fenomeno della dispersione, in collaborazione con gli altri docenti della classe.
C’è, pertanto, un monitoraggio o verifica (in corso d’opera) e una valutazione (finale) didattica interna all’Istituzione.
Vi è, inoltre, un controllo esterno attuato attraverso le verifiche dell’INValSI (Istituto Nazionale di Valutazione) sulle conoscenze e abilità degli alunni delle terze classi della scuola secondaria di I grado, realizzato con test a tempo in date prestabilite dal Ministero per tutto il territorio nazionale.
Per la verifica e valutazione interne saranno utilizzati questionari, esercitazioni grafiche e pratiche, elaborati, controllo dei compiti a casa.
Il Collegio dei docenti ha individuato per la verifica e la valutazione i seguenti indicatori:
1. Conoscenze riferite agli argomenti richiesti;
2. Padronanza del codice linguistico e specifico;
3. Partecipazione e impegno;
4. Progressi compiuti dall’alunno rispetto ai livello di partenza;
5. Rispetto delle regole di comportamento.
Orientamento all’istruzione superiore
L’orientamento è un processo formativo che conduce l’alunno alla conoscenza di sé e del mondo circostante in vista di una scelta motivata e consapevole riguardo al proprio futuro, per individuare nel singolo alunno capacità, attitudini, aspettative; per consolidare nei ragazzi una realistica e obiettiva percezione di sé; per fare emergere negli alunni bisogni, capacità, interessi.
L’Istituto fornisce agli alunni della 3^ classe della Scuola Secondaria di I grado informazioni sulle possibilità offerte dal sistema nazionale e locale dell’istruzione e della formazione attraverso l’organizzazione di:
a) visite guidate agli Istituti superiori del circondario;
b) incontri con la presenza contemporanea dei rappresentanti degli istituti superiori del circondario.
* PER L’ESPLICITAZIONE DEL CURRICOLO VERTICALE DELL’ISTITUTO CONSULTARE L’ALLEGATO AL POF N. 1
n. 1 -
Curricoli in verticale
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PROGETTI programmati per l’anno scolastico 2008-09
Funzionamento generale.
Hanno l’obiettivo di assicurare il buon andamento dei servizi dell’istituzione, in coerenza con il principio dell’autonomia funzionale ed organizzativa, delle attività di istruzione, formazione e orientamento, nell’autonoma allocazione delle risorse finanziarie non vincolate e con l’utilizzo delle economie di progetti approvati negli esercizi finanziari precedenti che si prevede di concludere nell’anno in corso.
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PROGETTI DI VERTICALIZZAZIONE |
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Titolo dei progetti |
Destinatari |
Descrizione del progetto |
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Sicurezza nella scuola |
Tutto il personale, gli alunni, i membri degli OO.CC. |
Mira ad integrare l’azione di prevenzione e protezione svolta dai dipendenti individuati dal Dirigente scolastico, al fine di realizzare specifici interventi in materia di sicurezza sul lavoro. Referente: Chirra Antonella |
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“In presse…impare” |
|
Progetto di attività ludico-sportive in verticale, coinvolge gli alunni dei diversi ordini di scuola, al fine di migliorare la percezione, la conoscenza e la coscienza del proprio corpo, la coordinazione dinamica generale, di sviluppare un corretto agonismo ed una sana competizione, di migliorare i rapporti interpersonali e la cooperazione tra alunni di età differenti, di valorizzare le diversità. Referente: Isabella Palmas |
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Libri in gioco |
|
Progetto finalizzato a stimolare l’amore per la lettura libera, prevede l’acquisto di libri per la scuola Primaria e Secondaria, e la partecipazione degli alunni coinvolti al concorso on-line “Libri in gioco”. Referente: Fois Salvatorina |
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“Mentes Abertas” |
|
Progetto sulle lingue minoritarie finanziato con fondi L. 482/99 quarta annualità del progetto di studio della lingua sarda – variante bittese, se finanziato con i fondi del Piano di interventi per la realizzazione di progetti nazionali e locali nel campo delle lingue e delle tradizioni culturali appartenenti ad una minoranza linguistica, ai sensi della legge 482/1999. Prevede di perfezionare le competenze comunicative, soprattutto scritte, di insegnanti ed allievi, per una più consapevole identità culturale, approfondita attraverso l’utilizzazione e la conservazione del patrimonio linguistico e storico, confrontato con realtà diverse. Referenti d’Istituto: Silvestra Pittalis e Salvatorina Latu |
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Articolazione del progetto “Libri in gioco” nei vari ordini di scuola |
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Scuola Primaria |
Classe V A |
Leghenne... leghenne Finalizzato all’animazione e all’educazione alla lettura con partecipazione al concorso on-line “Libri in gioco”. Referente: Palmas Isabella |
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Scuola Secondaria di I grado |
