ISTITUTO COMPRENSIVO BITTI
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
| Risorse Umane | Il contesto sociale | Organigramma | ||
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Patto educativo di corresponsabilità
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Monitoraggio e valutazione P.O.F.
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IL CONTESTO SOCIALE
Bitti è un paese di 3.308 abitanti (ultima statistica giugno 2005). L’attività produttiva principale è quella agropastorale. Funzionano anche alcune piccole imprese artigiane, per lo più a gestione familiare e un cantiere forestale; molte persone lavorano nel terziario, scuole, servizi, commercio.
In questi ultimi anni sono nate alcune cooperative sociali per la gestione di servizi di assistenza e dei beni archeologici e ambientali del territorio.
Come tutti i paesi del centro Sardegna, Bitti registra un forte decremento demografico dovuto all’emigrazione dei giovani e alla scarsa natalità. Negli ultimi 20 anni il calo della popolazione è stato abbastanza rilevante portando come conseguenza un minor numero di iscritti nelle scuole e la riduzione del numero delle classi. Dal punto di vista culturale il paese mantiene una certa vitalità; sono presenti associazioni culturali, sportive e di volontariato. Le famiglie possiedono un buon livello di istruzione e sono attente ai problemi inerenti alla formazione dei propri figli.
La popolazione scolastica è composta da scolaresche abbastanza vive e motivate alla conoscenza e in tutti gli ordini di scuola sono presenti alunni di nazionalità straniera. Le classi non sono numerose e questo consente un’impostazione del lavoro più proficua e attenta ai bisogni di ciascun bambino/ragazzo e permette interventi adeguati per una reale integrazione.
Non mancano tuttavia situazioni di alunni in difficoltà, verso i quali la scuola cerca di intervenire in maniera mirata con progetti di sostegno e recupero servendosi anche dell’apporto dei Servizi Sociali del Comune.
IL CONTESTO SCOLASTICO
L’ISTITUTO COMPRENSIVO DI BITTI opera in una realtà di verticalizzazione che offre la possibilità di realizzare la continuità e la piena integrazione di tutti gli alunni ed in particolare di quelli in difficoltà, grazie anche al raccordo con gli specialisti delle strutture sociosanitarie delle Baronie e provinciali, e della collaborazione con gli Enti Locali.
L’utenza di riferimento è quella della popolazione bittese compresa tra i 3 e i 14 anni, e, nel quantificare la popolazione scolastica, bisogna tener conto del fatto che nel paese operano altre due scuole dell’Infanzia paritarie.
Al fine di tradurre gli obiettivi specifici di apprendimento nazionali in obiettivi formativi obiettivi formativi personalizzati, la scuola organizza attività laboratoriali opzionali e gratuite e percorsi di apprendimento per fasce di competenze o individualizzati, soprattutto per gli alunni che mostrano difficoltà di apprendimento dei saperi e dei comportamenti.