Classi I A - I B |
Lettura Av...vincente Educare all’animazione e all’educazione alla lettura libera, con partecipazione al concorso on-line “Libri in gioco”. Referenti: Paola Capozzi, Pau Sabina |
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Articolazione del progetto “Mentes Abertas” nei vari ordini di scuola |
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Scuola dell’Infanzia |
Tutti gli alunni e gli insegnanti |
“Ascurtanne, aennanne e imparanne cantos, contos e ninnias” con drammatizzazioni. |
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Scuola Primaria |
Classi I A - I B |
Mini glossario in lingua sarda variante bittese. Docente referente: Latu Salvatorina |
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Classe IV A |
“Sa vita est su menztus donu” educazione alla legalità e cittadinanza attiva" (elaborazione e studio di testi riguardanti la convivenza pacifica fra i popoli) riferimento alla “Carta de Logu” di E. D'Arborea e “Codice della vendetta barbaricina” di A. Pigliaru, Bibbia in sardo. Docente referente: Silvestra Pittalis |
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Scuola Secondaria di I grado |
Classe I A |
v “Sos momentos de sa vita: nascita, battesimo crescita….. credenze e superstizioni. Referente: Pau Sabina |
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Classe I B |
v Lettura geografica del territorio. Referente: Porcu Giuseppa |
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Classe II B |
v Traduzione di testi letterari dal francese al sardo. Docente referente: Pala Maria Antonia |
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Classi II A – II B |
v “Sa domo bitzichesa” studio sulle unità di civile abitazione: tipologie, tecniche e materiali. Referente: Chirra Antonella. |
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Classi III A – III B |
v Tradutzione in limba di un’opera di William Shakespeare ed eventuale drammatizzazione. Referente: Gianno Chiara |
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PROGETTI SCUOLA DELL’INFANZIA |
|
Titolo del progetto |
Descrizione del progetto |
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I’m George |
Corso introduttivo di 30 ore di lingua inglese. |
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Giallo, Verde, Blu |
Progetto di educazione ambientale: mira a far conoscere il
territorio circostante in modo da potenziare il rispetto e la cura
dell’ambiente e della natura. |
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PROGETTI della SCUOLA PRIMARIA |
|
Titolo Progetto |
Destinatari |
Descrizione del progetto |
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“Maia” il mondo dell’apicoltura |
Alunni III A - III B |
20 ore per classe con esperto finalizzato alla conoscenza del mondo dell’apicoltura con eventuale visita guidata all'apiario di Ottava. Referente: Doneddu Giuseppina |
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Progetto Prevenzione-Educazione Sanitaria per l’Echinococcosi-Idatidosi |
Alunni IV A – V A |
Sensibilizzare ed educare gli alunni a comportamenti e corrette abitudini igieniche e alimentari per la prevenzione della diffusione dell’Echinocccosi. |
|
“IOLAO” |
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Concorso letterario a premi aperto a tutte le scuole primarie e secondarie di I grado della Sardegna.. Referente: Doneddu Giuseppina |
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Muralando |
Classi IV A – V A |
Laboratorio extrascolastico di 20 ore per classe con la presenza dell’esperto (prof. Carboni Daniele) per sperimentare i diversi linguaggi espressivo-comunicativi. Referente: Doneddu Giuseppina |
|
O.R.M.E. |
Alunni III A – III B V A |
Progetto in rete con diversi Circoli didattici della provincia di Nuoro e il C.S.A. di Nuoro e mira a sviluppare le capacità motorie degli allievi, ad affinarne la coordinazione e gli schemi posturali, a promuoverne l'autocontrollo, la lealtà, il rispetto delle regole e delle persone. Prevede la partecipazione degli alunni alle giornate sportive dedicate alle varie specialità. Referente: Palmas Isabella |
|
PROGETTI SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO |
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Orientamento all’istruzione superiore |
Alunni delle terze classi |
Progetto di conoscenza delle scuole superiori e delle attività produttive del territorio, con visite guidate ed incontri. Referente: Pau Sabina |
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Educazione stradale |
Alunni delle terze classi che chiederanno l’iscrizione |
Corso di educazione stradale finalizzato al conseguimento del certificato di abilitazione alla guida del ciclomotore. Referente: Chirra Antonella |
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Avviamento alla pratica sportiva |
Alunni di tutte le classi della Scuola Secondaria di I grado |
Promuove la pratica sportiva al fine di favorire la formazione integrale della personalità attraverso il confronto ed il rispetto degli altri e delle regole, di migliorare la socializzazione, di consentire la realizzazione della persona e l’autovalutazione nel momento della gara. Prevede la partecipazione degli alunni alle varie fasi dei Giochi Sportivi Studenteschi e alle giornate sportive dei Giochi della Gioventù e “1,2,3...Volley”. Referente: Deluigi Antonio |
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Parliamo di sessualità |
Alunni delle terze classi |
Corso di educazione sessuale-relazionale-affettiva proposto dal Consultorio Familiare di Bitti, preve incontri con il personale del Consultorio Familiare di Bitti per illustrare i processi culturali, psicologici e biologici della crescita. Referenti: Pau Sabina – Pala Maria Giovanna |
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Sperimentare |
Alunni di tutte le classi della Scuola Secondaria di I grado |
Laboratorio di Educazione Artistica per sperimentazione di nuove tecniche e materiali Referente: Carboni Pierpaolo Daniele |
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Scuola Aperta |
Gruppi di alunni Classi IA-IB |
Progetto per favorire la crescita, l’autonomia, il senso di responsabilità l’integrazione degli alunni in difficoltà; recuperare e potenziare abilità, conoscenze e competenze. Referente: Pau Sabina |
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“Conoscersi e stimarsi attraverso il teatro” |
Alunni Classi IA-IB |
Laboratorio teatrale finalizzato alla Rassegna Regionale “Conoscersi e stimarsi attraverso il teatro” di Bitti facente parte del circuito nazionale Rassegna “Ragazzi in gamba” di Chiusi (SI), se finanziato. Referente: Pittalis Silvestra |
Progetti RAS
Deliberazione
n. 51 del 24/09/2008
Referente d'Istituto: Silvestra Pittalis
|
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Laboratori RAS Interventi previsti dalla Del. N. 47/29 del 11 novembre 2007 Referente d’Istituto: Silvestra Pittalis |
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Laboratori didattici curricolari |
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Denominazione |
Destinatari |
Descrizione |
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Matematica e logica |
Gruppo alunni classi V Scuola Primaria |
Laboratorio didattico di recupero 30 ore a.s. 2007/2008 - 2008/2009 |
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Rifiuti una risorsa |
Alunni classi Prime Scuola Primaria |
Laboratorio didattico di recupero e approfondimento 30 ore 2007/2008 a.s. 2008/2009 |
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Lettura e scrittura creativa |
Gruppo alunni classi Prime Scuola Secondaria di I grado |
Laboratorio didattico di recupero e approfondimento 30 ore 2007/2008 a.s. 2008/2009 |
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Laboratori extracurricolari |
||
|
Denominazione |
Destinatari |
Descrizione |
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“Conoscersi e stimarsi attraverso il teatro” Rassegna Regionale |
Alunni appartenenti alle classi V A e V B della Scuola Primaria |
Laboratorio teatrale finalizzato alla Rassegna Regionale “Conoscersi e stimarsi attraverso il teatro” di Bitti e alla Rassegna Nazionale “Ragazzi in gamba” di Chiusi (SI) a.s. 2007/2008 Referente: Silvestra Pittalis |
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Laboratorio teatrale “Profumo di janas” |
Alunni appartenenti alle classi 3^ A e 4^ A Scuola Primaria |
Laboratorio teatrale finalizzato alla Rassegna Regionale “Conoscersi e stimarsi attraverso il teatro” di Bitti. a.s. 2007/2008 Referente: Giuseppina Doneddu |
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Mille e una nota |
Alunni classi Prime Scuola Primaria |
Laboratorio di canto corale 30 ore 2007/2008 a.s. 2008/2009 Referenti: Rina Latu, Paola Capozzi e Elena Monni Esperto interno alla scuola: Mauro Lisei |
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Sapori e saperi in Sardegna. Il gusto della tradizione |
Gruppo alunni classi Seconde della Scuola Secondaria di I grado |
Laboratorio extracurricolare 30 ore 2007/2008 a.s. 2008/2009 |
VISITE GUIDATE E VIAGGI D’ISTRUZIONE
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Scuola dell’Infanzia |
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Visita guidata nel territorio |
Scoperta e confronto di territori ed ambienti diversi. Il viaggio avrà luogo nel mese di maggio con destinazione Alghero. |
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Scuola Primaria: |
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Classi I A - I B |
Visita alla fattoria didattica “Badde Manna” di Nuoro |
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Classi II A - IIIA III B |
Visita al lago Flumendosa (Villagrande Strisaili), e all’ittiturismo di Arbatax. |
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Classi IV A – V A |
Visita ai paesi del muralismo: San Sperate e Villamar. |
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Classi III A – III B - IV A V A |
(se finanziato da Regione LR2/2007) “Visita guidata a Cagliari” Referente: Doneddu Giuseppina |